I colori freddi in composizione

Siamo in piena primavera del 2019, ma è venuto il momento di parlare dei colori freddi.

Idealmente tendiamo a pensare che i colori freddi siano associati a sensazioni “negative” mentre i caldi a sensazioni “positive” (estate, divertimento ecc…), per questo motivo forse ti potrebbe sorprendere quello che ascolterai in questa puntata!

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I COLORI FREDDI: IL BLU

Il colore blu nelle sue varie tonalità e sfumature trasmette un senso di:

  • purezza

  • serenità

  • tranquillità

  • calma

  • spiritualità

Il blu infatti ricorda il cielo sereno, l’acqua pura ed incontaminata, è spesso legata nelle sue varianti alla rappresentazione di paesaggi rilassanti di montagna o ruscelli.

E non a caso, rubando il suggerimento dato da dei colleghi che parlavano di questo argomento, il colore blu è spesso usato nei moduli che compili in banca o come colore predominante nella maggioranza dei siti web online delle banche stesse.

IL COLORE VERDE

Sempre sullo stesso filone di quanto detto prima, ovvero che i colori freddi trasmettono messaggi positivi, troviamo il verde.

Quando si parla del verde, nelle sue sfumature, è come parlare dell’ovvio. Il verde si trova in natura, è legato alla primavera con gli alberi che si ricolorano dopo il grigiore invernale e l’erba brillante che cresce rigogliosa.

Il verde è anche il primo colore che compare allo sciogliersi delle nevi ed è il colore predominante, assieme al blu, nei paesaggi rilassanti.

Non è un caso quindi che il verde trasmetta una sensazione di:

  • vita

  • armonia

  • tranquillità

  • pace

  • equilibrio

E nella vita reale com’è stato sfruttato? Beh… uno ce l’abbiamo davanti gli occhi tutti i giorni: il verde del semaforo che ti da il “via” o, molto più “materialistico” il verde che viene associato al denaro come sinonimo di tranquillità economica o a quello di “sollievo” come la croce verde usata per riconoscere le farmacie.

All’atto pratico tuttavia devi stare attento. Se devi magari fare una composizione fotografica, è meglio non esagerare con il verde. Non è un colore che attira molto l’attenzione (specie nelle sue varianti meno “brillanti”) pertanto esagerare con la sua presenza nella composizione rischia di creare un’immagine eccessivamente monotona.

Questa ultima cosa che ti ho detto potrebbe essere difficile se ci pensi, quando fai della fotografia paesaggistica. È facile incappare nella monotonia del verde, pertanto sarebbe ideale, in fase di composizione, trovare una prospettiva dove riesci a dare al verde un ruolo in secondo piano, magari come colore complementare, lasciando ad altri colori il ruolo principale.

IL COLORE MARRONE

Il marrone, considerato un colore freddo, in realtà è un pò ambiguo. Infatti il marrone è la combinazione dei colori primari GIALLO+ROSSO con l’aggiunta di una piccola quantità di nero o blu.

Viene considerato un colore freddo in quanto assimilabile al verde e spesso, specie in natura, è un colore che va a braccetto proprio con questo.

La cosa interessante del marrone è che si tratta di un colore poco invasivo e con un impatto minimo agli occhi dell’osservatore ma allo stesso tempo, in base alla sfumatura e tonalità con la quale viene rappresentato o catturato, trasmette sensazioni differenti.

Il marrone infatti, in quanto elemento molto presente nei paesaggi naturali ed in autunno, viene spesso associato a:

  • tranquillità

  • riposo

Ma nelle tonalità più scure (proprio nelle varie sfumature autunnali) può trasmettere un senso di malinconia.

Esattamente come per il verde, essendo un colore poco invadente, non va abusato nella composizione ma sfruttato come elemento di contorno o complementare al soggetto principale.

IL COLORE VIOLA

Un’altro colore freddo è il Viola, somma del rosso con il blu, quindi la somma di un colore “caldo” molto forte con il “blu” altrettanto forte, ma per i freddi.

Infatti dire che è un colore “freddo” non sarebbe propriamente corretto. Il viola assume caratteristiche diverse e viene percepito in modo diverso, proprio in base alla sua sfumatura e tonalità.

Un viola brillante, quindi con una predominante di rosso, viene percepito come un colore caldo, allegro e divertente, mentre un viola più scuro con una predominante di blu, viene percepito come colore freddo, triste e malinconico.

Nel giusto dosaggio tra i due componenti non può che trasmettere un senso di equilibrio, infatti è percepito come un colore:

  • riposante

  • piacevole

  • elegante ma non troppo

In fotografia è difficile aver a che fare con il viola, infatti non è tanto presente in natura se non in qualche fiore ed in qualche sporadica combinazione luminosa durante il tramonto.

È un colore che sta bene ed in equilibrio con il verde e marrone, mentre risulta molto contrastante con il rosso ed arancione (non a caso, se sei un appassionato di motori, è usato dalla scuderia RedBull di F1 per risultare più appariscente in TV).

IL COLORE GRIGIO

Per concludere abbiamo il colore GRIGIO, che in realtà non è propriamente un colore, ma essendo presente in modo massiccio nell’ambiente che ci circonda (pensiamo alle grandi città, cemento ma anche alle nuvole e temporali) non può che essere tenuto seriamente in considerazione per la nostra composizione.

È un colore neutro, ma freddo, pertanto risulta contrastante e spesso poco piacevole se abbinato a colori brillanti e vivaci, ma più a suo agio con colori meno importanti.

Ora ci sarebbe da parlare di come ci combinano ed influenzano tra loro questi colori, ma forse è il caso di parlarne nella prossima puntata.