10 suggerimenti efficaci per fotografare animali domestici

Quando si possiedono degli animali domestici, che si tratti di un cane, di un gatto, di un uccellino o di qualunque altro tipo di animaletto, è difficile resistere dalla voglia di fargli qualche bella foto. Un animale diventa infatti un membro della famiglia: ci piace immortalarlo nei momenti della quotidianità, quando gioca e si diverte insieme a noi, o semplicemente coglierlo in una posa buffa, o bella. Però con gli animali succede un po’ quello che accade anche con i paesaggi.

Una volta ritratti in fotografia, non riescono a rendere la stessa emozione che avremmo voluto cogliere quando abbiamo effettuato lo scatto. Questo accade perché, quando si fotografa un animale, bisogna usare alcuni accorgimenti.

Ve ne elencherò qualcuno che potrete utilizzare la prossima volta che vi verrà voglia di immortalare il vostro amico a quattro zampe, o sarete chiamati a farlo per qualcun altro.

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NON TUTTI GLI ANIMALI DOMESTICI SONO UGUALI

Questo primo assunto forse vi potrà sembrare banale, ma per me è fondamentale.

Non basta sapere come fare per fotografare gli animali: bisogna tenere ben presente che ognuno di loro ha caratteristiche differenti, a seconda della specie a cui appartiene, ed anche un carattere proprio e peculiare.

Quindi, prima di dedicarsi al servizio fotografico, è bene spendere qualche minuto per conoscere meglio il proprio soggetto, magari parlandone con i proprietari.

Da una foto deve sempre emergere la personalità del soggetto: si deve capire se un gatto è giocherellone o piuttosto un pigrone, se un cane ama correre oppure stare seduto sul tappeto, ai piedi del padrone.

Solo conoscendo questi lati di ogni animale domestico li si potrà cogliere nei loro atteggiamenti, e metterli in luce negli scatti.

LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO

È importante ricordare che anche l’animale più amichevole del mondo è pur sempre un animale, con fauci e unghie.

A meno che non stiate fotografando un animale di vostra proprietà, dunque, è sempre bene usare cautela, e soprattutto cercare di familiarizzare il più possibile prima di mettersi ad armeggiare con la macchinetta fotografica, perché questo potrebbe far innervosire la bestiola.

COME FOTOGRAFARE CANI E GATTI

Veniamo ad esaminare più nel dettaglio i due soggetti che più facilmente vi capiteranno sotto l’obiettivo: cani e gatti.

Non serve dirvi quanto questi animali domestici siano diversi gli uni dagli altri: non si tratta solo di un luogo comune, e quando arriva il momento di scattare loro una fotografia le differenze emergono con maggiore chiarezza.

I CANI

Se domestici, di solito sono molto ubbidienti, rispondono ai comandi e quindi sarà facile far fare loro esattamente quello che desiderate.

Potreste ad esempio concepire uno scatto in studio, con un fondale preparato, oppure riprendere il cane in un momento di gioco, all’aperto, magari con i suoi amici umani.

I GATTI

Noterete subito come interagire con un gatto, invece, sia estremamente più complesso. Per quanto essi siano animali domestici molto fotogenici (e anche vanitosi), a differenza dei cani odiano sentirsi dire cosa devono fare.

Con loro bisognerà usare qualche astuzia: ad esempio, sventolare davanti ai loro occhi qualche giochino, a cui nemmeno gli esemplari adulti in genere riescono a resistere.

CATTURARE L’ATTENZIONE DEGLI ANIMALI DOMESTICI

Proprio come per i ritratti umani, anche i ritratti di animali devono possedere un focus, un punto di profondità attorno al quale sviluppare la fotografia.

Proprio come per gli esseri umani, anche per gli animali tale focus va individuato negli occhi.

Bisogna cercare di calibrare la composizione dell’immagine, e soprattutto di posizionare i punti di luce in modo tale che lo sguardo del soggetto venga valorizzato al massimo.

A tale scopo è anche importante che lo sfondo non sia di troppo disturbo, e quindi che sia solo un background sfumato che non offuschi il soggetto in primo piano.

La profondità di campo è un’ottima alleata in questa operazione, e aiuterà a far risaltare al massimo gli occhi dell’animale, relegando in secondo piano tutto il resto.

COME RENDERE L’IMMAGINE DI ANIMALI INTERESSANTE

Gli animali domestici, di qualunque dimensione essi siano, hanno quasi sempre una folta pelliccia, che può essere di grande aiuto per ottenere uno scatto molto efficace.

Posizionando adeguatamente le luci e la macchina fotografica sarà possibile creare una sorta di alone intorno all’animale che gli conferirà un grande fascino e anche una certa aura di mistero.

Questo effetto è particolarmente efficace con i gatti, che grazie ai loro particolarissimi occhi con pupilla verticale hanno già un aspetto enigmatico e anche a volte un po’ inquietante.

FOTOGRAFARE GLI ANIMALI DALL’ALTO IN BASSO

Una posa molto comune che potete usare per ritrarre un cane è dall’alto verso il basso.

I cagnolini, ma anche gli altri animaletti, tendono ad inclinare un po’ il capo se, stando seduti a terra, si sentono chiamare da una posizione elevata. Si tratta di un atteggiamento un po’ goffo che risulta tenero e buffo e può dare vita a scatti molto efficaci.

In realtà, però, il miglior suggerimento che posso darvi riguardo alla posizione da assumere quando scattate una foto ad un animale è di mettervi sempre al suo livello, un po’ come si fa con i bambini.

Mettendovi all’altezza del suo sguardo non solo ne conquisterete l’attenzione ed anche la fiducia, ma soprattutto potrete interagire con l’animale ottenendo foto più emozionali e maggiormente partecipate.

Infine, sarete anche in grado di cogliere le sue posizioni in modo più spontaneo e diretto.

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FOTOGRAFARE I CONIGLIETTI

Finora abbiamo visto soprattutto come fare foto ad effetto di cani e gatti domestici; ma molti scelgono di tenere in casa dei piccoli roditori, ad esempio coniglietti o criceti.

Nel loro caso, bisogna cercare di valorizzare l’estrema tenerezza che trasmettono in alcuni dei loro movimenti più consueti. Ad esempio, i coniglietti sono davvero molto simpatici quando si puliscono il musetto.

Come fare per coglierli nel momento opportuno senza fare lunghi appostamenti? Basta prendere il soggetto in mano per qualche minuto e poi lasciarlo a terra, nell’ambiente nel quale si ha intenzione di ritrarlo.

Istintivamente lui, per mandare via l’odore derivante dal contatto umano, si metterà a dare una bella ripulita al suo pelo. Quello è l’istante adatto per scattare una foto!

Un’altra posizione buffa che assumono i conigli è quando si rizzano sulle zampe posteriori. In genere lo fanno quando si trovano in un ambiente nuovo che non conoscono e vogliono darsi un’occhiata intorno. Quindi, non si dovrà fare altro che prendere il protagonista dei nostri scatti e collocarlo in un luogo che non gli sia familiare, e poi stare pronti a scattare non appena si metta in posizione eretta.

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FOTOGRAFARE I PICCOLI RODITORI

Per quanto riguarda animaletti di piccole dimensioni, come ad esempio topolini o criceti, il suggerimento che posso darvi consiste nel farli tenere in mano da qualcuno per scattar loro un’istantanea.

All’interno del palmo di una mano umana i roditori hanno un aspetto ancora più tenero ed indifeso di quanto non abbiano già per propria natura.

Inoltre, la mano serve anche come scala, e ne mostra le piccole dimensioni.

EVITATE IL FLASH

Il flash non è consigliabile neppure quando si scattano le foto a soggetti umani, perché può facilmente dare vita al fastidioso effetto degli occhi rossi o dare fastidio se non usato con attenzione.

Sarebbe bene evitarlo anche quando si fanno foto agli animali domestici non solo perché nel loro caso i riflessi negli occhi potrebbero essere verdi, o di altri colori, ma soprattutto perché il flash potrebbe spaventare l’animale e farlo scappare via.

CREATE L’ATMOSFERA

L’ultimo suggerimento che posso darvi consiste nello sfoderare tutte le vostre migliori qualità di fotografo quando dovete effettuare degli scatti in compagnia di animali.

Gli animali da compagnia infatti, come dicevamo, sono molto più che meri animali: sono membri di un nucleo familiare e come tali vanno valorizzati.

In una foto in cui l’animale e il padrone vengano ritratti insieme, ad esempio, si potrebbe usare un’apertura ridotta del diaframma per conferire all’immagine un effetto un po’ sfocato, quasi sognante, a sottolineare il feeling che si crea tra umano e animale.

Colori caldi e morbidi conferiscono alla foto un’idea di comfort familiare; colori più vivaci e squillanti possono invece trasmettere la dinamicità e la voglia di giocare del nostro amico animale.

LA LUCE IDEALE

La luce che è sempre preferibile è quella naturale: agli animali mal si addicono i set fotografici preconfezionati, è sempre meglio catturare la loro immagine negli ambienti della quotidianità, sia all’aperto che al chiuso.

Ma potreste non dover solo fotografare animali domestici, amati e coccolati.

Se vi capita di dover scattare delle fotografie agli animali di un rifugio per eventuali adozioni, focalizzatevi completamente sul soggetto e sul suo sguardo, minimizzando al massimo l’ambiente circostante.

In questo modo gli renderete più facile trovare un nuovo padrone, insieme al quale poi potrà farsi tante foto!

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