Pensare al risultato o alla foto?

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Questa domanda sul pensare al "risultato" mi è stata fatta da Mauro Girardo tramite Telegram e se apparentemente può sembrare “niente di importante” in realtà dietro questo tipo di valutazioni ho visto emergere delle discussioni spesso molto importanti e vivaci. Ti ho detto che Mauro mi ha fatto la domanda tramite Telegram, quindi perché non mi fai anche tu una domanda se hai qualche dubbio?

Mi mandi un messaggio o audio-messaggio con il tuo dubbio, quesito o chiarimento da risolvere ed io cercherò di darti una risposta, in diretta nei miei PodCast.

Mi trovi su Telegram cercando https://te.me/alessiofurlan

MA VENIAMO ALLA RISPOSTA

Clicca sul player per far partire il podcast oppure:

In sostanza il dubbio da chiarire è se, quando vado a fotografare, devo adottare delle determinate scelte stilistiche in base a come penso di andar ad utilizzare le immagini.

Attenzione che non va confuso per “la finalità d’uso della foto” perché quella “si” che va affrontata con attenzione!

Se devo fotografare dei prodotti da mettere in un catalogo devo ovviamente scegliere un determinato stile di illuminazione, inquadratura e tutto quello che ci va dietro.

Se però fotografo un matrimonio o faccio un reportage non posso affrontare la fotografia dello stesso metodo che ho usato nella fotografia dei prodotti da catalogo, perché la finalità delle foto è diversa.

Idem se devo fotografare gli interni architettonici di un edificio e via dicendo.

SI PENSA O NO AL RISULTATO?

Non ho la bacchetta magica o la conoscenza assoluta, pertanto quello che ti dico ora è risultato della mia esperienza poi confermata confrontandomi con altri colleghi e fotografi “un pò più affermati di me”.

Il concetto è questo:

devi affrontare la fotografia basandoti sul formato fotografico che stai utilizzando in quel momento e non sul formato finale dove verrà utilizzata.

  • Usi una FullFrame o APS, quindi fotocamera con il formato 3:2? Realizzi la tua immagine sulla base di quel formato.
  • Usi una Medio-formato con formato quadrato? Realizzi la tua immagine sulla base di quel formato.
  • Usi una Micro 4/3? Realizzi la tua immagine sulla base di quel formato.

Tutto il resto sono chiacchiere da bar.

RENATO D’AGOSTIN

renatodagostin
renatodagostin

Qualche anno fa ho partecipato ad un WP con Renato D’Agostin (che se non sai di chi si tratta non è bene e ti consiglio di fare un giro sul suo curriculum visto che le sue foto sono finite in varie mostre in giro per il mondo e vende stampe da migliaia di euro) e mentre parlava di come realizzava i suoi libri fotografici è saltata fuori proprio questa domanda.

Scatti pensando a “dove” finiranno le tue foto (stampa con base lato lungo o su libri con base lato corto) ?.

La sua risposta è stata quasi “lapidaria”, ovvero adatta successivamente la foto in base al supporto. Il che significa che la taglia/adatta in base alle necessità.

L’unica cosa su cui poteva giocare stava nel fatto che su un libro poteva decidere di mettere la foto con lato lungo in verticale oppure sfruttare le due pagine per avere il lato lungo in orizzontale.

A conferma di quanto affermava ha mostrato una stampa di grandi dimensioni presente nella sua mostra (che si teneva contestualmente al workshop) dove c’era un’immagine specifica che aveva un taglio diverso rispetto alla stessa foto presente nel libro.

Proprio con questo esempio ci diceva che nel caso specifico ha dovuto adattare la foto in base alle dimensioni del supporto, visto che era vincolante.

CONCLUSIONI

Insomma il concetto è sostanzialmente questo:

  • tu non devi farti “vincolare” nella realizzazione dello scatto pensando al tipo di “supporto” nel quale andrai a mettere la foto. Che sia un quadro, un libro o la pubblicazione sui social network (sai vero che anche i social hanno dei loro formati specifici, Twitter per le immagini usa un formato diverso da Facebook o da Instagram ecc…);
  • tu devi realizzare le foto sulla base del formato, cercando di ottenere quello che vuoi trasmettere con l’immagine. Il “come adattare” la foto al tipo di supporto nel quale verrà presentata è una questione che risolverai successivamente. Perché non è un aspetto vincolante.

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I PRODUTTORI DI QUESTA PUNTATA

  • Alfredo Guerra
  • Davide Merighi
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  • Marco Putelli
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