Fotografare luoghi famosi ed essere originali

Non credo ci sia molto da dire, quante volte ti è capitato di recarti in una capitale e farti un po’ prendere dall’affanno dal voler tirar fuori qualcosa di originale — delle foto ovviamente — a tutti i costi: fotografare luoghi famosi differenziandoti dalla massa insomma. Il problema è che spesso questo atteggiamento, che ha tutti i presupposti per essere una cosa positiva, viene affrontato nel modo sbagliato ricercando la sicurezza del risultato nella dotazione di tutte le attrezzature ed accessori che potrebbero tornarci utili.

In sostanza voglio dire che sei convinto di poter realizzare una foto originale solo se arrivi in quel luogo dotato di una serie di attrezzature fotografiche che ti potrebbero far realizzare una foto fuori dal comune.

Specie per chi non viaggia molto questo può diventare anche frustrante, tanto da rovinarti il gusto del viaggio stesso. Conosco persone vere che vivono un viaggio quasi come un tour de force fotografico piuttosto che un “godersi la vacanza”:

  • devo avere tutti gli obiettivi dietro…
  • meglio il treppiede grande o piccolo? Prendiamo tutti e due…
  • ho abbastanza schede di memoria? Forse no…
  • filtri neutri sempre a disposizione sul taschino, si sa mai…
  • ho le 4 batterie dietro? Ok.
  • il backup delle foto! Devo avere un databank.

Questo è solo uno “spezzone” del film che potrebbe girarti nella testa prima di un viaggio, ma peggio ancora è quello che potrebbe succedere quando arrivi in loco.

Questo non è il modo corretto di affrontare un viaggio fotografico e tanto meno la soluzione per tirarne fuori qualcosa di originale.

La ricerca dell’originalità in realtà, e qui ti chiedo di drizzare le orecchie, consiste in pochi ingredienti molto semplici.

Prima di iniziare, specie se è la prima volta che leggi il mio blog, ti vorrei suggerire di iscriverti alla newsletter. I motivi ti possono sembrare banali, ma in realtà iscrivendoti riceverai prima di tutto, e gratuitamente, delle guide per apprendere alcune tecniche fotografiche. Per secondo, riceverai settimanalmente dei consigli e suggerimenti fotografici rivolti esclusivamente a chi è iscritto. CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ »

CAMBIA PROSPETTIVA DELLE INQUADRATURE

luoghi famosi

Una cosa interessante ed estremamente vera nella sua semplicità, consiste nel fare le foto uscendo dagli schemi.

Si beh… facile dire “fai foto uscendo dagli schemi”, ma nessuno ti dice mai “come si esce dagli schemi”. Te lo dico io come fare!

Quando sei in una grande città famosa, prendiamo Venezia ad esempio, dedica del tempo ad osservare cosa fa la massa. Prendi il Ponte dei Sospiri… tutti ammassati in fila per fare la stessa identica — e che due palle — foto! Basta guardare per non più di 30 secondi e vedi che 50 persone sono li a fare la stessa medesima foto che trovi anche sulle cartoline. A sto punto spendi 2 euro e comprati una bella stampa dalle bancarelle che sono perlomeno fatte da un fotografo con qualche capacità e che appese al muro fanno la loro bella figura.

Tu non devi far altro che cercare un punto di vista, inquadratura… un posto… da dove nessuno (o pochi) si stanno mettendo a fotografare luoghi famosi. Guardarsi attorno spesso è anche utile perché puoi magari individuare qualche altro fotografo che sta facendo proprio questa cosa, ovvero riprendendo una determinata situazione da un punto di vista/prospettiva che a te in quel momento non era venuta in mente.

Sempre tornando a prendere come esempio Venezia, è stata talmente stra-fotografata che è ovviamente (quasi) impossibile riuscire a trovare qualcosa di originale, e questo vale anche per città come Parigi, Londra o Madrid, ma per lo meno puoi aspirare a realizzare qualche foto che esce dall’ovvio e scontato.

FOTOGRAFARE LUOGHI FAMOSI LA MATTINA PRESTO

luoghi famosi

Ma perché è così vero questo consiglio?

Beh… comincia con l’alzarti ben presto, durante la tua rilassante vacanza, ed uscire a fare foto. É faticoso vero? No, non è faticoso; in realtà si tratta di una rottura di palle astronomica! E per questo motivo troverai veramente poche persone in piedi la mattina presto che girano ad esempio per Piazza San Marco a Venezia, o in spiaggia o lungo un sentiero di montagna.

Le cose stanno proprio in questo modo: gli orari scomodi lo sono per tutti e chi è in vacanza spesso non rinuncia per nulla al mondo l’idea di una bella dormita con colazione abbondante in hotel (senti già il profumo delle brioche appena sfornate vero?).

Fotografare luoghi famosi la mattina presto ti porta ad affrontare alcune considerazioni di tipo tecnico:

  • potrebbe esserci ancora poca luce, pertanto devi dotarti di un buon treppiede solido e resistente ma altrettanto comodo da portare in giro. Posso suggerirti questa versione di treppiede (clicca qui) che è della stessa serie che uso io e che ho recensito in questo articolo.
  • Se il viaggio ti permette di accedere a dei paesaggi costieri e marini potrebbe essere molto interessante far uso di filtri neutri per applicare la tecnica delle esposizioni lunghe come spiegato in questo manuale.
  • Potrebbe far freddo, specie in autunno o inverno, pertanto ricordati di vestirti a dovere.

FOTOGRAFARE LUOGHI LA SERA TARDI

luoghi famosi

All’opposto del fotografare luoghi famosi il mattino presto, potrebbe essere interessante è uscire e fotografare in tarda serata o — fa attenzione a quello che dico — nell’orario dove la maggioranza delle persone è rinchiusa in casa o ristorante a cenare.

Non capita sempre, ma ci sono contesti cittadini dove ad un certo orario le strade quasi si svuotano… tutti rinchiusi nei locali o a casa. Quasi sempre coincide con l’imbrunire, pertanto ci sono i presupposti per fare degli interessanti “cityscape”, ovvero paesaggi cittadini.

In questo contesto gli aspetti tecnici che potresti tenere in considerazione sono quelli di dotarti di un mini-treppiede portatile e dal rapido come il Manfrotto Pixi che ho recensito in questo articolo.

Perché non uscire con il treppiede grande? Beh… suggerimento prettamente logistico e pratico: sei in vacanza quindi esci ugualmente per cenare, ma prenota il ristorante per un’ore più tarda e nel frattempo ti fai il giro in spiaggia/città a fotografare luoghi interessanti. Il mini-treppiede è ottimo per poggiarlo su tutti i supporti più semplici che ti trovi a portata di mano (una mura protettiva che da sul mare o spiaggia, un balcone ecc..) e quando vai in ristorante non è ingombrante.

Ah… ovviamente esci con la fotocamera ed una sola ottica! Non pensarti di uscire con tutto lo zaino tattico, altrimenti viene meno tutto il suggerimento che ti sto dando.

Prima di continuare ti chiedo un piccolo favore. A te non costa nulla, mentre a me serve per migliorare la visibilità di questo post condividendo questo articolo.

CONCENTRATI SUI DETTAGLI E NON SULL’OVVIO

luoghi famosi

Inconsciamente quando si fa un viaggio o si visita una città storica e famosa abbiamo l’istinto a fotografare luoghi e scenari scontati:

  • Parigi = Torre Eiffel
  • Venezia = Leone, P.te dei Sopiri, esposizioni lunghe delle gondole ecc…

Ok, lo ammetto. Non fotografare i simboli stessi della città a cui fai visita sarebbe da pirla, quindi ok fai quelle due foto di rito e repertorio, ma poi taglia corto e crea qualcosa di originale.

Dai importanza ai particolari. Se fai visita a grandi città come Firenze potresti farti prendere dai scontati monumenti e manufatti più importanti (con tutto il rispetto per l’arte ci mancherebbe!), quando magari l’originalità puoi trovarla nelle piccole cose. Per farti un esempio puoi dare importanza agli artigiani della pelletteria visitando i loro laboratori e ricavandone delle foto che nelle cartoline non si vedono proprio! Questo solo per fare un esempio ovviamente, ma non è difficile trovare gli spunti giusti se impari ad organizzare il tuo viaggio fotografico (vedi sotto).

ARRIVA PREPARATO

luoghi famosi

Per finire l’ultimo consiglio che ti posso dare per fotografare luoghi famosi ed aspirare a qualcosa di originale, è quello di organizzare per bene le uscite fotografiche da fare durante il tuo viaggio fotografico.

Attento però. Non ti sto dicendo che devi pianificare il giorno come gli impegni istituzionali di un politico, ma piuttosto quello di avere già un’idea chiara di:

  • cosa c’è da fotografare;
  • cosa conviene fotografare e cosa no;
  • dove si trovano;
  • dove si troverà il sole al mattino/sera ecc…

Ho scritto un articolo molto interessante al riguardo che puoi trovare cliccando qui.

Per ora è tutto! Spero che l’articolo ti sia piaciuto e ti abbia dato qualche stimolo o idea per affrontare il tuo prossimo viaggio in modo più consapevole, appassionato e senza stress da fotografia. Ah, ultima cosa importantissima….l’articolo ti è piaciuto? Lasciaci un commento qui sotto e twitta il post ai tuoi followers. Ciao!

// Active Campaign