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Composizione PodCast

Conclusioni sulla composizione

Individuati i soggetti interessanti di una scena ed impostato correttamente l’esposizione, quello che rimane da fare è lavorare sulla composizione.

Una domanda che si fanno tutto, io per primo, è cosa rende una foto bella da una brutta. Senza mai però pensare subito alla composizione.

Anche le domande che ricevo spesso via mail dagli ascoltatori o lettori del blog si riconducono alla stessa tematica: come si fa a fare una bella foto? Come si capisce se una foto è riuscita bene o no? Quali sono le linee guida per ottenere una bella foto?

Ecco… proprio su questa ultima domanda ci sarebbe da parlare un pò; infatti spesso cerchiamo la “formula magica” oppure pensiamo che qualche fotografo bravo ci possa suggerire il plugin, il software o la tecnica di post-produzione che ci rende la foto “bella”.

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Ma non stanno così le cose. Per poter aspirare ad ottenere una foto “bella” è comunque necessario mettere vari mattoncini, uno sopra l’altro.

  • Se impari ad individuare i soggetti interessanti.
  • Se poi studi bene l’esposizione affinché sia ottimale.

A questo punto la riuscita di una foto dipende dalla composizione. È un elemento imprescindibile e fa la differenza tra una foto “tecnicamente a posto ma anonima” da una “d’impatto e che piace agli osservatori”.

È un pò come ascoltare un musicista “tecnicamente bravo”, ma incapace di trasmettere una emozione con le sue canzoni, e un “musicista da strada” che però è in grado di emozionare e far divertire il suo pubblico.

QUALI SONO GLI ERRORI PIÙ COMUNI

Di solito la differenza tra un fotografo amatoriale e uno “bravo” si vede nella sua capacità di comporre una immagine.

Il fotografo principiante/dilettante si concentra di solito principalmente nella tecnica, finendo per tralasciare la composizione o nel farla troppo incasinata.

Infatti una caratteristica del fotografo principiante/dilettante è quello di voler inserire diversi elementi nella composizione, come fosse un “pregio” e dimostrazione di capacità fotografica.

COME VALUTARE LA TUA FOTO

Puoi capire se stai sbagliando qualcosa quando riscontri che le tue foto devono essere “spiegate”, il che significa che probabilmente chi guarda la foto non è in grado di recepire il messaggio, ovvero non sei riuscito a comunicare nel modo corretto.

A tal punto è forse meglio sentirsi dire che la foto è stata “composta male” piuttosto che sentirsi dire “non ho capito il senso della foto”.

Almeno nel primo caso il messaggio è arrivato, da correggere ovviamente, ma è arrivato a destinazione.

Un altro metodo che puoi adottare è quello di chiederti se è facilmente individuabile il soggetto della foto.

Se vuoi farti questa domanda ti consiglio di lasciar decantare le tue foto per qualche giorno, meglio anche una settimana, e riprenderle in mano successivamente.

In questo modo puoi avere la mente più libera e sgombra dall’eccitazione iniziale. In questi giorni ho fatto un’uscita a Venezia di notte con dei partecipanti e sono consapevole che l’eccitazione e soddisfazione nel vivere questa esperienza può portare a realizzare e pubblicare foto che “apparentemente” sono belle, ma che nella realtà non hanno nulla di particolarmente interessante.

Aspetta una settimana e poi controlla se c’è qualcosa che crea confusione, confonde le idee e messaggio, in che rapporto sono gli elementi tra loro? E rispetto al bordo del fotogramma? Insomma… tutte le cose che ti ho già raccontato durante questa rubrica.

COME OTTENERE UNA BUONA COMPOSIZIONE

Comporre significa decidere cosa vuoi inserire o escludere da una determinata scena che vai a fotografare.

Cambiare prospettiva se si rende necessario nascondere o visualizzare degli elementi particolari che solo tu, fotografo, sai esserci in quel dato momento.

È qui che si vede la bravura del fotografo. A parte rari casi (foto in studio o fotografia paesaggistica dove tutti gli elementi sono controllati o quanto meno “statici”) per tutti gli altri casi, pensiamo alla StreetPhotography, è fondamentale essere dinamici perché è estremamente variabile da un secondo all’altro.

Zanolli, noto imprenditore ed influencer del web marketing, spiega che bisogna lavorare per ottenere “Risultati solidi in una società liquida”.

Ecco… proiettato nel mondo della fotografia io direi che il fotografo deve essere in grado di trovare una “composizione ordinata in un mondo disordinato”.

Un modo per arrivare a questo risultato è quello di individuare il soggetto principale nella scena che abbiamo difronte e, successivamente, agire per eliminare gli elementi indesiderati.

Non significa “usare photoshop”, ma piuttosto “cambiare prospettiva” (o punto di ripresa).

Questa rubrica sulla composizione termina qui!

Ovviamente ascoltare tutte le puntate della serie non ti renderà un fotografo migliore se non metti in pratica quanto ti ho suggerito.

La pratica è fondamentale. Grazie la pratica ti alleni e perfezioni/migliori la tua tecnica facendo diventare, con il tempo, semplice qualcosa che inizialmente troverai estremamente complesso.

Imparerai a vedere geometrie, figure, rapporti tra elementi nel mondo reale che prima ti passavano davanti agli occhi senza nemmeno farci caso.

Spesso sento dei fotografi principianti dire “non ho il talento”, ma io trovo che questa sia sostanzialmente una “scusa” per non affrontare le cose come stanno: ovvero che devi sfaticare per diventare un bravo fotografo, devi uscire per fotografare. Devi metterti in gioco.

Com’è che diceva Ego nel film di animazione Ratatouille?

Non tutti possono diventare dei grandi artisti ma un grande artista può celarsi in chiunque.

Questo vale anche in fotografia.