La sezione Aurea in composizione

In questo episodio continuo con la regola dei terzi e come sfruttarla al meglio per migliorare la composizione, non solo dei paesaggi, ma anche dei ritratti e figure intere.

Affronteremo anche l’origine della regola dei terzi, ovvero la successione di fibonacci che ha dato origine alla sezione Aurea.

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NEI RITRATTI

Siamo abituati a vedere un ritratto nella sua totalità senza prestare attenzione alla sua composizione. Anche un ritratto tuttavia 0può infatti prestarsi alla regola dei terzi.

Facendone un esame analitico si può affermare che gli occhi corrispondono solitamente ai punti di forza ma è possibile dare un’impronta più innovativa alla foto proponendo un taglio laterale, molto usato in campo pubblicitario.

Allo stesso modo anche una figura intera può risultare noiosa se centralizzata, la regola dei terzi riesce a vivacizzare la foto ponendo la figura su una delle sue linee verticali.

Foto: il soggetto non è posto al centro del fotogramma, ma leggermente decentrato.

Foto: il soggetto non è posto al centro del fotogramma, ma leggermente decentrato.

Ovviamente è importante anche prestare attenzione alla simbologia e alla rappresentazione della foto.

Cosa vuole trasmettere il fotografo? A cosa serve la fotografia?

Se l’intento è focalizzare l’attenzione su un punto in particolare ponendo posizione e composizione in secondo piano (molto usato nella fotografia di moda per rappresentare al meglio il capo d’abbigliamento) allora la visione centralizzata è consona (foto sotto).

Foto: inquadratura centrale per dare maggiore risalto al vestito/accessorio.

Foto: inquadratura centrale per dare maggiore risalto al vestito/accessorio.

Qualora invece si voglia trasmettere un concetto di movimento, attività ed energia, è consigliabile concentrare il soggetto e/o gli elementi sui lati lungo uno dei punti di forza (foto sotto)

Foto: soggetto decentrato per dare maggiore senso di dinamicità

Foto: soggetto decentrato per dare maggiore senso di dinamicità

IN TUTTO IL RESTO

Questa composizione (foto sopra) è comoda in ambito pubblicitario.

Questa immagine infatti, composta in questo modo, permette di sfruttare la parte sinistra per inserire dei messaggi e slogan.

La regola dei terzi in pratica è molto usata nella fotografia per finalità commerciali.

Guarda la foto sopra e poi comincia a guardare le foto che trovi nelle copertine dei giornali e riviste per vedere com’è stata fatta l’impaginazione della foto.

Gli oggetti ritratti devono essere inseriti lungo le linee orizzontali e verticali lasciando che pochi elementi principali si inseriscano lungo i punti di forza.

Originale la composizione che viene sviluppata seguendo le linee verticali in quanto in netto contrasto con il punto di vista orizzontale dell’osservatore.

LA SEZIONE AUREA

Prima ti ho accennato al fatto che la regola dei terzi deriva dal rapporto aureo (o sezione aurea) basato sulla successione di Fibonacci.

La sezione aurea è chiamata anche proporzione divina e non risulta incredibile crederlo dato che è alla base di opere umane come architettura, pittura, scultura, ma anche all’interno di strutture anatomiche, forma delle galassie ed elementi del mondo minerale e naturale.

La sezione aurea è un concetto presente in matematica, così come nella musica, nell’arte così come nella zoologia. Quanta magia si nasconde in essa?

Risulta chiaro che c’è molto di più in questo concetto.

Teoricamente è il risultato del rapporto tra due grandezze diverse, la cui grandezza maggiore è il medio proporzionale tra la grandezza minore e la somma delle due. Il risultato è un numero irrazionale che viene approssimativamente abbreviato a 1,6.

Questa costante matematica ha origini antiche e venne introdotta in geometria dai pitagorici ma era noto già ai tempi dell’antico Egitto se si pensa che un numero molto vicino a 1,6 è il risultato delle proporzioni della piramide di Cheope.

In seguito verrà utilizzata dagli antichi Greci e dai pittori rinascimentali.

Ma qual è il motivo di questo manierismo? Perché é ed è stato così importante cercare di introdurlo nelle varie composizioni?

Il motivo di questa passione smodata per la sezione aurea è che le composizioni strutturate seguendo i suoi rapporti matematici sono molto apprezzate dall’occhio umano per estetica e gradevolezza generale.

Per ottenere una fotografia coerente con essa è necessario utilizzare una griglia ripartita in 9 quadrati (ottenuta tramite una modulazione di due linee orizzontali e due linee verticali). Vi ricorda qualcosa? La regola dei terzi? Esatto! Infatti è prassi considerare la regola dei terzi una semplificazione della regola aurea.

La differenza è che la sezione aurea utilizza una griglia leggermente diversa con le colonne centrali più strette rispetto a quelle laterali.

Il motivo è che questa griglia è conforme ai calcoli della proporzione aurea.

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