Come impostare un'attività fotografica in 5 passi

Mi ricordo molto bene quando ho deciso di diventare un fotografo professionista, che in Italia consiste nel farsi una P.iva come fotografo alla fine.

Questa lista di controllo ha lo scopo di darti alcuni spunti semplici e veloci sui cui lavorare che ti aiuteranno ad affrontare la questione in modo più preparato.

ASCOLTA LA PUNTATA PODCAST

Clicca sul player per far partire il podcast oppure:

❤️ Vuoi diventare un produttore del PodCast e scoprire tutti i vantaggi? Scopri il progetto su Patreon (clicca qui)

💬 Vuoi farmi una domanda? Contattami su Telegram cliccando qui.

Assaporavo un misto di “ansia” ed “eccitazione” con la serenità e spensieratezza di cui solo un ventenne qualsiasi può comprendere, ed è normale che sia così. Anzi… è giusto che sia così, perché bisognerebbe mettere sempre un pò di “pepe” nella vita di tutti i giorni.

Tuttavia, nonostante tutti questi buoni propositi, di base molti aspiranti fotografi semplicemente non sanno dove e come avviare un'attività di fotografia e sopratutto non sanno come affrontare in modo “sistematico” questo importante passo.

PUNTO 1: FAI ESPERIENZA

Per essere “credibile” come fotografo è fondamentale fare una certa esperienza nel campo (o settori) nei quali intendi operare. In tal senso ti consiglio di ascoltare l’episodio #150 “3 Consigli per diventare professionista” che ho pubblicato qualche giorno fa.

Sia che tu vada a lavorare per una grande azienda di settore o che tu vada ad operare come “semplice” fotografo di matrimoni nel tuo paese, è fondamentale fare esperienza.

Fare esperienza ti darà l'opportunità di acquisire preziose conoscenze, abilità tecniche, di entrare in contatto con altri fotografi professionisti dai quali puoi “rubare” qualche consiglio tecnico, metodo di lavoro e anche tecniche di business, semplicemente osservandoli.

PUNTO 2: TROVA UN MENTORE

Trovare un mentore che ti accompagni nei primi passi in questa avventura probabilmente è uno delle cose più importanti che dovresti fare.

Ma cos’è un mentore?

Da Wikipedia: “Etimologicamente, il vocabolo mentore viene utilizzato ora con il significato di consigliere; per antonomasia, il vocabolo mentore ha assunto nel linguaggio comune il significato di consigliere fidato, guida saggia, precettore.  In letteratura, il mentore è quel personaggio che dona oggetti e consigli preziosi all'eroe.

Ecco… tieni a mente questo: TU SEI UN EROE.

Anche se generalmente un Mentore è allo stesso tempo un collega, magari un amico fotografo più esperto o un fotografo “anziano” che simbolicamente ti lascia le redini del suo lavoro, non devi necessariamente trovare un mentore che sia un fotografo, anche se questo sarebbe d'aiuto. 

In realtà, chiunque nella sua vita abbia svolto con successo (o svolge) una qualsiasi tipologia di attività professionale può essere, di fatto, un mentore.

La chiave in sostanza è trovare qualcuno che abbia del tempo da dedicarti e sopratutto “voglia” dedicartelo, per aiutarti nella fase iniziale del tuo percorso.

Un mentore ideale è una persona con queste caratteristiche, con il quale puoi metterti in contatto facilmente, e che possa dedicarti almeno 1 ora la settimana solo per te.

PUNTO 3: ESSERE PAZIENTE

Questo è probabilmente il punto più difficile da affrontare, ma come spesso accade… è probabilmente anche quello più importante.

“La pazienza è la virtù dei forti” dice un noto proverbio. 

Ci vuole un sacco di tempo per diventare un fotografo con il pelo sullo stomaco - anni probabilmente.

Ed è proprio l’incapacità di pazientare, di avere costanza e una buona dose di “resilienza” che determina il 90% degli insuccessi.

È innegabile che, specie all’inizio, gli ostacoli e problemi da affrontare siano molti, ma spesso uno degli “ostacoli” che ci si “auto-crea” è quello di mettersi in testa delle “false aspettative”, ovvero pretendere di raggiungere dei risultati “inarrivabili” in tempi brevi.

Attento… non ho detto che il “risultato” è inarrivabile; ho detto che è “inarrivabile in tempi brevi”. Questa è la chiave di lettura.

Se non hai la la forza e determinazione nel continuare a spingere anche nei momenti “bui” le probabilità di successo non sono buone.

In fatti, la causa più comune che porta la maggioranza dei “neo professionisti fotografi” a chiudere dopo 2-3 anni è semplicemente la rinuncia.

Immaginano di diventare degli “Oliviero Toscani” nell’arco di 1-2 anni e, quando si rendono conto di non aver raggiunto nemmeno le somiglianze di una scoreggia di tale personaggio, si demoralizzano ed entro pochi mesi chiudono tutto.

Se vuoi trovare il successo come fotografo pratica e coltiva l’arte della pazienza

PUNTO 4: CREA LA TUA VETRINA

Non puoi essere un fotografo di successo senza avere una presenza online che mostri ai potenziali clienti chi sei e il tipo di fotografia che realizzi.

Anche di questo ne ho già parlato in parte nell’episodio #150 “3 Consigli per diventare professionista”.

Il modo migliore per trasmettere questo è costruire un sito web che non rifletta solo la tua personalità e mostri il tuo lavoro, ma che sia anche professionale.

Ci sono tanti servizi che ti possono aiutare in questo senso, non è strettamente necessario - specie all’inizio - affidarsi ad un’agenzia spendendo migliaia di euro.

La parola d’ordine che devi però metterti in testa e ripetere come un mantra è: non complicarti la vita.

  • Non devi cercare soluzioni troppo complesse. “Complesso” significa “più tempo da dedicare” e “maggiori probabilità di problemi e bug da affrontare”. All’inizio non puoi permetterti questo sfizio.

  • Non cercare a tutti costi la personalizzazione estrema. Essere originali è importante, ma lo è di più nella fotografia… non nel sito web. È comune in tanti fotografi (e non solo) dedicare la maggior parte del tempo alla grafica del sito piuttosto che al “contenuto” del sito, cosa che di fatto interessa di più ai potenziali clienti.

Inizia con uno dei tanti servizi che ho già suggerito:

  • SmugMug con dominio personalizzato;

  • 500px con dominio personalizzato;

  • SquareSpace

Poi, quando diventerai grande ed avrai il tuo giro, potrai valutare l’opzione di affidare il lavoro ad un’agenzia specializzata.

In questo modo potrai anche concentrarti maggiormente sull’aspetto creativo della fotografia lasciando gli aspetti tecnici agli altri.

PUNTO 4: MARTELLA COME NON CI FOSSE UN DOMANI

Dal momento in cui decidi di diventare (ed essere) un fotografo non dovrai mai dimenticarti di indossare tale vestito.

Fai sapere sempre e a tutti chi sei e cosa fai. 

  • Vai a prendere il pane? Ricorda al panettiere che sei un fotografo.

  • Devi fare la revisione alla tua macchina? Ricorda al meccanico che sei un fotografo.

  • Esci a bere un aperitivo con gli amici? Ricorda a tutta la combriccola che sei un fotografo e cosa fai.

Il bello dell’essere fotografi è che puoi trovare una scusa per palare di fotografia ed immagini in praticamente ogni contesto, specie in questo periodo storico dove TUTTI sono ossessionati dall’apparire (Instagram, Facebook ecc…).

Più persone sanno che sei un fotografo, più è probabile che ti ritrova con dei lavori fotografici da fare.

Questo modo di “operare” è chiamato networking è gratuito: tutto ciò che serve è un pò di tempo (il tempo è sempre un fattore presente), un biglietto da visita da distribuire e una vetrina con buoni contenuti (sito web).

PER CONCLUDERE, ECCO IL MIO CONSIGLIO DA “MENTORE”

Spesso aspettiamo “il momento giusto” per apportare un significativo cambiamento alla nostra vita.

Quante volte hai pensato di fare un cambiamento nella tua vita, significativo o meno non è importante, e dire “eh… ma adesso non è il momento giusto”. Scommetto che poi, alla fine, non hai mai trovato quel “momento giusto” e non hai mai apportato alcun cambiamento.

Ma non esiste un tempismo perfetto!

Non devi aspettare che tutti i pezzi cadano nella posizione giusta come in una partita di Tetris.

Alza quelle chiappe, inizia a camminare. Qualche giorno pioverà e non ti sentirai a tuo agio, in altri ci sarà il sole e ti sentirai come un leone.

Ma in ogni caso potrai goderti un paesaggio che non avresti mai immaginato di vedere.


Se i miei podcast ti piacciono ti vorrei suggerire di iscriverti alla newsletter. I motivi ti possono sembrare banali, ma in realtà iscrivendoti riceverai prima di tutto, e gratuitamente, dei materiali per apprendere alcune tecniche fotografiche. Per secondo, riceverai settimanalmente dei consigli e suggerimenti fotografici rivolti esclusivamente a chi è iscritto. CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ »

// Active Campaign