La luce in fotografia. Scrollati di dosso la pigrizia ed esci a fotografare

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Sai cosa c’è di bello nel rapporto tra un fotografo alle prime armi e la luce? Prova ad immaginarti quando stavi per iniziare questa avventura chiamata fotografia, vedrai che lo scenario non è tanto diverso da quello che ho vissuto io. All’inizio, come tutti, ero estremamente eccitato da questo splendido hobby e solo l’idea di avere in mano un mezzo per far foto… wooow… è una cosa stupenda, un po’ come ritornare bambini e giocare con le pistole (se sei un maschietto capisci che intendo). Infatti, non vedevo l’ora che arrivasse il weekend per aver un po’ di tempo libero per uscire a far foto. Il problema è che, puntuale come la nuvoletta di Fantozzi, magari il tempo era schifoso, pioveva e/o era molto nuvoloso.

Io, da fotografo alle prime armi, ero veramente incazzato per il fatto che non c’era una bellissima giornata di sole.

fotografare la pioggia Ora invece, e credo tu sia d’accordo con me, consideri le giornate troppo soleggiate come un ostacolo per scattare foto. Troppa luce rende tutto più difficile, le ombre sono dure e tirar fuori qualcosa di interessante è veramente un’impresa.

Ma quanto è bello questo controsenso? Non è forse stupendo vedere questa inversione di tendenza?

Con il tempo, come sicuramente hai capito anche tu se sei già un fotografo ben navigato, ho compreso che non è la luce ad essere “sbagliata”; essa è sempre e comunque la prima alleata della fotografia, perché senza la luce non potrebbe esistere.

La sola grande differenza, sta nel riuscire a domare la fonte luminosa e saperla usare nel migliore dei modi, nel contesto in cui si presenta. Devi in pratica adattarti al meglio per sfruttare la luce che hai e non attendere che sia essa ad adattarsi alle tue esigenze.

Da qui, voglio partire per darti alcuni consigli che secondo me distinguono un fotografo che ha la prospettiva di diventare un grande ed uno mediocre che continuerà a rimanere tale.

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LUCE MISTA

luce in fotografia Il “problema” di alcuni contesti nei quali ti trovi a fotografare, anche se non è corretto secondo me chiamarlo “problema”, visto che si tratta comunque di una sua caratteristica, sta nel fatto che sono caratterizzati da molte luci di colore misto.

Se da un lato l’occhio umano è in grado di adattarsi in modo fenomenale a queste differenze di colore, facendoci percepire contemporaneamente tante sfumature, dall’altro la tua fotocamera non dispone di tale capacità e si limita pertanto a registrare la scena così com’è.

Non è una cosa scontata! Non so se a te sia mai successo, ma per quanto mi riguarda, ho ormai perso il conto di quante volte ho fatto una foto ad una scena che “mi sembrava” interessante e invece ho ottenuto un risultato che esteticamente era poco efficace oppure necessitava di un intervento piuttosto deciso in post-produzione. Di fatto, il risultato che ottenevo era quasi sempre una schifezza allucinante.

MA COME PUOI SUPERARE QUESTO OSTACOLO?

La soluzione, è meno complessa di quello che puoi pensare, ti basta limitare la scena ad un solo tipo di luce e questo puoi ottenerlo in tre modi.

  • Scartare la situazione, a prescindere dalla “bellezza” della scena e del contesto. In pratica, ti consiglio proprio di lasciar stare, perché comunque il risultato che otterresti sarebbe pessimo.
  • Fare una foto monocromatica (in Bianco e Nero). Eliminando l’elemento “colore”, elimini anche il problema alla fonte. Tuttavia, devi essere consapevole che non tutte le scene sono adatte ad una fotografia in bianco e nero.
  • Se hai il controllo delle fonti luminose, puoi eliminare quella fastidiosa. In questo modo, limiti l’illuminazione di una scena alla sola fonte di luce che ti interessa e che rende meglio.

Quindi, innanzitutto devi prendere confidenza con la tua fotocamera e con la fotografia digitale in genere, per comprendere bene come reagisce e si comporta alle varie condizioni di luce. Solo in questo modo potrai andare praticamente a colpo sicuro.

DIREZIONE DELLA LUCE

luce in fotografia Quando si parla di direzione della luce, si pensa sempre ad una situazione controllata, dove tu puoi intervenire su di essa regolando altezza, senso e potenza, per adattarla al contesto, in breve la fotografia di studio. Infatti, da bravo fotografo che sei, o come giustamente ti ha insegnato il tuo docente di fotografia, la direzione della fonte luminosa ha un’influenza enorme sull’esito e sull’espressività dell’immagine. Infatti, quando un soggetto è inquadrato con la luce di lato piuttosto che frontale o posteriore, abbiamo tre foto completamente diverse tra loro.

Le cose si complicano un po’ quanto sei in esterna, ovvero quando magari devi fotografare un paesaggio o un soggetto particolare, che potrebbe avere a che fare anche con la street photography.

Consapevole che la direzione della luce è molto importante, come puoi affrontare questo incredibile problema fotografico? Semplicemente muovendoti!!

Non sempre sarà possibile e nemmeno ti garantisco che girando attorno al soggetto o cercando altre prospettive riuscirai ad ottenere la foto migliore in assoluto, ma sicuramente farai un grande errore a non prendere in considerazione questa opzione.

RICORDATI DI QUANDO ERI UN PRINCIPIANTE

luce in fotografia Un’altra cosa molto interessante che ha a che fare con la luce e che ti consiglio di testare, è quello di ritornare alle origini.

Quando eri un fotografo principiante, o proprio agli inizi senza nessuna conoscenza ma con una fotocamera in mano, cos’è che facevi nel momento in cui vedevi una scena particolarmente interessante? La fotografavi, almeno questo era quello che facevo io, senza nemmeno chiedermi per quale motivo avessi premuto il pulsante di scatto.

Quando hai un po’ di esperienza e conosci le dinamiche sul funzionamento di apertura/tempo/iso, finisci invece per analizzare troppo la scena per poi, magari, non fotografarla, perché ritieni che le condizioni luminose non siano “idonee” per una foto.

luce in fotografia Sono consapevole di andare un po’ controcorrente rispetto a quello che ti ho detto nel capitolo precedente, ma ti consiglio — specie se hai del tempo — di lasciar andare ogni tanto il tuo istinto e di scattare anche se la tua mente ti dice “no, con questa luce la foto non può riuscire”. Molte volte il risultato che ottieni va oltre le tue aspettative.

I contesti dove secondo me potresti applicare questa “politica” sono:

DI SERA

In questa situazione spesso ci sono delle condizioni luminose estremamente interessanti. Prova a pensare a quei casi in cui magari, passeggiando per strada, ti ritrovi delle insegne oppure delle “isole” illuminate in zone estremamente buie. La ragione, ti direbbe che non sono delle situazioni ideali per fare una foto e invece, con grande sorpresa, potresti ottenere degli ottimi risultati.

IN PIENO GIORNO

Ovviamente vale l’estremo opposto. Ci sono situazioni estremamente luminose, come ad esempio le fotografie in spiaggia o sotto il sole di mezzogiorno, che ogni fotografo ti direbbe di scartare a priori perché non adatte alla fotografia.

Io voglio comunque darti 3 opzioni da sperimentare. Magari non ottieni nulla di nuovo e quindi la foto è da buttare, ma potresti anche scoprire qualcosa di interessante:

  • Sfrutta le zone in ombra. Se vuoi fare dei ritratti o street photography, la luce solare a mezzogiorno di solito non è adatta, ma le zone d’ombra possono offrire della luce diffusa interessante. Devi considerare, che c’è una forte luce solare che viene riflessa dai muri dei palazzi circostanti o dalla “calle” nella quale ti trovi (per me che vivo vicino a Venezia e Caorle).
  • Usa gli alberi come filtro. Se stai fotografando con il sole a picco ma hai un parco nelle vicinanze, vai lì a fotografare. Attenzione però… non dico che tu debba sfruttare le piante per farti ombra come spiegato nel punto precedente, ma il mio consiglio è di fare in modo di riprendere i raggi di sole che filtrano tra i rami degli alberi. Questo è un bel contesto, se pensi ad esempio ad un ritratto avente come sfondo questa scena.
  • Spostati. Forse il più banale dei consigli, ma di solito, anche se la luce è durissima, girando attorno al soggetto o sfruttando semplicemente il riflesso naturale del terreno (pensa alla spiaggia come riflette a sua volta la luce) puoi ottenere risultati veramente interessanti.

PER CONCLUDERE

luce in fotografia Alla fine, cos’è che ho imparato io in tutti questi anni? Che effettivamente non esistono condizioni di luce pessime e condizioni di luce buone. Tutte, ti permettono, se hai la capacità di adattarti, di ottenere delle splendide immagini.

L’errore più grande è quello di non fare foto perché parti già con il presupposto che la luce non sia buona o che le condizioni atmosferiche non siano idonee. In questo caso, forse è meglio chiamare le cose con il loro nome: pigrizia.

E allora? Ci schiodiamo da questo computer? Esci a far foto? Se sei a lavoro ok, finisci il tuo turno. Quando torni a casa, fermati 5 minuti a scattare qualche immagine in un posto che trovi interessante lungo la strada. Ah… non ti sei portato dietro la fotocamera? Pessima scelta. :-)

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