Checklist per migliorare le tue foto

La fotografia è uno di quei hobby dove per migliorare può bastare tanta ma tanta pratica. Non è sufficiente il talento.

Da questo punto di vista potrebbe sembrare piuttosto semplice: ti metti a scattare tutti i giorni e prima o dopo qualcosa di buono comincerai a farlo, tuttavia posso dire di aver individuato 7 punti fondamentali che potrebbero aiutarti a velocizzare questo processo di apprendimento. Eccoli di seguito.

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Alif Ngoylung

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COSA VUOI COMUNICARE

Scommetto che anche a te è capitato, almeno una volta se frequenti qualche circolo fotografico, di sentire delle persone affermare che con la pellicola una volta si realizzavano degli scatti migliori, o comunque ci si ragionava sopra molto di più rispetto ad ora.

Ma ha un fondo di verità questa affermazione? O sono le solite menate da antiquati e non aggiornati fotografi che vivono sul passato?

In realtà non è sbagliato il concetto.

Non è nemmeno colpa diretta delle fotocamere moderne, ma piuttosto di un cambiamento culturale causato dalle fotocamere digitali che porta le persone a fare molti più scatti di prima.

Il file digitale non costa nulla, mentre una volta ogni foto scattata (e quindi sviluppata indipendente dal fatto che fosse riuscita bene o male) comportava un dispendio di soldi.

Il file digitale, che non costa nulla, porta ad affrontare la fotografia in modo molto più “leggero”, viceversa la fotografia analogica (a rullino) portava i fotografi a ragionare molto di più nello scatto prima di premere il tasto.

È incredibile come sia possibile far cambiare l’approccio delle persone quando vai a toccagli il portafogli.

Eppure la sostanza non cambia. Con il digitale non paghi il rullino e lo sviluppo ma di fatto una fotocamera analogica (si… sono ancora prodotte) costano meno rispetto ad una fotocamera digitale, quindi alla fine grossomodo non c’è tanta differenza.

Quello che cambia è la “cultura allo scatto”.

Quando ti approcci a fare lo scatto prova a chiederti o immaginare di avere solo 12 o 36 scatti disponibili senza possibilità di cancellare le foto “sbagliate” e pensa se quella foto che stai per fare “vale la pena” di essere fatta.

Se riesci a importi questo stile di fotografia riuscirai a migliorare parecchio in molto meno tempo.

SEI SICURO DI AVER FATTO UNA BUONA COMPOSIZIONE?

Bene, hai individuato una situazione degna di essere fotografata e hai deciso di sacrificare uno scatto di quelli disponibili. Che bisogna fare ora?

Quello che devi fare è accertarti di aver composto bene la scena.

Guardando come lavorano i grandi fotografi, quelli bravi, ho individuato due modi ed approcci allo scatto:

  • certi scattano subito, d’istinto, ma non a caso. Scattano solo quando si trovano la scena giusta davanti a loro.
  • certi invece passano lunghi minuti ad analizzare la scena, guardandola dal mirino più volte e cercando prospettive diverse prima di decidere come fare lo scatto.

Entrambi i metodi sono affascinanti ma il primo è sicuramente quello più difficile in quanto, secondo me, risultato di un talento e pratica ormai consolidata negli anni.

Scattare “ad istinto” significa sopratutto avere già una padronanza estrema dello strumento, della composizione e della fotografia. E’ un po’ come scrivere… non serve più stare attenti alla parola che stai scrivendo ma piuttosto al pensiero che vuoi trasmettere.

Io ti consiglio, per iniziare, di approcciarti con il secondo metodo esattamente come farebbe una persona che sta imparando a scrivere.

Analizza la scena con calma, valuta prospettive diverse e prima di scattare accertati che tutto sia a posto.

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Biel Morro

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CI SONO ALTERNATIVE (PROSPETTIVE) DIVERSE?

Di solito abbiamo la tendenza ad arrivare (o visitare) un posto e fare lo scatto non appena ci troviamo difronte ad una bella scena.

Questo però è troppo scontato, specie se visiti un posto “nuovo”.

Quando visiti un posto nuovo, mai visto, è assolutamente normale trovare il tutto estremamente bello, interessante e piacevole. Degno di essere fotografato.

La cosa migliore che puoi fare in questo contesto è quello di “non scattare” ed aspettare di fare un giro del posto per capire se magari, quella stessa scena che hai visto e che inizialmente ti piaceva tanto, può anche essere migliore se inquadrata da una prospettiva diversa o alternativa.

Oppure torni a fotografarla dalla prima prospettiva perché sei consapevole che le altre fanno schifo.

Questo suggerimento ti eviterà di fare 300 scatti ogni giorno di uscita fotografica con 300 prospettive diverse del medesimo posto che ti impegnerà successivamente una giornata intera di lavoro davanti al computer per fare le cernite e selezioni e cernite.

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Brandon Morgan

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LE IMPOSTAZIONI DELLA MIA FOTOCAMERA SONO IDONEE

Sembra una cosa ovvia ma uno degli errori principali del fotografo è quello di non utilizzare i parametri giusti di scatto per il tipo di situazione nella quale si trova.

Gli scenari non sono tutti uguali e le fotocamere vanno impostate in modo ottimale per il risultato che vuoi ottenere.

Usare un tempo di scatto “lento” su soggetti in movimento da sicuramente un risultato ben diverso dall’usare un tempo veloce ma questo è scontato vero?

Tra l’altro questo è uno degli errori che fanno anche molti fotografi ormai “esperti” ma che hanno l’abitudine di cambiare spesso fotocamera.

Ogni volta che cambi fotocamera, specie passando da brand diversi, ti ritrovi sicuramente con delle impostazioni che vanno settate in modo personalizzato, anche la stessa disposizione dei comandi può essere diversa.

Tutte apparenti “piccolezze” ma che sommate ad altri fattori ti possono portare spesso a sbagliare.

L’ideale sarebbe utilizzare una fotocamera per molto tempo ed evitare di cambiarla sempre e solo per il nuovo modello appena uscito.

Questo ti darebbe la scioltezza e praticità utile ad affrontare la fotografia in modo molto più semplice.

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Elise St. Clair

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STAI FOTOGRAFANDO NEL MOMENTO GIUSTO?

Questo concetto è in parte collegato al precedente. Il tipo di foto che vuoi fare è adatto al contesto luminoso che vuoi ottenere?

Se vuoi fare un tramonto di certo non esci a fotografare a mezzogiorno e questo è ovvio, tuttavia ci sono tanti fotografi che escono con delle idee in testa che non possono combaciare con le condizioni atmosferiche e luminose del contesto.

È capitato pure a me. Avevo una giornata libera e mi sono subito fiondato in una cittadina caratteristica che conoscevo con in mente degli scatti da realizzare… peccato che però la giornata era estremamente “uggiosa” e quel tipo di scatti che avevo in mente erano “esteticamente inadeguati”.

Ciò nonostante — testardo — ho voluto ugualmente seguire la mia idea ed i risultati, ovviamente, sono stati un disastro annunciato.

Sarebbe forse bastato “adeguarmi” al nuovo contesto e operare per ottenere un tipo diverso di risultato, anche se non previsto inizialmente.

A tal proposito sarebbe interessante forse leggere il mio articolo dedicato alla pianificazione delle uscite fotografiche dove ti do qualche dritta per ridurre al minimo le possibilità di insuccesso. Clicca qui per leggere l’articolo.

DOVE ANDRAI AD UTILIZZARE LA FOTO CHE VUOI FARE?

Spesso, anzi.. quasi sempre, usciamo a fotografare senza mai chiederci che uso faremo delle nostre foto.

Ok… prima di rispondermi “finiranno nel mio portfolio online” fermati un attimo e ragiona.

Quando tu stai per scattare una foto o hai visto una scena interessante stai veramente pensando “ah questa foto finisce nella Gallery paesaggi del mio sito web?”

Assolutamente no!

In realtà non pensi a nulla, pensi solo a fare lo scatto. Ma non è propriamente corretto fare in questo modo.

Quando stai per fare una foto dovresti chiederti se questa foto andrà bene per un portfolio online, oppure se dovrai stamparla per attaccarla ad una parete o se semplicemente la metterai sul tuo socialnetwork preferito.

A proposito… ho già scritto un articolo sul portfolio. Vuoi leggerlo? Clicca qui.

Questo è un aspetto fondamentale da valutare, specie se desideri vendere le tue foto.

Ovviamente se non è tuo interesse vendere le foto puoi anche uscire sempre con l’obiettivo di fare foto da pubblicare sul tuo portfolio online e va bene! L’importante è che tu sia consapevole di quello che fai.

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Priscilla Du Preez

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PUOI FARE DI MEGLIO O SEI STANCO?

Non prendiamoci in giro. A tutti capita a volte di uscire per fare delle foto ma non aver effettivamente “voglia” di fare fotografia.

Sembra quasi un controsenso.

In realtà dopo aver speso 2000 euro di attrezzatura fotografica o 1500 euro per il nuovo obiettivo viene quasi “naturale” uscire di casa a fare le foto solo per il pretesto di “giustificare” la spesa fatta.

Pur non avendo voglia di fotografare si prende in mano la borsa, si sale in auto e si fanno dei giri “a caso” senza un’idea ben chiara in testa. Poi — di solito — si finisce per fotografare veramente delle cose assurde senza senso.

Queste situazioni sono altamente rischiose perché fanno perdere l’opportunità di realizzare degli scatti che invece potevano essere veramente epici.

L’apice del disastro avviene quando decidi di fare quel scatto che avevi in mente in un momento in cui non hai voglia di fotografare.

Questo ti porta ad essere superficiale, scontato e senza stimolo di ricercare una prospettiva diversa ecc…

Arriverai sul posto, farai lo scatto alla prima prospettiva che trovi disponibile e probabilmente rimarrai anche deluso del risultato.

In questi casi puoi solo fare tre cose:

  • rinunciare all’uscita fotografica
  • limitarti a goderti del paesaggio senza fotografare
  • mandare a quel paese la stanchezza ed impegnarti a fondo per ottenere, comunque, quel scatto che avevi in mente. Ti costerà molta più fatica ma il risultato ti soddisferà decisamente.

COSA HAI IMPARATO

Con il tempo questa checklist non ti servirà o sarà talmente naturale ed automatica nella tua testa che nemmeno ci fai caso.

Ma prima di cestinare l’idea tieni a mente che se deciderai almeno per un pò di seguirla, vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare e ne rimarrai piacevolmente sorpreso.

Siamo giunti alla fine del post. Aspetto i tuoi commenti e le tue riflessioni nei commenti…! In più, se l’articolo ti è piaciuto, ti chiedo semplicemente di condividere questo articolo sul tuo social network preferito!

Risorse utili per il fotografo

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