Come non farsi fregare negli acquisti online

Come acquistare online senza farsi fregare è facile ma tanti sembrano dimenticarsi le basi.

Questo articolo è disponibile e fruibile anche sotto forma di PodCast. Se vuoi ascoltarlo clicca qui:

L’acquisto di prodotti fotografici online, nonostante sia stranamente un’abitudine ancora poco diffusa in Italia, sta crescendo notevolmente e porta innumerevoli vantaggi.

Non tanto per quanto riguarda il risparmio, visto che ormai tutti brand stanno adottando le politiche dei prezzi imposti(che si tratta di una politica dei prezzi utile per non rischiare di trovare un negozio che vende una fotocamera che di listino costa 900 euro al prezzo di 1500 euro solo perché magari è l’unico provvisto di certi modelli nell’arco di molti km).

Bensì la comodità dell’acquisto online si trova nella disponibilità dei prodotti(quante volte ti è capitato di decidere finalmente quale obiettivo acquistare dopo aver valutato per mesi le varie caratteristiche online ma scoprire che il tuo negozio di fiducia non ce l’ha disponibile, che deve ordinarlo, e che tu devi attendere un’altra settimana prima di riceverlo).

Veramente… queste sono le cose che di solito mi fanno andar via di testa!!

E poi vogliamo mettere la comodità di ricevere direttamente a casa quanto acquistato (o farlo arrivare in fermo deposito in posta, o presso un deposito accessibile anche la domenica), magari il giorno dopo affidandoti a negozi online come Amazon e magari senza dover sostenere le spese di spedizione?

Per quanto mi riguarda acquisto online da ormai una decina d’anni e l’ultima volta che ho acquistato una fotocamera in un negozio fisico a poche decine di km da casa mia è stato qualche anno fa.

Mi avevano fatto un’offerta veramente interessante e pari al prezzo del prodotto online, anche se poi ho scoperto che si trattava di una “scatola bianca”, ovvero un metodo di vendita che tecnicamente non sarebbe “corretto” e permesso visto che in sostanza smembrano i kit vendendo i pezzi singolarmente riuscendo così a tenere il prezzo leggermente più basso.

Nel mio caso il venditore ha fatto un pò il furbetto evitando di avvertirmi e giustificandosi dicendo che aveva venduto l’ultima macchina la mattina, consapevole che avrei comunque accettato perché ormai mi ero sparato i miei bei 40km in auto e non sarei tornato a casa a mani vuote.

Ad ogni modo non voglio star qui a puntare il dito sulla serietà e regolarità di certi negozi fisici ma piuttosto a me interessa farti sapere che:

non ho mai ricevuto una fregatura in tutti questi anni

E considera che attualmente acquisto circa 300–400 prodotti fotografici online ogni anno tra usato e nuovo.

Ah… se ti interessa saperlo: il negozio fisico non mi ha più visto ed ovviamente avendo perso la mia fiducia.

Avrà concluso una vendita profittevole ma ha perso un (buon) cliente che acquista tanto e spende molto.

acquistare online
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L’ITALIANO MEDIO CHE NON HA MAI ACQUISTATO ONLINE

Premetto che ogni persona decide di fare quello che gli pare (giustamente) con i suo soldi e allo stesso modo credo che ogni persona deva adottare il sistema di acquisto che la soddisfa di più o che la fa sentire più sicura.

Non è che devi “per forza” acquistare online se non ti piace questo metodo/mercato solo perché sono io a dirtelo o te lo ha detto un’altro utente del web.

Ad ogni modo, quando parlo con persone scettiche sugli acquisti online e sulla mia disinvoltura nel farlo, mi trovo spesso difronte a sguardi rassegnati che mi dicono (o sembrano dire):

“Eh… ma dandogli i dati della carta di credito poi potrebbero fregarti tutti i soldi del fido”

Oppure…

“Il negozio sotto casa è gestito da una persona che mi conosce e mi da così garanzie maggiori”

Ma in assoluto “the winner is”:

“Acquistando online gli dai i soldi senza avere il prodotto, quindi potrebbero anche mandarti un mattone”

Ok… è ora di mettere le cose in chiaro una volta per tutte così smettete di farmi queste menate…

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REGOLA #1 — BABBO NATALE NON ESISTE

La prima regola per non farsi fregare è quella di usare nel modo corretto una cosa che ci hanno dato in dotazione fin dalla nascita: il cervello

Già il fatto che stai perdendo tempo a leggere questo articolo (o ascoltare il mio podcast) allora significa che lo stai usando.

Tuttavia per non farsi fregare negli acquisti online la regola fondamentale ed assoluta è questa:

Babbo natale non esiste

Vedi: i prodotti digitali come le fotocamere ed obiettivi hanno dei margini talmente ridotti che la differenza di prezzo tra un negozio online e l’altro, salvo promozioni note come il BlackFriday, oscilla fino ad un massimo di 50–70 Euro… 100 Euro toh! Ma non possono esserci differenze del 30–40%.

Se il prezzo medio di vendita di una fotocamera è 1000 euro e trovi un venditore online che te lo vende a 700, ovvero risparmiando 300 euro, le cose sono tre:

  • o ti stanno fregando;
  • o stai acquistando un prodotto extraeuropeo (quindi importato attraverso i canali non convenzionali o che NON ti permettono di godere della garanzia ufficiale Italiana);
  • o è un prodotto usato/rigenerato che vogliono far spacciare per nuovo (o le famose “scatole bianche”).

Sono già consapevole che ci sarà qualcuno tra i lettori che mi dirà

“eh ma non è vero, io ho acquistato a 900 euro questa reflex NUOVA che mediamente si trova nei negozi italiani a 1500 euro e ho la garanzia ufficiale in Italia”

Ben per lui ma permettimi che questa eccezione è poco razionale.

Rubando una citazione di Montemagno:

“sarebbe come dire che se ti metti a correre bendato dentro ad un bosco ne uscirai totalmente illeso perché una volta ti è andata bene”

Certo… può succedere… ma è molto più probabile che tu ti schianti rovinosamente addosso ad un albero o faccia un volo giù per un pendio.

Ti sei già dimenticato i prezzi che facevano “Gli Stockisti”? Prezzi veramente sotto la media, tutto grandioso e figo, ma poi che è successo? Beh… fai una ricerca su “san google”.

Ricorda… Babbo Natale non esiste… se è troppo bello per essere vero, allora forse non vale la pena rischiare.

acquistare online
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REGOLA #2 — I GRANDI NEGOZI DANNO MAGGIORI GARANZIE

Siamo in Italia e siamo ancora abituati al concetto provinciale che “il negozietto sotto casa ti da maggiori garanzie” per tutta una serie di motivi:

  • ti coccola
  • non sei un numero
  • ecc…

Allo stesso tempo chi ragiona in questo modo tende a prendere le distanze dal grande negozio online proprio perché ci viene da pensare che “essendo un piccolo numero”, nel caso in cui le cose vadano male non ti tengono in considerazione come fa il piccolo negozio.

Questo è vero in parte e ti spiego:

di piccoli negozi di elettronica e fotografia gestiti da personale e titolari che ci mettono il cuore ce ne sono tanti ma lo stesso tempo hanno dei limiti oggettivi invalicabili.

Amazon, uno dei più grandi store online, quando acquisti un prodotto ti da una garanzia di circa 30 giorni(a volte anche fino a 60gg… dipende in che periodo dell’anno fai l’acquisto) durante il quale tu puoi usare normalmente l’apparato acquistato e, se non ti va bene o non ti soddisfa, lo rimandi in dietro ottenendo un buono sconto di pari valore oppure il rimborso sulla carta di credito (a tua scelta).

Questo vale sia per ripensamenti ma anche per eventuali difetti che si dimostrano durante l’utilizzo (ovviamente la garanzia di legge rimane comunque di 24 mesi).

Questa politica estremamente aggressiva(ma vantaggiosa per il cliente) se lo può permettere solo una grande realtà.

Non tanto perché, come pensano i soliti detrattori, realtà come queste possano comandare Sony, Canon ecc… obbligandoli a riprendersi in dietro gli oggetti che i clienti rifiutano.

Ma quanto piuttosto perché è comodo e rapido soddisfare un’esigenza di una limitata % di clienti (in realtà sono pochi i clienti che “rendono” un prodotto entro i 30 giorni, salvo non abbia evidenti difetti) piuttosto che “fare i duri” e rifiutare facendosi una cattiva pubblicità.

Difficilmente trovi un piccolo negozio che si può permettere di “ridarti i soldi” dopo 30 giorni dall’acquisto perché non ti soddisfa.

Almeno… io non conosco negozi che fanno questo.

Al massimo ti riprende l’oggetto, svalutandolo, in cambio di un’altro acquisto.

La situazione più deleteria si verifica poi se il prodotto appena acquistato manifesta un difetto…

Di solito quello che può fare un piccolo negozio in questi casi è solo ritirare il prodotto e fargli prendere la strada della riparazione in garanzia.

Per certi marchi noti può significare anche attendere 1 mese per la riparazione (sperando che non ci siano giorni festivi in mezzo). Anche se hai acquistato la fotocamera 3 giorni prima.

Ripeto… poi ci sono sicuramente negozi che ti danno il “muletto” pur di tener buono il cliente ma come possiamo paragonare questa cosa con il rimborso completo?

Non è una critica. Purtroppo è un dato di fatto. Così stanno le cose; o si accettano o si può continuare a lamentarsi per nulla.

Prima di continuare ti chiedo un piccolo favore. A te non costa nulla, mentre a me serve per migliorare la visibilità di questo post: Condividi e metti “mi piace” a questo articolo!

REGOLA #3 — NO POSTEPAY

Mai inviare un pagamento su Postepay!

Ormai chi è scafato negli acquisti online sa bene che inviare i soldi sotto forma di ricarica PostePay (o peggio ancora… ricariche telefoniche)è una delle fregature annunciate più comuni.

La PostePay nonostante sia una “carta di credito”, in realtà non da garanzie in quanto le transazioni non sono legate ad un movimento di acquisto/vendita certificato quanto un bonifico.

REGOLA #4 — CONTROLLA LA SICUREZZA DEL SITO

Si tratta di una cosa banale ma quando fate l’acquisto su un sito web accertatevi sempre che l’indirizzo del suo sistema di vendita inizi con

https:”

Quella “s” è un indice di sito che tratta nel modo corretto la transazione dei dati (sia personali che della carta di credito).

acquistare online
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REGOLA #5 — USA CARTE DI CREDITO RICARICABILI

Ormai sono diffusissime le carte di credito “ricaricabili” e tornano molto utili proprio per gli acquisti online.

Non confonderle o paragonarle alle PostePay!

Sono molto simili come funzionamento: le ricarichi di 100 euro e puoi spendere 100 euro.

Ma sono delle vere e proprie carte di credito legate speso ad un conto corrente e generalmente rilasciate da un istituto bancario che ha un controllo molto più accurato sulle transazioni ed utilizzo (anche improprio).

Ti consiglio di usarle perché, essendo di solito collegate al tuo conto corrente bancario (chiedi alla tua banca per maggiori informazioni), ti permettono i ricaricarle dell’importo che devi spendere e non rischi, in caso di furto/truffa, di perdere più soldi di quelli che avevi messo dentro.

Le carte di credito “normali” invece di solito hanno un plafond, ovvero hanno un limite — spesso molto alto — che un “truffatore” può prosciugarti se incappi in una truffa.

Ad esempio se in una carta di credito ricaricabile hai messo dentro 100 Euro… al massimo ti possono rubare 100 Euro. Su una carta di credito “normale” con plano di 3000 Euro beh… sai già come può finire.

REGOLA #6 — SE NON TI FIDI USA PAYPAL

Sono onesto, non amo molto PayPal da venditore in quanto applicano delle tariffe sulle transazioni molto onerose.

Tu come compratore non noti nulla in quanto le commissioni non vengono “aggiunte” al prezzo che paghi, ma vengono “tolte” dai soldi che riceve il venditore.

Sotto questo punto di vista è bene che tu ne sia consapevole e per questo motivo se tenderai ad usare sempre PayPal alla fine dovrai accettare anche un costante aumento dei prezzi nel tempo(necessari al venditore per recuperare le spese e costi di gestione del servizio).

Ad ogni modo, se non ti fidi ancora ad usare direttamene la carta di credito (magari ricaricabile) allora fatti un account su PayPal.

COSA FA PAYPAL?

In sostanza è un intermediario tra la tua carta di credito ed il venditore:

  • Tu compri qualcosa da un venditore — che deve accettare PayPal — dicendo a PayPal quanto versare.
  • A questo punto PayPal preleva i soldi dalla tua carta di credito e li mette a disposizione del venditore che, immediatamente, può procedere alla spedizione del prodotto.

Il vantaggio è che:

  • tu dici esattamente a PayPal quanto versare al venditore (è tutto automatizzato);
  • il venditore riceve i soldi senza sapere nessun dato della tua carta di credito;
  • In caso di “truffa”, ovvero se non ricevi quanto acquistato, puoi rivolgerti a PayPal per un contenzioso che di solito si conclude con la restituzione dei soldi che hai versato.

Solo PayPal conosce la tua carta di credito ed è molto affidabile (a tutti gli effetti è una banca vera e propria).

REGOLA #7 — OCCHIO A QUANDO RICEVI I PACCHI

Visto che tutti i passaggi precedenti sono ormai abbastanza “sicuri” (PayPal, Carta di credito ricaricabile, ecc…), l’unico punto nel quale puoi ancora rimanere fregato è la consegna del pacco.

Devi essere consapevole che quando ricevi un pacco e tu lo accetti, firmando la ricevuta al corriere, di fatto non puoi più contestarne l’imballo e come è stato “trattato” durante il trasporto.

Questa è probabilmente l’unica vera differenza che fa il vantaggio del negozio sotto casa.

Dal negozio sotto casa puoi vedere il prodotto e toccarlo prima di prenderlo, quindi è difficile prendere fregature di questo tipo.

Per questo motivo è importante che tu:

  • controlli bene che il pacco sia sigillato e non manomesso(Amazon applica un sigillo sotto forma di nastro con il loro logo ecc…).
  • se è semplicemente il cartone si è “rovinato” in fase di trasporto(può succedere… mica trattano con i guanti i pacchi) firma sempre la ricevuta di consegna con “riserva”. Si tratta di una procedura che in pratica assomiglia ad una cosa che “ho ricevuto il pacco, ma ho visto che è un po’ danneggiato, quindi valuto che sia tutto a posto”.
  • Se non ti convince il pacco ed è evidentemente “danneggiato”, rifiuta il ritiro. Molto meglio rifiutare e fare un reso piuttosto che prendersi una fregatura.
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REGOLA #8 — AMAZON — SOLO PRIME

Quando si parla di Amazon spesso si tende a pensare che tutti i prodotti che ci trovi all’interno siano venduti da questo store ma non è propriamente così.

Amazon vende in tre modalità:

  1. Venduto e spedito da Amazon
  2. Venduto da X e spedito da Amazon
  3. Venduto da X e spedito da X

È molto importante conoscere queste 3 differenze, che sono chiaramente indicate in fase di acquisto, perché cambia totalmente la gestione di un eventuale contestazione.

CASO #1

I prodotti Venduti e spediti da Amazon ti danno le maggiori garanzie perché significa che il prodotto è venduto da loro e si trova nei loro magazzini, quindi ne gestiscono anche la spedizione.

La gestione del reso in caso di difetti o ripensamento è molto pratica in questo caso perché è tutta gestita la loro (si.. anche il ritiro del prodotto “difettoso” o “che non ti piace” se vuoi renderlo è a carico loro che si assumono tutte le spese di restituzione).

CASO #2

In questo caso il venditore non è Amazon ma hanno il prodotto presso i loro magazzini, quindi ne gestiscono la spedizione.

Anche questa soluzione è affidabile perché di certo non rischi di ricevere un mattone al posto del tostapane ordinato.

La gestione del reso in caso di difetti o ripensamento è molto pratica in questo caso perché è tutta gestita la loro (si.. anche il ritiro del prodotto “difettoso” o “che non ti piace” se vuoi renderlo è a carico loro che si assumono tutte le spese di restituzione).

CASO #3

In questo caso il venditore non è Amazon e nemmeno gestiscono loro la spedizione.

Amazon in questo caso si limita ad inoltrare l’acquisto al venditore che ne gestirà l’imballaggio, spedizione e tutto il resto.

Questa scelta può essere rischiosa perché in alcuni casi ci sono “venditori terzi” che fanno i furbi ed in caso di contestazione potresti scontrarti con grosse difficoltà.

Anche se Amazon dichiara di occuparsi dei resi ecc… in caso di problematiche, di fatto Amazon si limita a verificare che tutto sia stato eseguito a regola d’arte ma non può accertare se dentro al pacco c’era un mattone piuttosto che il tostapane acquistato.

In questo caso se il venditore truffaldino ti ha mandato un pacco con dentro un mattone e tu accetti il pacco senza prima accertarti di cosa c’era dentro beh… in questo caso probabilmente Amazon non risponde.

ATTENTO ALLE “FALSE PROMOZIONI”

Una segnalazione interessante che mi ha fatto un ascoltatore del PodCast e lettore è riguardo le “false promozioni”.

Prendiamo come esempio il BlackFriday, ovvero il periodo dell’anno dove tutti fanno degli sconti “assurdi” per tradizione e anche per stimolare gli acquisti in vista del Natale.

Ebbene… sei sicuro che lo sconto del 50% dichiarato sia reale e non abbiano anticipatamente aumentato i prezzi?

Purtroppo funziona così… tanti — Amazon inclusa — fanno degli aumenti di prezzi su tanti articoli poco prima del giorno degli sconti per poi far vedere che applicano degli sconti elevati!

C’è un modo per controllare questa cosa? Certamente! Ci sono due modi per verificare l’andamento dei prezzi.

PRIMO METODO

Esiste un sito web che fa il monitoraggio dell’andamento dei prezzi sul sito Amazon.

https://it.camelcamelcamel.com

Tu inserisci il nome del prodotto nella barra di ricerca e poi selezioni il prodotto che ti suggeriscono.

A questo punto puoi vedere l’andamento dei prezzi, il prezzo minimo e massimo di vendita. Puoi quindi notare se “poco prima del giorno degli sconti” hanno aumentato progressivamente i prezzi.

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Noterai che ci sono prodotti che sono stati aumentati poco prima del giorno degli sconti, mentre altri che hanno seguito un trend costante.

Interessante anche il fatto che puoi impostare degli “allert”, ovvero delle notifiche, quando il prezzo di un prodotto raggiunge una certa soglia.

SECONDO METODO

Il secondo strumento utile è quello messo a disposizione direttamente da Amazon. Sono le “liste dei desideri”, ovvero delle liste dove tuo puoi elencare i prodotti che ti interessa acquistare in futuro.

Nella lista troverai, una volta inserito il prodotto, dati come:

  • disponibilità;
  • nome del venditore;
  • prezzo del prodotto attuale;
  • prezzo del prodotto quando tu lo avevi inserito nella lista.

Quest’ultimo punto è quello interessante, infatti ti permette di capire se il prezzo è aumentato o diminuito.

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Ovviamente però devi essere furbo… devi inserire nella lista il prodotto alcuni mesi prima del giorno degli “sconti”.

CONCLUSIONI

Con questo è tutto! Se hai delle segnalazioni, consigli o precisazioni da fare mandami una mail o segnala qui sotto nei commenti!

Provvederò ad integrare quanto da te suggerito al fine di garantire la massima sicurezza sugli acquisti online!

Siamo giunti alla fine del post. Aspetto i tuoi commenti e le tue riflessioni nei commenti…! In più, se l’articolo ti è piaciuto, ti chiedo semplicemente di cliccare “mi piace” condividere questo articolo sul tuo social network preferito

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