Gli elementi in secondo piano (o piani intermedi) in composizione

Gli elementi in secondo piano sono spesso difficili da gestire. Prima di tutto “come si identificano i soggetti in secondo piano”?

I soggetti in secondo piano sono degli elementi dell’immagine meno “dominanti” rispetto agli elementi che decidiamo di mettere in primo piano ma che allo stesso tempo svolgono un ruolo molto importante nell’economia della stessa e dove - in molti casi - eliminandoli possono compromettere il messaggio completo dell’immagine.

In queste situazioni è molto importante sapere gestire nel modo adeguato le competenze acquisiste sullo sfruttamento dello strumento (macchina fotografica) al fine di ottenere il risultato voluto. Ovviamente si parla sopratutto di sfruttare lo sfocato.

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L’elemento in secondo piando deve essere:

  • sufficientemente leggibile

  • coerente con il soggetto in primo piano

  • idoneo a completare il congiungimento del primo piano con lo sfondo

Per quanto riguarda gli elementi in secondo piano non è quasi mai una buona scelta lasciarli perfettamente nitidi in quanto puoi incorrere nel rischio che distraggano l’osservatore dall’elemento in primo piano.

Allo stesso tempo non è una buona scelta lasciare gli elementi completamente “sfocati”. L’ideale è gestire una sfocatura progressiva oppure mantenere una nitidezza costante a patto che gli elementi in secondo piano non siano eccessivamente predominanti.

LO SFONDO 

Dietro a tutto c’è lo sfondo che, a differenza di quello magari puoi pensare, ha un’importanza veramente elevata sulla riuscita della foto.

Ci sono delle regole di base che devi tenere a mente per non sbagliare:

  • lo sfondo non deve essere predominante rispetto al soggetto principale. Se dovesse essere così (magari usando un teleobiettivo che schiaccia i piani) devi sfruttare la tecnica dello sfocato per smorzarne l’importanza oppure cambiare prospettiva.

  • Se il soggetto risulta poco visibile rispetto allo sfondo la foto sarà un fallimento.

  • Se il soggetto principale è “piccolo” rispetto allo sfondo ma ha un colore contrapposto allo sfondo il risultato finale sarà comunque valido. Sfruttare i colori contrapposti o contrasti forti tra soggetto in primo piano e sfondo è una tecnica molto efficace per far risaltare i soggetti più “piccoli”.

  • Se fai dei ritratti stai attento che lo sfondo non finisca per creare delle sagome equivoche o che porti a far immaginare una cosa diversa all’osservatore.

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