Il light painting fatto bene

Ammetto che la tecnica del Light Painting non l’avevo mai presa seriamente più di tanto, forse più per noia del dover gestire l’esposizione dell’immagine da solo (impostare i parametri di scatto + dipingere ecc..) che altro.

Ma con l’uscita di ieri sera con Flavio, o comunque in compagnia di altre persone, la cosa risulta più agevole e semplice perché tu puoi impostare i parametri di scatto mentre l’altro collega si impegna a dipingere con la luce (light painting appunto…) il soggetto.

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COS’È IL LIGHT PAINTING

Il light painting è una tecnica fotografica molto simile a quello che spesso avrai fatto usando i flash ma senza rendertene conto.

In pratica il light painting consiste nel fotografare un soggetto che presenta delle enormi differenze di luminosità ma, invece magari di sfruttare la tecnica dell’HDR per dei limiti tecnici del contesto, usi uno strumento per illuminare le zone in ombra. 

Con il flash quando fai magari dei ritratti, vai proprio a dare un colpetto di luce per schiarire le ombre no? Ecco… il light painting alla fine è la stessa cosa, vai a schiarire delle zone più scure, ma con la differenza che non dai un “colpetto di flash” ma devi, magari con una torcia ma potrebbe essere comunque anche un flash, passare (esattamente come avere un pennello in mano) le varie parti del soggetto in ombra.

COME ABBIAMO FATTO IL NOSTRO LIGHT PAINTING?

Qui puoi vedere l’immagine com’era prima e dopo (ti metto anche una foto che ti fa vedere com’era grossomodo la situazione che ci siamo trovati diffronte in quel momento per farti capire il contesto luminoso).

Situazione nella quale ci trovavamo a fotografare

Situazione nella quale ci trovavamo a fotografare

Abbiamo impostato le nostre fotocamere sui treppiedi (io stavo usano il nuovo Manfrotto 055XPRO4 in Carbonio+Titanio) ed impostato le stesse in modo da avere la giusta esposizione della parte più luminosa (in questo caso lo SFONDO con la luce del tramonto che ancora veniva riflessa dall’atmosfera).

Risultato? A f/4, con un tempo di scatto di 30 secondi utili per poter avere il tempo di fare il light painting sul soggetto, la sensibilità idonea era 800 ISO.

A questo punto abbiamo avviato le fotocamere e mentre riprendevano, nei 30s disponibili, Flavio ha “dipinto” il soggetto con la torcia che aveva a disposizione.

Il risultato è stato strepitoso!

Risultato prima della post-produzione

Risultato prima della post-produzione

Sicuramente il soggetto ha garantito buona parte del risultato, ma indubbiamente la tecnica del light painting è riuscita bene.

Va anche dato atto che non si tratta di una tecnica complessa ci sono solo degli errori che di solito si commettono e sono questi:

GLI ERRORI PIÙ COMUNI DA EVITARE CON IL LIGHT PAINTING

Sicuramente tra gli errori più comuni mentre si fa light painting (e ci siamo incappati anche noi in alcuni scatti) consistono nel:

  • sbagliare il punto di messa a fuoco (essendo buio è difficile)

  • dipingere in modo non uniforme il soggetto

  • dimenticarsi di dipingere anche gli elementi di contorno e complementari al soggetto principale.

LA POST-PRODUZIONE

Risultato del light painting

Risultato del light painting

Modifiche di base

Riduzione rumore + nitidezza

Pennello per schiarire il terreno

La post-produzione che ho adottato in questa immagine light painting è stata minimale.

Ho fatto una regolazione generale su luci ed ombre in modo da equilibrare l’immagine ed aumentato un pò il contrasto che ci sta sempre bene!

L’effetto collaterale dell’aumento del contrasto è l’aumento della saturazione, quindi ho provveduto solo in minima parte a dare un colpetto di “vividezza” affinché l’immagine risultasse più interessante.

Ho corretto anche il bilanciamento del bianco in modo da poter rendere il cielo più interessante con una leggera tendenza al magenta.

Per ultimo, ovviamente, un leggero intervento sulla correzione del rumore digitale ed aumento della nitidezza (che si può anche applicare in fase di esportazione).

Tutto qui!

Come sempre, quello che conta, è uscire e fotografare! Fintanto che si sta seduti in casa non si possono ottenere foto come queste!