Microsoft Surface Pro 4 per uso fotografico? L'ho provato per te!

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Una delle cose che consiglio sempre ai fotografi professionisti e dilettanti è quella di dedicare una giusta quota di investimento anche nell’acquisto del computer e non solo nel corpo macchina ed obiettivi. Ovviamente se si scatta in digitale. Da qui deriva l’eterno quesito sulla scelta delle attrezzature informatiche idonee e quasi di riflesso c’è lo scontro “Mac vs. Windows”. Io, non l’ho mai negato, sono un utilizzatore di Apple da ormai una decina d’anni, pur conoscendo molto bene anche il sistema Windows avendo l’opportunità di sfruttarlo in altri ambiti.

Ad ogni modo, l’uscita dei nuovi MacBook con il loro prezzo “discutibile” mi ha fatto venir voglia di trovare e provare un’alternativa per il mio lavoro così ho messo gli occhi sul MICROSOFT SURFACE PRO 4 che ho preso nella versione i7 con 16GB di ram e disco SSD da 256GB, quindi sostanzialmente il top tra quelli disponibili.

Microsoft Surface Pro 4

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GUARDA IL VIDEO DEL SURFACE CHE HO FATTO!

https://youtu.be/KMteaxp8ZnU

PERCHÈ MICROSOFT SURFACE PRO 4

Diciamocelo… siamo ormai abituati ai portatili o ai fissi con tutta una serie di accessori — tra cui le tavolette grafiche — che mancava un’offerta di qualcosa di innovativo… e il Mircrosoft Surface Pro 4 lo è.

Detta in modo semplice il Surface Pro 4 è un computer che può essere usato:

  • come portatile (grazie alla tastiera integrabile)
  • come un tablet (staccando la tastiera)
  • come una tavoletta grafica (ha lo schermo touch e penna grafica in dotazione)

Questa ultima caratteristica mi ha intrigato molto. Il portatile ed il tablet già li avevo, ma un tablet sul quale far girare photoshop o Lightroom e poterlo usare con una penna grafica beh… solo Wacom (nota ditta che produce le migliori tavolette grafiche) è arrivata fare delle cose simili e a costi molto più alti di un Surface.

Si può considerare un computer in formato “tablet” piuttosto che un tablet vero e proprio infatti il sistema operativo è Windows 10 ufficiale, non versioni “mobile” come fa Apple con OSX (per i desktop e portatili) e iOS per i tablet/smartphone.

Poi dietro c’è Microsoft che, per quanto non piaccia agli utilizzatori di Apple, è una grande azienda che sa fare molto bene i suoi prodotti se vuole (come ad esempio il Surface studio che hanno da poco annunciato).

E così è stato. Mi sono procurato un Sruface Pro 4.

COSA VOLEVO CAPIRE

Non sto qui a tediarvi con una sfilza di caratteristiche tecniche che potete trovare in “mila” siti web e recensioni varie, quello che volevo capire è se il Microsoft Surface Pro 4 è adatto per il fotografo professionista o dilettante.

Mi sono quindi concentrato sull’uso del Surface in questo senso, usando Adobe Photoshop, Adobe Lightroom, Capture One Pro 10 (appena uscito) ed Affinity Photo per Windows in versione Beta.

Ho utilizzato il Surface per ben 30 giorni prima di scrivere questo articolo, quindi penso di aver avuto tutto il tempo per valutare e fare le giuste considerazioni.

SURFACE PRO 4 IN GENERALE

Microsoft Surface Pro 4 Il terminale è fantastico. Non siamo abituati ad usare aggeggi del genere, quindi è veramente divertente smanettare con un terminale che può essere usato come un portatile, un tablet o una tavoletta grafica grazie alla penna integrata.

E’ uno strumento molto più innovativo di tanti altri che si trovano in giro effettivamente.

Il bello inoltre sta nel fatto che hanno adottato alcuni accorgimenti molto interessanti come:

  • la penna con calamita che si “attacca” al bordo del tablet così puoi andare in giro senza il rischio di perderla (sempre che tu non la stacchi…);
  • la tastiera “opzionale” che si attacca con una calamita al tablet anche questa e che diventa una protezione al display quando si chiude sul tablet;
  • la parte posteriore del tablet che ha un appendice che si separa per poterlo posizionare con l’inclinazione che più desideri in base agli usi.
  • l’alimentatore con calamita, ovvero l’attacco di alimentazione rimane nella posizione grazie ad una calamita e basta “tirare” per scollegarlo. In realtà esisteva da anni in Apple con il nome di MegaSafe (perché impedisce di far danni se per errore dai uno strappo al cavo di alimentazione o ci inciampi come faccio io di solito…).

Se dal lato tecnico è un terminale fantastico, il dubbio poteva stare sul sistema operativo, che in questo terminale è Windows 10. Abituato come sono a quello Apple e alle “non belle figure” fatte con Windows 8 effettivamente il dubbio c’era…

Appena avviato mi trovavo una versione “iniziale” di Windows 10 e l’esperienza non è stata proprio “positiva” visto che ho dovuto fare un paio di “riavvi” forzati durante la configurazione del mio account. Già pensavo “oddio… ecco che devo ricominciare ad abituami a riavviare Windows ogni due per tre”.

Tuttavia mi è bastato aggiornare Windows 10 all’ultima release rilasciata poco tempo fa che le cose sono nettamente migliorate. Ora il sistema operativo è molto più stabile e problemi, tutto sommato, non ne da.

PHOTOSHOP, LIGHTROOM E SOFTWARE GRAFICI

Microsoft Surface Pro 4 Il Surface gira con sistema operativo “normale”, pertanto i software si installano esattamente come un computer fisso o portatile, non cambia assolutamente nulla.

Adobe Photoshop, Lightroom ecc… girano esattamente allo stesso modo quindi non c’è molto da dire; se già li usi non cambia assolutamente nulla. Il valore aggiunto è dato dal fatto che con la penna grafica e lo schermo touch del Surface tu puoi operare direttamente sull’immagine applicando le modifiche direttamente su di essa e questa è una cosa alla quale non siamo abituati.

Ovviamente si apprezza questa cosa se usi lavorare le immagini con Maschere sui livelli di Photoshop oppure le maschere su Adobe Lightroom. Sicuramente chi usa Adobe Illustrator lo apprezza ancora di più.

L’unica cosa che mi ha lasciato un po’ perplesso e deluso è il fatto che da una macchina con processore Intel i7 con una valanga di RAM mi aspettavo una “reattività” migliore.

Lascia che ti spieghi. Io arrivo dall’utilizzo di un MacMini con una configurazione praticamente identica (processore i7, Ram 16 GB e disco SSD da 256GB) ma di un paio di anni più vecchio come produzione sul quale ho fatto girare Adobe Photoshop ed Adobe Lightroom, pertanto mi aspettavo delle performance decisamente superiori con il Surface Pro 4.

Nella realtà non ho visto questo. Sicuramente una macchina potente in grado di gestire senza problemi le immagini in Photoshop ma quando andavo a gestire un catalogo di Adobe Lightroom o a fare modifiche complesse beh… qualche incertezza si faceva sentire, specie all’avvio del software.

Quello che riscontravo era un leggero ritardo tra quando applicavo la modifica (esempio aumento del contrasto) e quando questo veniva applicato sull’immagine oppure un micro-ritardo quando applicavo le pennellate sulla maschera di un’immagine composta da più livelli.

Un micro-ritardo che da estremamente fastidio per chi applica velocemente gli effetti, ma che pian piano andava a sparire (forse dovuto al fatto che il sistema doveva andare a regime? Potrebbe essere, ma di fatto da un po’ fastidio questa cosa). Solo in Photoshop il micro ritardo persisteva nelle pennellate, forse dovuto alla complessità e pesantezza dell’immagine.

Con Capture One Pro 10 ho riscontrato un ritardo leggermente maggiore ma ogni modo nulla di limitativo, in linea di massima quindi i software funzionano piuttosto bene e possono essere sfruttati con soddisfazione.

30 GIORNI DOPO

Microsoft Surface Pro 4 Dopo 30 giorni di utilizzo le considerazioni iniziali sono rimaste grossomodo le stesse. Con certi cataloghi il rendering dell’anteprima delle immagini è lento — specie con Capture One — e ogni tanto la tastiera non viene riconosciuta ma risolvo velocemente “staccandola” e “riattaccandola”, oltre alla necessità — tipica di Windows — di riavviare ogni tanto il terminale per velocizzare il funzionamento delle applicazioni.

Va comunque dato atto che il terminale si avvia in meno di 15 secondi quindi non era un problema! Fin qualche anno fa ero abituato ad accendere il computer e poi andar a bere un caffè intanto che si avviava.

Va tenuto in considerazione però che consuma un sacco di batteria. L’autonomia è veramente bassa, ma se avete un alimentatore a portata di mano non ci sono problemi.

COSA NE PENSO

Se devo essere sincero mi aspettavo un terminale molto più potente di quello che mi sono trovato in mano, ma forse è anche perché ho sempre usato Mac che tendenzialmente sfrutta molte meno risorse.

Alla domanda “è un terminale adatto per l’uso fotografico e fotografi in genere?” direi comunque di SI.

Windows 10 ha fatto letteralmente un gran passo in avanti rispetto al “windows” al quale siamo sempre stati abituati. Ora il sistema operativo è piuttosto stabile, non è complesso da usare e in molte cose è anche più pratico rispetto al tanto rinomato sistema operativo Apple.

Nonostante persistano alcune lacune tipiche del sistema (rallentamenti, necessità di qualche riavvio ogni tanto ecc…) il tutto viene compensato dall’estrema efficacia della penna grafica da utilizzare sullo schermo touch. In ambito fotografico il poter operare direttamente sull’immagine è una cosa strepitosa!

L’unica vera nota dolente che devi tenere in considerazione se sei interessato al prodotto è l’autonomia.

Il Surface Pro 4 come ho già detto prima non gode di una buona autonomia visto che le sue ventole di raffreddamento si attivano molto spesso quando si elaborano le foto e questo determina un consumo maggiore di energia. Se da un lato questo è un problema “minore” perché in fondo per la maggioranza dei casi abbiamo sempre una presa di corrente a portata di mano, dall’altro lato però il loro attacco proprietario ne rende impossibile l’uso dei PowerBank generici!

Microsoft Surface Pro 4 Questo è per me il difetto più grave. Non aver previsto un cavo che permetta di sfruttare i PowerBank tramite USB è molto limitativo e non ho trovato nessuna soluzione, nemmeno dai produttori di accessori compatibili quindi presumo sia proprio una limitazione Hardware.

Definito questo, se usare Windows per te non è una novità e l’autonomia non è un problema fondamentale, allora è il tuo terminale ideale. Forse ancora meglio sarebbe il SurfaceBook (foto sopra) che risolverebbe il problema dell’autonomia, ma in Italia non è ufficialmente venduto (Perché?!).

Se sei un utente Apple ed i nuovi prezzi dei MacBook ti hanno fatto venire un infarto tanto da valutare l’idea di passare a Windows, beh… a parte qualche tipicità di Windows che come utente Apple non sei abituato ad affrontare, per il resto sono sicuro che questo Surface Pro 4 ti piacerà moltissimo.

Se vuoi dei pareri su aspetti particolare scrivimi qui sotto in modo da darti una risposta/parere personalizzato. Se invece se interessato all’acquisto, ecco la migliore proposta per Surface Pro 4 su Amazon: http://amzn.to/2sdDCG5

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