Il panning fotografico è una tecnica fotografica che consiste nel catturare l’immagine di un soggetto seguendone il movimento in modo tale da rendere poco definito lo sfondo (banalmente si potrebbe dire “sfocato” ma non è la stessa cosa), ma catturando il soggetto perfettamente a fuoco (come puoi vedere dagli esempi fotografici qui sotto).

Se dal punto di vista teorico sembra una cosa molto semplice da fare, in realtà ci vuole molta pratica per padroneggiare questa tecnica.

Di seguito vi porto alcuni suggerimenti utili ed interessanti per affrontare lo studio e sperimentazione di questa tecnica.

RIDOTTA VELOCITÀ DI SCATTO NEL PANNING

panning
Photo by toine Garnier on Unsplash

Questo è probabilmente l’aspetto più importante da tenere a mente quando vuoi cimentarti nell’effetto panning.

L’obiettivo è quello di assecondare per pochi attimi il movimento del soggetto pertanto è necessario utilizzare una velocità di scatto ridotta/lenta.

Definire una velocità di scatto idonea è difficile perché dipende da quanto “velocemente” si sposta il soggetto.

Fondamentalmente più lento è il soggetto in movimento e minore deve essere la velocità di scatto.

Per cominciare puoi testare usando un tempo di scatto da 1/50 di secondo a 1/10 di secondo, che dovrebbe essere sufficiente per ottenere i primi risultati.

Partendo da questi parametri di scatto che ti ho suggerito tieni in considerazione che:

  • Se il soggetto ti passa davanti ad una velocità molto sostenuta a tal punto che non riesci a mantenere nitido il soggetto, devi “velocizzare” il tempo di scatto, ovvero utilizzare un tempo di scatto più breve.
  • Se il soggetto ti passa davanti ad una velocità lenta e poco sostenuta allora devi “rallentare” ulteriormente il tempo di scatto, ovvero utilizzare un tempo di scatto più lento.

APERTURA DIAFRAMMA RIDOTTA NEL PANNING

Se hai fatto un corso di fotografia sei già al corrente del fatto che usando un’apertura ridotta del diaframma hai una maggiore area di messa a fuoco, ottenendo immagini più definite. Nella tecnica del panning serve proprio questo!

Usando la modalità di scatto Priorità Diaframma (Av/A) e chiudendo il diaframma ottieni due risultati:

  • Il primo consiste nell’automatico e conseguente rallentamento della velocità di scatto (il tempo di scatto aumenta).
  • Il secondo consiste nell’ottenere un effetto mosso dai contorni più definiti, creando così un intenso senso di movimento.

USARE FOCALI PIU’ LUNGHE NELLE FOTO IN MOVIMENTO

Il panning foto puoi farlo con qualsiasi obiettivo. Tuttavia ti risulterà più semplice ottenere risultati se utilizzi un obiettivo con focali più lunghe.

Una focale più lunga corrisponde ad un ingrandimento maggiore, e di conseguenza ti basta fare movimenti più brevi per ottenere degli effetti di foto in movimento.

Inoltre, la distorsione minore data da questo tipo di obiettivi rende lo sfondo più uniforme, privo di sbavature e di conseguenza più gradevole alla vista.

Tuttavia c’è anche un lato negativo nell’uso delle focali lunghe: bisogna prendere un pò di pratica nel seguire bene il soggetto in modo che risulti bello nitido nell’immagine finale.

STABILIZZATORE CON IL PANNING FOTOGRAFIA

Non è necessario disporre di uno stabilizzatore d’immagine per effettuare del panning fotografico.

Tuttavia molti obiettivi hanno delle funzioni specifiche per impostarlo appositamente in modo da essere ottimizzato per questo tipo di tecnica fotografica.

Leggi con attenzione il manuale d’uso del tuo obiettivo per capire se dispone di questa particolarità.

Se il tuo obiettivo dispone solo della modalità di stabilizzazione standard allora ti consiglio di disattivarla.

FOTO PANNING E MODALITA’ DI SCATTO

panning
Photo by David Marcu on Unsplash

La tecnica è meno semplice di quello che sembra.

Il mio consiglio è di impostare la fotocamera sulla modalità di scatto a raffica in modo che tu possa realizzare 2–3 scatti ogni passaggio del soggetto in movimento.

In questo modo potrai selezionare lo scatto migliore tra quelli ottenuti.

Non illuderti. Nessuno si ricorderà di te per “come hai realizzato la foto”. Ma si ricorderanno della tua foto. Quindi non fare il fenomeno.

La questione non è essere bravi o meno bravi. La scena si volge così velocemente che non è possibile rendersi conto se la composizione è valida o meno. Lo scatto a raffica non è una giustificazione ma una necessità.


Se i miei articoli e podcast ti piacciono ti vorrei suggerire di iscriverti alla newsletter. I motivi ti possono sembrare banali, ma in realtà iscrivendoti riceverai prima di tutto, e gratuitamente, dei materiali per apprendere alcune tecniche fotografiche. Per secondo, riceverai settimanalmente dei consigli e suggerimenti fotografici rivolti esclusivamente a chi è iscritto. CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ »


SEGUIRE IL SOGGETTO NEL PANNING FOTOGRAFICO

Per padroneggiare la tecnica delle foto in movimento e maturare l’esperienza sufficiente su come seguire il soggetto nel modo corretto ci vuole molta pratica e costanza. Su questo non potrai avere compromessi.

Tuttavia ci sono delle tecniche possono renderti la vita più facile. Uno di questi è quello di impostare la messa a fuoco della tua fotocamera su punto singolo (suggerisco quello centrale) per poi allinearlo con un punto di riferimento sul soggetto in movimento.

Nella pratica… segui col punto centrale di messa a fuoco un elemento del soggetto in movimento (un fanale ad esempio) e cerchi di mantenerli allineati per qualche secondo avviando lo scatto a raffica.

Questo ti dovrebbe dare molte più chance per ottenere il risultato voluto.

Note. Ovviamente dipende anche dalla tua fotocamera. Ormai le moderne mirrorless sono dotate di sistemi di messa a fuoco intelligenti (tracking, AI ecc…). Questi sistemi sono in grado ormai di agganciare un soggetto e seguirlo nella messa a fuoco anche in movimento. Ed in modo molto efficace!

INQUADRATURA AMPIA NEL PANNING FOTOGRAFICO

Quando vuoi creare l’effetto panning, se sei proprio all’inizio e diversamente da come ti avevo indicato poco prima in questo articolo, il mio suggerimento è quello di mantenere un’inquadratura un po’ più ampia rispetto al soggetto principale.

Questo dovrebbe darti una mano per ottenere più facilmente il risultato in quanto hai modo di vedere più chiaramente il soggetto in movimento. Inoltre il suo movimento “apparente” è più lento rispetto all’usare una focale lunga e ti semplifica la vita.

Successivamente, in post-produzione, effettuerai un eventuale ritaglio (crop) per eliminare le parti inutili e che distraggono.

Per contro, di solito l’uso di una focale più ampia rende “meno bello” il panning rispetto a quello che si ottiene usando una focale lunga.

POSIZIONE PARALLELA NEL PANNING

Una cosa che a molti sfugge quando tentano di realizzare del panning è la necessità di essere paralleli al soggetto in movimento che vuoi fotografare.

Se non studi la scena per metterti nel posto giusto e finisci per non essere parallelo al soggetto in movimento, ottieni un panning dove il soggetto sarà anch’esso sfuocato e mosso in molti punti.

Questo è uno dei principali errori che viene fatto.

Photo by Mattia Cioni on Unsplash

Note. La posizione parallela consiste nel posizionarti in modo che il soggetto ti passi davanti da destra vs. sinistra (o da sinistra vs. destra). In modo che tu, per fotografarlo con la tecnica del Panning, devi ruotare su di te di circa 90°. Vedi esempio fotografico qui sopra.

FOTO PANNING: PRATICA

Questo suggerimento dovrebbe essere ovvio e te l’ho già detto molte volte in questo articolo, ma è giusto ricordartelo.

Come qualsiasi altra abilità, richiede molta pratica. Forse anche più di altre tecniche.

Se non sai da dove cominciare beh… comincia col sederti su una panchina lungo una strada.

Ti vien da ridere? Beh… sono quasi sempre perfettamente parallele al senso di marcia degli automezzi. Inoltre trovandoti in un’area pubblica puoi fotografare senza tanti problemi (ricorda però di far attenzione a come userai/pubblicherai le foto per questioni di privacy).

Detto questo non resta che augurarti buon divertimento.

Ah, ultima cosa importantissima. L’articolo ti è piaciuto? Lasciami un commento qui sotto o condividi l’articolo con i tuoi amici!