Forma, simmetria e ritmo in composizione

Le strutture create dall'uomo si contraddistinguono per le forme regolari, e questo già lo sappiamo, ma in determinati contesti presentano degli elementi ripetitivi. 

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Se pensi ad esempio ad una tromba delle scale vista dall’alto vs. il basso (o vice versa) non puoi che notare una ripetizione decisamente affascinante e per questo anche molto fotografata.

In altre parole puoi sfruttare questa caratteristica di continuità per esaltare il senso della armonia e del ritmo. 

In natura questo aspetto è anche più affascinante, infatti quasi tutti gli esseri viventi è presente un aspetto che li contraddistingue: la simmetria.

Nella composizione puoi sfruttare questa caratteristica facendo uso dell’inquadratura “centrale”. Si… esattamente quella che spesso ci viene “sconsigliata” favorendo il decentramento dei soggetti.

Beh… in questo contesto, se vogliamo sfruttare la simmetria come elemento compositivo nella nostra fotografia, allora posizionare al centro (magari con un taglio quadrato) potrebbe essere la soluzione ideale per portare a casa una composizione efficace, che trasmette una sensazione di stabilità ed equilibrio. 

Ovviamente va tenuto in considerazione che è facile anche incappare in composizioni banali, per questo motivo verrà premiata la composizione simmetrica più originale o che fa uso di simmetrie ricercate.

Una cosa più complessa da mettere in pratica è il ritmo.

Il ritmo consiste sostanzialmente nella ripetizione degli elementi in maniera regolare. Si trova prevalentemente in opere umane, ma anche in natura se ne possono trovare parecchie.

Può essere sotto certi punti di vista riconducibile ad un “pattern”, ma proprio per questo c’è il rischio che, se non viene gestito bene, diventi poco piacevole da vedere in foto.

L’ideale è come sempre “rompere” la regolarità. Quindi se ti trovi difronte ad un contesto da fotografare che presenta degli elementi ripetitivi, forse la cosa più saggia che puoi fare è quella di trovare un elemento di “rottura” in questo contesto e dagli importanza giocando con la prospettiva.

Torna buono quindi l’esempio di un campo di grano senza imperfezioni nel suo “pattern” ma nel quale vai a catturare magari un elemento di rottura come un tulipano o anche una modella che posa.