Fotografare ad Halloween. Idee e suggerimenti

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Halloween può essere un’opportunità fotografica veramente interessante se si ha la capacità di dedicarci un pò di tempo

Halloween è alle porte e sono molteplici gli spunti fotografici che ci mette a disposizione indipendentemente dal fatto che tu sia un genitore interessato a catturare qualche foto ricordo del tuo bimbo o che tu voglia semplicemente fare un reportage dell’evento.

Halloween si svolge nella notte tra il 31 ottobre ed il 1° novembre, tuttavia ci saranno moltissimi ragazzini accompagnati dai genitori già in giro per i vicoli della città a partire dalle ore 17:00 visto che in questo periodo fa buio prima (il cambio dell’ora è avvenuto nei giorni scorsi).

Con questo articolo voglio mettere nero su bianco qualche suggerimento ed idea fotografica dei questa occasione

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IMPOSTAZIONI MACCHINA FOTOGRAFICA

Di base ti troverai a fotografare in condizioni veramente complesse dal punto di vista della luminosità, pertanto dovrai spremere a fondo le caratteristiche della tua fotocamera.

Potrai trovarti a scattare elementi con luce fioca oppure totalmente inesistente, o in altri casi ti troverai a fotografare situazioni di forte contrasto luminoso (come una zucca illuminata che si trova su un terrazzo completamente al buio).

Ad ogni modo la procedura di scatto da seguire e che consiglio è sempre la medesima:

  • usa un obiettivo luminoso;
  • imposta un tempo di scatto “limite”;
  • alza gli ISO fino ad ottenere un’esposizione adatta;

QUESTIONE OBIETTIVO LUMINOSO

Sono consapevole che non tutti possono disporre di un’ottica luminosa, quelle co aperture f/1.8.. f/2.0 o f/2.8 intendo, tuttavia se ti trovi nella situazione di dover decidere tra uno zoom tutto fare con aperture massime standard (f/3.5 o f/4) ed un obiettivo a focale fissa con buon buona apertura… propendi verso quest’ultimo.

Se hai paura che senza lo “zoom” tu non riesca a gestire bene le composizioni, non ti devi preoccupare.

È molto peggio ritrovarsi con una foto “mossa” o troppo buia perché il tuo obiettivo non è stato in grado di catturare la scena.

Se non hai ottiche luminose a disposizione punta a quella con la focale più corta (ovvero grandangolare).

Ti stai chiedendo il motivo di questo consiglio?

È molto semplice: più la focale è corta e minore è il tempo di sicurezza per evitare il microcosmo scattando a mano libera.

Ti ricordi il concetto di tempo di sicurezza? L’ho spiegato anche nel mio corso di fotografia on-line: consiste nell’usare un tempo di scatto che “a grandi linee” non dovrebbe crearti del microcosmo visibile.

Beh… questo tempo di sicurezza, sempre a “grandi linee”, corrisponde al reciproco della focale dell’obiettivo usato.

Non ci hai capito nulla?

Per essere pratici:

  • se usi un obiettivo con focale 50mm il tempo di “sicurezza” è di 1/50° di secondo.
  • se usi un obiettivo con focale 12mm il tempo di sicurezza è di 1/12° di secondo.

In pratica con l’obiettivo da 12mm puoi usare un tempo di scatto 4 volte più lento del tempo di scatto usato con l’obiettivo da 50mm.

L’IMPORTANZA DEL TEMPO DI SCATTO LIMITE

Quando scatti in condizioni di scarsa luminosità (appunto come sarà ad Halloween) è un enorme vantaggio poter scattare con tempi di scatto molto lenti e per questo motivo un obiettivo con focale più corta — come spiegato prima — ti permette di usare dei tempi di scatto più lenti se scatti a mano libera.

Nulla ti vieta di scattare con il treppiede ma può andar bene se fotografi soggetti statici, come una zucca illuminata ecc… Non va ovviamente bene se vuoi scattare una foto ai ragazzini in masseria.

Difficilmente i ragazzini stanno fermi, per questo motivo è necessario poter usare dei tempi di scatto lenti a mano libera senza cadere nel microcosmo.

Ovviamente la regolata del “reciproco della focale” va presa sempre con le pinze e non va considerata “il santo Graal” ma solo come punto di partenza per capire e determinare qual’è il tempo di scatto “limite” che puoi usare.

Una volta che hai individuato questo tempo di scatto “limite” puoi dedicarti a definire la sensibilità ISO da usare.

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DEFINIRE LA SENSIBILITÀ ISO

Scelto l’obiettivo, impostato il diaframma più aperto e definito il tempo di scatto limite, ora non ti resta che impostare la sensibilità ISO.

La procedura è semplice: si parte dalla sensibilità ISO più bassa (100 o 200) e si sale fino a quando non si raggiunge la corretta esposizione con i parametri di scatto impostati precedentemente.

Con la pratica ed esperienza imparerai a capire abbastanza velocemente quali sono i parametri ISO adatti ai vari contesti ma per ora puoi fare come ho suggerito.

Presumo che in condizioni di scarsa luminosità tu non possa stare sotto i 1600–3200 ISO ma non ti devi preoccupare se questi parametri ti generano delle immagini molto “rumorose”.

Considera che saranno foto che finiranno nel web (quindi a risoluzione ridotta) e che sono in buna parte composte da elementi “scuri”(sfondi e cieli bui) pertanto l’applicazione di un trattamento di “noise reduction” (riduzione del disturbo) non sarà poi così invasiva.

TRUCCO…

Ti segnalo ora una “Tips” molto interessante.

Visto che andrai a fotografare contesti probabilmente composti da forti contrasti (zucche illuminate su sfondi scuri) è probabile che la fotocamera ti suggerisca di aumentare gli ISO per compensare la scena poco luminosa.

In questo contesto è facile “sbagliare”, o meglio… la fotocamera sbaglia perché non è un uomo e ragiona per calcoli matematici e “secondo lei” la situazione è veramente troppo buia, usando delle impostazioni ISO troppo alte (proprio perché la fotocamera magari ti dice che la scelta è sottoesposta).

Non farti fregare… in questi contesti di solito è meglio stare 1 stop sottoesposti rispetto a quanto ti suggerisce la fotocamera.

Se stai usando, come suggerito dalla fotocamera, 3200 ISO… prova a fare lo scatto con 1600 ISO. Forse ti viene fuori meglio e con meno rumore!

SOGGETTI INTERESSANTI DA FOTOGRAFARE

Ora veniamo ai soggetti interessanti da fotografare durante questo evento del tutto particolare. Li elenco:

  • primi piani (ragazzini ed adulti travestiti e a tema)
  • foto di gruppo (gruppi di ragazzini che girano per i vicoli)
  • decorazioni (zucche, candele, allestimenti ecc…)

Ecco quindi degli esempi fotografici dai quali prendere spunto:

Siamo giunti alla fine del post. Aspetto i tuoi commenti e le tue riflessioni nei commenti…! In più, se l’articolo ti è piaciuto, ti chiedo semplicemente di cliccare “mi piace” condividere questo articolo sul tuo social network preferito!


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