Recensione Fujifilm X-T20 vs X-T2

Su discorsifotografici.it è uscita una recensione sulla nuova Fuji X-T20 che strizza l’occhio alla sua sorella maggiore X-T2.

Ecco alcune conclusioni rapide se non avete voglia di leggervi tutta la recensione completa.

LE NON-DIFFERENZE RISPETTO ALLA X-T2

La fotocamera XT20 condivide lo stesso sensore X-Trans CMOS III , APS-C da 24,3 Megapixel, e lo stesso processore X_Processor Pro della “grande” di casa Fuji.

Le differenze sono nei materiali (la X-T2 è tropicalizzata, questa no) e la differente ergonomia (migliore nella X-T2).

La qualità d’immagine è esattamente la stessa.

Le due macchine condividono il numero di punti di messa a fuoco, e stesso valore di FPS.

Le performance Autofocus sono le medesime.

LE DIFFERENZE REALI

LA X-T20 presenta solo uno slot SD rispetto al doppio slot della X-T2, ma siamo sicuri sia così importante? Evidentemente si considerato che molti professionisti apprezzano questa possibilità.

Ovviamente la X-T20 non ha un indirizzo prettamente professionale, quindi uno solo slot è sufficiente.

Non è presente una ghiera ISO dedicata sulla T20 rispetto alla T2 che di fatto riduce la rapidità operativa visto che nella “piccola” bisogna accedere al menù (magari impostando un tasto rapido) per regolarli.

Non dispone di un Joystick per l’impostazione del punto di messa a fuoco come sulla T2, ma non è mai esistito fin prima, quindi non credo che tanti ne sentiranno la mancanza.

La velocità massima dell’otturatore meccanico è inferiore. E’ infatti di 1/4000 (contro 1/8000 della XT-2) e il syncro flash arriva a 1/180 contro 1/250 dell’ammiraglia, differenze che si sentono più in un ambito professionale che amatoriale.

VANTAGGI: IL TOUCH SCREEN

Sulla T20 troviamo anche delle cose in più come lo schermo touch destinato però esclusivamente alle funzioni di scatto o messa a fuoco, e non per la gestione del menu.

Certo, per qualcuno può sembrare un limite, ma effettivamente compensa la mancanza del Joystick presente nella T2.

CONCLUSIONI

La T10 era piaciuta molto agli utenti. Molte persone non potevano permettersi la T1 ed effettivamente con una spesa nettamente migliore si trovavano in mano una macchina “quasi uguale”.

Con la T20 si raggiunge lo stesso obiettivo. Gli utenti che non possono permettersi o non hanno interesse verso un top di gamma come la T2, trovano nella T20 un giusto compromesso senza rinunciare a quello che serve veramente: la qualità d’immagine.

Sicuramente sarà un grande successo.

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