Occultare il brand e modello fotocamera

Dai parliamone. Scommetto che anche tu conosci qualcuno (o magari tu stesso lo fai!) che occulta il modello della fotocamera e brand con del nastro adesivo. Ti spiego (almeno cerco di farlo) perché non ha assolutamente senso al giorno d'oggi.

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PERCHÉ SI OCCULTA IL MARCHIO?

Se conosci qualcuno che ha questa “abitudine” e gli chiedi il motivo di questa scelta quasi sicuramente ti da una risposta del tipo:

  • “Lo faccio perché così non attiro l’attenzione”
  • “Lo faccio perché i ladri non capendo il modello di macchina sono meno propensi a rubarla”
  • “Lo faccio perché la fotocamera è di valore e nascondendo il marchio non do sull’occhio a possibili furfanti”

Ma dai! Vorrei veramente chiedere a queste persone in quale realtà parallela vivono. 

RAGIONA CON LA TUA TESTA

Ma secondo te, veramente ti chiedo di ragionare in modo razionale, oggi come oggi un delinquente si mette a controllare il marchio della tua fotocamera prima di decidere di rubartela? Tipo… 

“no questo non lo scippo perché non riesco a vedere il modello della sua attrezzatura fotografica. Pare interessante, ma non vorrei scipparlo e trovarmi con una fotocamera da pochi soldi. Aspetto che passi il prossimo, magari non ha il brand nascosto”.

Veramente… a volte mi chiedo se certi fotografi sono più attratti dalla misticità e fascino della fotografia piuttosto che dalla voglia di fotografare.

Inoltre, secondo te, è così complesso identificare una Canon rispetto ad una Nikon oppure una Sony Mirrorless rispetto ad una Fujifilm?

NO! Perché ormai tutti i produttori hanno creato un loro stile, giustamente, per differenziarsi dalla concorrenza. Stile che è ovvamente individuabile facilmente anche dai malfattori esattamente come sei in grado di farlo anche tu.

LA STORIA DEL “NASCONDERE IL BRAND”

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Fino a qui ho scherzato, ma tutto sommato un fondo di verità c’è e deriva - da quello che so e mi hanno raccontato - da un contesto di un secolo fa circa.

Al tempo Leica mise sul mercato le prime fotocamere 35mm definendo così uno standard fotografico che permetteva a “tutti” di fare fotografia con della strumentazione leggera, pratica ed efficiente.

I fotografi professionisti cominciarono quindi ad usare questa tipologia di macchina per fare reportage particolari, spesso il luoghi socialmente critici e pericolosi e di guerra.

È proprio in questa situazione che è maturata l’abitudine da parte dei fotografi di “nascondere” il marchio del brand per non “dare nell’occhio” visto che le fotocamere 35mm avevano un buon valore sul mercato dell’usato/furto.

In particolare questa abitudine è contestuale all’uso delle fotocamere Leica, riconoscibili da un bollino rosso intenso che ne identificava facilmente il brand.

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