Come fotografare la Sicilia. Guida al viaggio fotografico

Fotografare la Sicilia potrebbe essere una sfida visto il numero di posti interessantissimi, sia dal punto di vista turistico che da quello fotografico. Paesaggi aspri e selvaggi che si alternano ad angoli rigogliosi, mare cristallino. Alte vette, splendide città barocche e località rurali dove il tempo sembra essersi fermato. Questa grande isola permette sempre di meravigliarsi, grazie non solo alla forte alternanza di paesaggi, ma soprattutto ai colori, sempre diversi a seconda delle ore del giorno, ma anche a seconda dei mesi e delle stagioni.

Se vai in Sicilia per un tour fotografico dovrai scegliere: non puoi immaginare di effettuare un buon reportage di tutta la Sicilia, a meno di non avere moltissimo tempo a disposizione.

Naturalmente, non ti sto parlando di andare a fare il turista e scattare qualche foto qua e là. Ma di cogliere, per i diversi luoghi, monumenti, città e spiagge che vedrai, l’aspetto migliore, da poter immortalare con una foto, che quando si guarda, sappia sprigionare, ogni volta, le stesse emozioni provate al momento dello scatto.

CONSIDERAZIONI DI BASE

Allora: come fare ad organizzare al meglio il tuo tour fotografico in Sicilia?

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Per prima cosa devi fare una sorta di piano di viaggio e scegliere la tematica del tuo tour fotografico. Devi decidere se immortalare angoli delle diverse città, scoprendone ogni segreto, o dedicarti alla Sicilia naturalistica, vivendo il contrasto tra il blu del mare e il rosso del fuoco etneo.

Puoi anche scegliere un tour dedicato ai monumenti, soprattutto quelli barocchi o ellenici, o ancora dedicarti alle campagne, con i suoi colori sempre mutanti, soprattutto durante il periodo autunnale.

FOTOGRAFARE LA SICILIA PALERMO E DINTORNI

Tra le città che assolutamente non puoi perdere c’è Palermo, e non per il suo ruolo di capoluogo, ma perché presenta moltissimi luoghi fantastici, che ti permettono un’ampia possibilità di scelta. Palermo è caratterizzata da stradine ed angoli che vanno oltre i classici circuiti turistici.

Non fraintendere: anche quelli sono bellissimi e meritano più di uno scatto, ma sono, per così dire, inflazionati. Se vuoi realizzare delle foto della Palermo meno nota devi andare oltre il classico Palazzo dei Normanni o il teatro Massimo o la spiaggia di Mondello.

Se vuoi puntare sulla natura, puoi scegliere tra le piante e i fiori dell’orto botanico oppure tra la natura incontaminata dei boschi. Nel primo caso, entrando nell’orto botanico, potrai notare che a parte le differenti specie di piante (oltre 12mila specie). Sono presenti anche moltissime specie di uccelli, tra cui anche dei pappagalli. Si tratta, per così dire, di una Sicilia insolita: chiaramente sono in pochi a pensare di andare a fotografare pappagalli in Sicilia, ma proprio per questo possono essere la tua scelta, quella di una Sicilia diversa da quella turistica.

LA NATURA

Se invece preferisci la natura incontaminata, allora dovrai puntare al Monte Pellegrino, non solo per poter visitare il santuario di Santa Rosalia, ma anche e soprattutto per immortalare particolari scene della natura, tutte caratterizzate da un panorama inimmaginabile. Ancora, la natura la fa da protagonista al parco naturale della Madonie, una catena montuosa che presenta vette alti fino a 2000 metri.

Se ami la riprendere scene di vita quotidiana, allora non puoi dimenticare di fare un giro tra le stradine del centro storico e tra i mercati rionali. Ad esempio devi assolutamente andare a Ballarò, il più caratteristico mercato di Palermo, molto colorato ed attivo e ricco di spunti per scatti unici.

Oppure puoi recarti al porto, ad immortalare il lavoro incessante di pescatori. In questo caso hai non solo la possibilità di riprendere scene lavorative molto interessanti, ma soprattutto di fare ritratti intensi, di volti che ricordano ancora quelli degli antichi marinai, segnati dal sole e dalla salsedine.

Per ammirare Palermo dall’alto puoi recarti a Monreale, o meglio sul suo belvedere. Permette di godere di un panorama spettacolare, in grado di cambiare completamente a seconda della luce, sia essa quella mattutina o crepuscolare. Spendere una giornata lì, ti permetterà di effettuare scatti indimenticabili, e sempre differenti.

FOTOGRAFARE L’ETNA

Sicuramente l’Etna è il simbolo della Sicilia. Nonostante sia una meta chiaramente turistica non puoi non andare sull’Etna. Devi però considerare che è una montagna di dimensioni molto vaste, per cui, proprio come succede per le grandi città, non puoi immaginare di scoprirlo tutto in un’unica uscita.

Quando decidi di andare sull’Etna, quindi, dovrai già mettere in preventivo che se fai una tappa unica non potrai godere di tutte le meraviglie che il vulcano offre. Meglio quindi restare più giorni in zona per recarti in aree differenti in più giorni.

Naturalmente, per poter godere pienamente dei paesaggi, dei sentieri, delle bocche dei diversi crateri o di particolari suggestivi, ti suggerisco una soluzione sperimentata in prima persona: quella di rivolgerti ad una buona guida turistica. Spiegale le tue necessità di fotografo e chiedile di portarti nei posti più suggestivi in cui poter utilizzare al meglio la tua macchina.

Devi inoltre ricordare che non tutti i sentieri che portano all’Etna sono facili da percorrere per cui devi essere attrezzato preferibilmente con zaini fotografici per affrontare al meglio la salita lungo il vulcano.

FOTOGRAFARE CATANIA

Se hai visitato Palermo, Catania ti potrà sembrare un po’ più spoglia. Tuttavia anche questa città ha una serie di luoghi molto caratteristici, soprattutto tra le stradine del centro.

Come molte città siciliane, infatti, anche Catania ha una storia molto ricca, che si riconosce in piccoli angoli caratteristici, stradine poco conosciute e palazzi antichi: tra questi non puoi non visitare Palazzo Biscari, classico esempio di barocco siciliano (tra l’altro scelto dai Coldplay come location di un loro videoclip).

Inoltre, molti degli scorci della città permettono di vedere l’Etna, potendo quindi realizzare scatti molto particolari con il grande in primo o secondo piano.

Se vai a Catania, poi, non puoi saltare la provincia e, in particolare, le tre Aci, ossia Aci Trezza, Aci Castello e Acireale. Le prime due ti offriranno la possibilità di scatti fantastici ad albe e tramonti sulla costa. Acireale, invece, è nota anche e soprattutto per il Carnevale, che dal XVI secolo riempie le strade di carri e di allegria.

LA SICILIA ORIENTALE: RAGUSA E SIRACUSA

Ragusa e Siracusa sono probabilmente due delle province più belle d’Italia e, soprattutto, ricche di elementi, architettonici e naturali, da immortalare con la macchina fotografica.

La Val di Noto e una serie di architetture storiche di Ragusa sono state dichiarate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, e solo per questo meriterebbero una visita. Se ami l’architettura barocca, poi, devi assolutamente programmare un giro fotografico in questa città, dove ogni chiesa e palazzo presenta caratteristiche tipiche di questo periodo storico. Sicuramente, fotografare scorci fantastici e panorami di Ragusa è molto semplice, devi solo superare l’imbarazzo della scelta.

Naturalmente impossibile poter dire quale, tra Ragusa e Siracusa offre maggiori possibilità di scatti unici. Probabilmente, andando a Siracusa ti puoi focalizzare maggiormente sugli aspetti greco-romani della città, dal celebre teatro greco all’anfiteatro romano. Tuttavia, se vuoi creare una specie di paragone fotografico tra le due città, allora non puoi dimenticare le architetture storiche dell’isola di Ortigia, su cui sorge il centro storico della città.

Infine, se stai cercando la regina del Barocco, ti dovrai allontanare leggermente da Siracusa e raggiungere Noto. La città è così famosa e fotografata che avrai qualche difficoltà a realizzare scatti nuovi ed innovativi, con punti di vista che non siano già usati e riusati. Ma consiglio vivamente di provarci perché ne vale veramente la pena.

Al di là dei centri storici, entrambe le città, sia Ragusa che Siracusa, presentano delle marine, spiagge e panorami molto caratteristici e suggestivi: sta a te e alle tue caratteristiche di fotografo saper cercare i posti migliori per poter dare vita a scatti sempre differenti e sempre molto personali.

Prima di continuare ti chiedo un piccolo favore. A te non costa nulla, mentre a me serve per migliorare la visibilità di questo post condividendo questo articolo.

FOTOGRAFARE LE ISOLE VULCANICHE SICILIANE

Le isole Eolie rappresentano un’altra importante meta per un viaggio fotografico in Sicilia. Tutte differenti tra di loro, soprattutto per quanto riguarda i colori, Lipari, Vulcano, Stromboli e Salina sono sicuramente le quattro isole che offrono delle particolarità tonali molto speciali. Dal bianco della spiaggia di pomici di Lipari, al rosso della lava di Stromboli al giallo dello zolfo di Vulcano e di nuovo al bianco delle spiagge di Salina. Può essere difficile comprendere da dove conviene iniziare.

Tutte le isole offrono particolarissimi scorci e panorami mozzafiato ma se si vuole avere un’idea della bellezza dei luoghi in cui ci si trova è necessario dare uno sguardo dall’alto, in particolare dall’alto dei vulcani. Puoi infatti salire sia su Stromboli che su Vulcano ed arrivare fino su ai crateri.

Tuttavia è bene porre attenzione a due cose in particolare: Stromboli è un vulcano attivo e le visite al cratere sono possibili solo se accompagnati dalle guide. In determinati periodi è possibile effettuare visite notturne e poter così fotografare le spettacolari fontane di fuoco emesse dal vulcano.

Vulcano, invece, non è in continua eruzione ma presenta fumarole anche ad alta temperatura e con emissioni acide che, pur non essendo pericolose per l’uomo, potrebbero recare qualche danno al corpo fotografico. Proprio vicino a queste fumarole, infatti, sorgono bellissimi cristalli di zolfo, tutti da fotografare, facendo naturalmente attenzione sia alle temperature.

LE ISOLE EOLIE

Infine, come già ti ho accennato, oltre al rosso del fuoco e al giallo dello zolfo le isole Eolie sono anche caratterizzate dal bianco delle pomici o delle saline.

La spiaggia di pomici bianche di Lipari è probabilmente una delle spiagge più caratteristiche della Sicilia ma, purtroppo, non è sempre accessibile. Tuttavia è possibile fotografarla, se non dal basso, almeno dall’alto, potendo così ammirare il contrasto tra il bianco della pietra pomice e l’azzurro del mare siciliano.

QUALCHE CONSIGLIO SULL’ATTREZZATURA

Prima di partire per il tuo tour fotografico, devi valutare molto bene quale attrezzatura portare con te e quale lasciare in albergo. Per questo motivo dovresti sempre pianificare le tematiche e le tappe: in maniera da non rischiare di trovarti su un belvedere senza un grandangolo o senza cavalletto durante un tramonto.

La principale scelta è legata soprattutto agli obiettivi: se decidi di andare sull’Etna, ad esempio, o di fotografare panorami, non puoi dimenticare un obiettivo dall’apertura larga o un grandangolo (dipende anche dall’attrezzatura di cui disponi). Se invece stai pensando di fare foto del quotidiano, con primi piani su persone o oggetti, allora devi puntare su un obiettivo 70–300.

Naturalmente, la soluzione ideale sarebbe quella di avere due differenti corpi macchina, uno su cui tenere fisso l’obiettivo classico 18–55 e un altro su cui montare i differenti obiettivi.

Inoltre, prima di partire, non puoi dimenticare il cavalletto, fondamentale per gli scatti serali e notturni o per le foto con esposizione lunga.

Se il tuo tour fotografico prevede lunghi spostamenti e percorsi poco agevoli, può essere conveniente puntare su cavalletti leggeri, anche se poco stabili, soprattutto in condizioni di forte vento o con l’uso di obiettivi un po’ più pesanti.

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