Lavorare in Team con Lightroom

Continuo con la serie di PodCast dedicati ad Adobe Lightroom CC, in questo caso ti do alcune dritte su come fare un backup rapido, veloce e poco dispendioso di tempo e spazio nel Cloud ed allo stesso tempo sfruttare la tecnica per poter collaborare con altri colleghi sulla post-produzione delle stesse immagini ma usando un solo catalogo Lightroom pur lavorando da postazioni diverse.

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 Photo by  Domenico Loia  on  Unsplash

COME FUNZIONA ADOBE LIGHTROOM

Prima di tutto è importante conoscere il funzionamento di Adobe Lightroom per comprendere come si possa procedere ad un backup rapido, poco dispendioso in fatto di tempo e consumo dei dati.

Lightroom basa il suo funzionamento sulla creazione di alcuni file:

  • su un database che contiene tutte le informazioni relative alle post-produzioni che hai fatto sull’immagine. Si tratta di vere e proprie informazioni come ad esempio il “valore di contrasto”, “saturazione” ecc… che hai applicato sull’immagine.

  • su una serie di file dove salva l’anteprima delle immagini che serviranno al software per permetterti di visualizzare più velocemente il tipo di post-produzione che hai realizzato.

Nell’immagine qui sopra puoi vedere un’anteprima sul mio Mac di come Adobe Lightroom salvi una serie di file.

FILE .LRCAT

Il file .lrcat è il database, la parte più importante del software. Questo file sarà quello che dovrà interessarti in tutti i prossimi processi.

FILE. LRDATA

I file .lrdata sono dei file “accessori” al funzionamento di Adobe Lightroom Classic CC. Nella fattispecie “previews” è quello che Lightroom utilizza per archiviare delle anteprime delle immagini, infatti potrai notare che hanno un peso estremamente maggiore.

COME FARE IL BACKUP MANUALMENTE

Se vuoi fare un backup rapido dei tuoi archivi Lightroom non è necessario salvare tutti file, ma quello che ti interessa è salvare una copia del file .lrcat che pesa relativamente poco.

A questo punto ti basta “copiare” questo file e salvarlo in un archivio cloud come “Dropbox” oppure “Google Drive” in base alle tue necessità o in base a quanto lavori le fotografie che gestisci con i tuoi archivi.

COME FARE IL BACKUP IN MODO AUTOMATICO

È possibile fare anche il backup atematico attraverso l’uso di eventuali software.

Io ad esempio uso Carbon Copy Cloner per effettuare il backup di questi file in quanto mi permette di indicare singolarmente qual è il file da copiare e dove copiarlo impostando anche una tempistica.

COME RIPRISTINARE UN BACKUP?

Se per un qualche motivo danneggi il file originale e/o hai rotto il computer ecc… puoi velocemente recuperare il backup in un modo molto semplice.

Ecco cosa devi fare:

  • collegare un disco esterno nel quale sono contenute le immagini originali (oppure copiare in una cartella all’interno del computer stesso).

  • Prelevare il file .lrcat che hai nel tuo spazio cloud e ricopiarlo in una cartella del tuo “nuovo computer” nel quale ovviamente ci deve essere installata una versione recente di Adobe Lightroom Classic CC.

A questo punto ti basta cliccare due volte sul file. Si aprirà in modo del tutto automatico Adobe Lightroom Classic CC.

Lightroom potrebbe dirti che non trova la cartella contenente le immagini originali, in questo caso ti basta sfruttare la funzione “Aggiorna percorso cartella…” per selezionare manualmente la cartella (anche nel disco esterno) nel quale ci sono le immagini originali.

A questo punto Adobe Lightroom Classic CC comincerà a lavorare in modo del tutto autonomo per “ri-creare” le varie anteprime delle immagini (crea in pratica i file .lrdata che mancano).

Volendo potresti anche fare il backup dei file .lrdata per evitare questo passaggio ma io non lo consiglio perché significa occupare parecchi GB di spazio e perdere molto tempo per il backup degli stessi.

COME SFRUTTARE QUESTA CARATTERISTICA PER COLLABORARE

Questa caratteristica può anche essere sfruttata in modo “improprio” per collaborare con dei colleghi sullo stesso catalogo.

Ipotizziamo che tu fai un servizio fotografico ad un evento assieme ad un tuo collega e volete gestire tutte le immagini con lo stesso catalogo per avere una continuità nello stile ecc… o semplicemente per evitare di lavorare entrambi sulla stessa foto non sapendo chi l’ha presa in mano prima.

Il procedimento è molto semplice e consiste nel lavorare sul catalogo e poi fare una copia del file .lrcat in uno spazio comune (cartella Dropbox o Google Drive condivisa ).

A questo punto il tuo collega può, magari il giorno successivo, attingere al file condiviso, copiarlo nel suo computer e continuare il lavoro da dove eri arrivato tu.

Terminato il suo lavoro il tuo collega deve copiare nuovamente il suo file .lrcat nello spazio comune sostituendo il precedente oppure dandone un nome progressivo.

A te basterà successivamente copiare nuovamente sul tuo computer il file .lrcat appena creato dal tuo collega e, aprendolo, continuare da dove aveva terminato.

PRECISAZIONI

Questa tecnica di collaborazione è molto utile ed interessante ma è fondamentale che:

  1. Entrambi (sia tu che il tuo collega) disponiate delle medesime immagini originali nei rispettivi computer.

  2. Che non lavoriate sul medesimo file contemporaneamente.

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