OLYMPUS E-PL9. Concepita per i social

Sono nuovamente qui per cercare di capire cosa sia una PEN E-PL9 e soprattutto se sia una fotocamera che valga la pena acquistare. Nasce per essere compatta, ma è degna di stare nella mano di un influencer.

Che si tratti di un selfie in un camerino mentre fai shopping, che tu sia in giro per lavoro, che tu voglia viaggiare leggero senza portarti dietro un quintale di attrezzatura fotografica, non significa che tu debba (o voglia) scattare solo con lo smartphone per essere attivo sui tuoi social.

OLYMPUS E-PL9

Dichiarazione etica: quella che trovi qui è una mia opinione su questa fotocamera e non devi prenderla come un valore assoluto, ma devi interpretare questo articolo solo come un consiglio, esente da interessi, nel caso in cui tu fossi interessato a sapere qualcosa in più su questa fotocamera. Non ci è stato chiesto di scrivere nulla sul prodotto, né ci è stato fornito compenso di alcun tipo dal produttore. All’interno dell'articolo ci sono collegamenti di affiliazione. Se acquisti qualcosa dopo aver cliccato sul link, riceveremo una piccola commissione. Non preoccuparti: i prezzi rimarranno gli stessi per te, ma sosterrai il progetto! Grazie!

PEN E-PL9 IN SINTESI

Devo essere sincero, sono partito con delle aspettative molto basse per recensire questa macchina ed invece… sono rimasto piacevolmente stupito!

Se dovessi concentrare in pochissime parole la Olympus PEN E-PL9 penso che te la descriverei così:

  • Una OM-D EM 10 Mark III ancora più compatta.

LA PEN E PIÙ EVOLUTA

La PEN E-PL9 nasce chiaramente destinata a farsi strada nel mercato delle compatte e delle entry level.

Ma questo piccolo oggetto ha molte marce in più di una semplice “compattina”, che le permettono di non essere solo destinata al mercato delle compatte e delle entry level, ma bensì a spiccare fuori dalla massa.

Saprai anche tu, dal mio articolo precedente, che la serie PEN è una serie che si evolve nel tempo ma con un grande punto fisso a cui fare riferimento: la compattezza.

Per la compattezza non ci sono problemi, ormai è assodato… ma le prestazioni?

UN PRIMO SGUARDO SULLA PEN E-PL9

Questa è una mirrorless a tutti gli effetti: compatta è solo un aggettivo!

Ad un primo sguardo dato alla PEN E-PL9 notiamo subito che è molto compatta ma, allo stesso tempo, decisamente superiore alle semplici compatte tascabili.

Qui sotto possiamo vederla paragonata ad una reflex entry level molto compatta di casa Canon:

OLYMPUS E-PL9

Olympus da ormai molti anni ha deciso di convertire nettamente tutta la sua produzione su un formato particolare, il sistema Mirrorless Micro 4/3.

Questo l’ha resa una delle più importanti case produttrici di macchine fotografiche nel mondo.

Grazie a questa scelta tutta le macchine della Olympus sono molto compatte, ma la serie PEN lo è molto di più.

Perché ti dico che è molto di più di una compatta? Perché subito, con il primo colpo d’occhio, puoi notare che la lente è intercambiabile e, come avrai imparato, le lenti sono la parte grossa della qualità di una foto e ciò su cui in futuro vale la pena investire.

OLYMPUS OM-D E-M5

Il corpo è in metallo solido come le sorelle della fascia superiore e ciò gli conferisce robustezza, sia al tatto che all’atto pratico per ripararla dagli urti.

Altre macchine di altre marche sulla stessa fascia di prezzo hanno il corpo in policarbonato invece che in metallo

Dal lato destro ha un po’ più di spessore che gli conferisce, insieme al rivestimento in similpelle applicato esternamente ,un maggior grip nell’impugnatura.

Questa fotocamera è concepita per essere tascabile o “da borsetta”, quindi gli obiettivi pancake le si addicono alla perfezione.

L’ergonomia dell’impugnatura probabilmente diventa meno comoda se andrai ad innestare nella macchina delle lenti più lunghe e pesanti.

L’innesto del Micro 4/3 ti permette di poter attaccare alla macchina lenti Olympus destinate anche alla serie OM-D e tutte le lenti del mondo Micro 4/3 prodotte da terzi come Sigma e Samyang e anche lenti Panasonic che vengono prodotte con Leica (anche se, però, non ha molto senso).

Con due mani e con la tracolla, per stare sicuro, puoi sicuramente affrontare il tutto.

Qui puoi vedere come cambia l’ingombro della PEN E-PL9 con innestato il classico Pancake di serie 12-40 mm f/3.5-5.6 e l’ingombrante (seppur molto più piccolo rispetto ai concorrenti di altre marche) 40-150 mm f/2.8 .

OLYMPUS E-PL9

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UNO SGUARDO PIÙ APPROFONDITO

Devo essere sincero, non mi piace essere troppo tecnico nei miei articoli, ma è proprio questo aspetto che mi ha sbalordito di questa macchinetta.

La PEN E-PL9 ha lo stesso sensore da 16mp e lo stesso processore di immagine Truepic 8, video 4K, touchscreen e menù semplificato per il touch della OM-D EM 10 Mark III (clicca qui per leggere una recensione).

Non è proprio una copia, ha delle cose in meno ovviamente, ma ha anche delle cose in più!

LE PRINCIPALI COSE IN PIÙ (RISPETTO ALLA OM-D EM 10 MARK III)

Rispetto alla sorella maggiore OM-D EM 10 Mark III, ha in più un piccolo flash integrato.

Ovviamente starai già pensando anche tu che non è il flash adatto per lavorare sui servizi fotografici con le fotomodelle.

È piccolo ma c’è e può essere utilizzato, regolato ed impostato (ovviamente nelle sue capacità) come uno esterno.

Diciamo che può salvarti in alcune situazioni a breve distanza in cui gli ISO non sono sufficienti.

E, sempre in più, in questa fotocamera troviamo un sistema Wi-Fi e Bluetooth a basso consumo energetico.

Questo ti permette di scattare e trasferire le tue immagini con dei filtri già applicati direttamente dalla macchina ai tuoi social nello smartphone senza finire la batteria di entrambi.

Un’altra cosa interessante è che con il Wi-Fi integrato e i flash prodotti da casa Olympus, che hanno il Wi-Fi integrato, si possono comandare dalla macchina 4 gruppi di flash su 4 canali senza bisogno di trigger.

LE PRINCIPALI COSE IN MENO (RISPETTO ALLA OM-D EM 10 MARK III)

OLYMPUS E-PL9

Ha qualcosa in meno? Sì, ha delle cose in meno, ovviamente, ma probabilmente non è una grande tragedia.

La cosa che ha in meno di più eclatante è lo stabilizzatore che non è più su 5 assi ma solo su 3 ed è un altro modello rispetto a quello di fascia superiore, rendendolo un po’ più carente rispetto alle maestose performances del 5 assi. Rimane, comunque, un buon stabilizzatore di immagine.

Un altra cosa che vediamo subito, appena la si impugna, è la mancanza di view finder ed Olympus ha deciso di negare l’accesso anche a quello da slitta, rendendolo incompatibile con questo modello.

Se non riuscite proprio a scattare senza, questa, allora, non è la fotocamera per voi.

Se, però, avete intrapreso la strada delle mirrorless, scattare guardando in un piccolo monitor tipo mirino o guardare la stessa immagine in un monitor sul retro della macchina non dovrebbe crearvi troppe differenze se non in situazioni di luce esterna troppo forte.

TIRANDO LE SOMME

OLYMPUS E-PL9

Tirando le Somme questa è una macchina che nasce per essere polivalente, ma dalla dimensioni ridotte.

Hai la possibilità di scattare in RAW e di elaborare i tuoi scatti sul computer in un secondo momento, oppure di scattare applicando dei filtri molto creativi e generare degli ottimi JPEG da condividere subito sui tuoi social.

I tempi di scatto variano da 1/4000 di secondo a 60 secondi e questo ti dà la possibilità di scattare foto in momenti estremamente veloci e di sfogare la tua creatività con tempi di esposizione molto lunghi.

  • Muovendoti nel menù potrai scegliere lo scatto silenzioso che con l’otturatore elettronico ti permette di raggiungere addirittura 1/16000 di secondo.
  • In modalità Bulb, con il comando remoto, si possono raggiungere anche i 30 minuti di esposizione.

La messa a fuoco (con scatto) tramite tocco sullo schermo è veloce e ti permette di fare un vero punta e scatta.

Sia che ami fotografare piatti gourmet per la tua pagina Instagram, sia che tu sia un maniaco dei selfie, con il riconoscimento automatico dei volti ( fino ad 8 ), lo schermo inclinabile di 80 gradi verso l’alto e di 180 verso il basso ti sarà di grande aiuto.

I comandi sono intercambiabili e personalizzabili, sia per i pulsanti che per la ghiera, e i suoi 380 grammi (per corpo macchina, batteria e memory card) per 699,00 € (in kit con il 14-42 mm f/3.5-5.6) la rendono veramente una gran macchina.

PER CHI È DESTINATA LA PEN E-PL9 ?

Non è una macchina mirrorless che consiglierei ad un utilizzatore di DSLR professionali, come secondo corpo macchina per lavorarci oppure come corpo di backup.

(C’è sempre un bel po’ di strada tra questa Mirrorless ed una macchina professionale)

Ma la trovo estremamente azzeccata per:

  • qualunque viaggiatore che vuole restare leggero e senza ingombri;
  • qualunque neofita sia interessato ad avvicinarsi alla fotografia, partendo con delle buone basi e lasciandosi aperto il portone del mondo delle ottiche Micro 4/3;
  • chiunque si dedichi molto al mondo dei social e ha bisogno di uno step superiore alla fotocamera del proprio smartphone…

…esatto probabilmente è la macchina giusta per fotografare il tuo prossimo piatto a base di avocado e postarlo direttamente su Instagram!

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