Tracolle Fles. Il prodotto "made in Italy"

Di tracolle fotografiche, come ormai sai anche tu, ne ho provate e testate parecchie e di tutti i tipi. Ma per quale motivo mi piace testare le tracolle?

Personalmente le ritengo un accessorio fondamentale, spesso sottostimato proprio dai produttori delle stesse fotocamere che mettono a disposizione sempre e solo tracolle che hanno più la funzione di “mostrare il brand” piuttosto che rendere agevole il supporto della fotocamera.

In alternativa alle tracolle standard in dotazione con la fotocamera posso riassumerti tra i concorrenti diretti queste soluzioni:

  • le tracolle tipo “fune” come le Stroppa che ho recensito ultimamente
  • le tracolle con attacco singolo “BlackRapid”
  • le tracolle con ancore smontabili “PeakDesign”

Se le conosci sai che sono tutti prodotti con delle loro caratteristiche particolari e per questo motivo sono molto apprezzate dagli utilizzatori che le adottano e si sono ritagliate una loro nicchia di utilizzatori molto soddisfatti.

Di fatti è spesso difficile confrontarle tra loro.

Poco da fare, se non fosse per Stroppa che è Polacca, per il resto gli Americani sono troppo avanti, solo loro sanno inventarsi qualcosa di particolare.

O FORSE NO?

Beh… se ti dicessi che esiste un prodotto Italiano che potrebbe buttarsi nella mischia che penseresti?

Illusione? Mah… anche no se consideriamo he l’Italia è piuttosto conosciuta per la qualità dei prodotti come tracolle e fondine che realizza, specie in pelle, quindi cosa ci sarebbe di strano?

Ed infatti ho avuto la fortuna, ammetto… è stato piuttosto casuale la cosa, di venire a conoscenza di una realtà Italiana particolarmente interessante.

Le premesse sono:

  • realizza un prodotto di qualitĂ  nei materiali
  • realizza un prodotto originale come caratteristica tecnica e funzionale
  • realizza un prodotto estremamente versatile e diverso da quelli citati precedentemente

Il marchio del prodotto si chiama FLES e puoi vedere i loro prodotti sul loro sito ufficiale www.fles.it. Ho avuto modo di provare tutta una bella selezione di prodotti e questo è il mio punto di vista.

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Dichiarazione etica: il materiale mi è stato inviato per la recensione da FLES su mia richiesta. Non mi è stato chiesto di scrivere nulla sul prodotto, nĂ© è stato fornito un compenso di alcun tipo.

COSA HO PROVATO

Clicca per ingrandire

La ditta FLES mio ha fornito tutto un corredo completo di tracolle ed attacchi per mirrorless e reflex nello specifico:

  • Tracolla modello START
  • Tracolla modello FL
  • Tracolla modello ES
  • Sistema di connessione FLY
  • Sistema di connessione miniFLY

Va dato atto che le tracolle sono più pensate per il sostengo di carichi pesanti, quindi reflex ben carrozzate, piuttosto che per l’uso di leggere mirrorless con ottica compatta.

Ciò non toglie comunque che siano comunque utilizzabili in tal senso grazie proprio alla loro versatilità.

Ed è proprio la loro versatilità che le rende originali e diverse da quello che offre attualmente il mercato e di questo voglio parlare.

CARATTERISTICHE DELLA TRACOLLA

Quando pensiamo ad una tracolla immaginiamo ad un qualcosa che si mette al collo con due estremitĂ  che vanno collegate alla fotocamera; il classico tipo di tracolla fornita in dotazione.

Al massimo possiamo immaginare una tracolla con un solo attacco in stile “BlackRapid” o alla soluzione “PeakDesign” che prevede la possibilità di sganciare velocemente le estremità dalla fotocamera.

Le tracolle FLES integrano entrambi i vantaggi dei due sistemi di cui sopra ma con una aggiunta interessante: sono modulari. Questo è l’aggettivo che mi è venuto in mente appena le ho scoperte.

Quando le ho prese in mano per la prima volta e ho visto che assieme alla tracolla fornivano un manuale d’istruzione sono rimasto un attimo spiazzato (una tracolla con un manuale di istruzioni? Mai visto!).

La confezione delle tracolle appena estratta dal pacco

LE TRACOLLE PERSONALIZZABILI

Le tracolle FLES infatti hanno la caratteristica ed idea di fondo nella possibilitĂ  di essere personalizzate ed adattate in base alle necessitĂ .

Sono infatti composte da due elementi che si collegano tra loro tramite un sistema semplice quanto efficace. Di fatto la tua tracolla puoi comporla assemblando:

  • Una sezione centrale (che io chiamo “spallina)
  • Le estremitĂ  che si vanno a collegare alla fotocamera (chiamati cinturini).

Le “spalline”, ovvero la parte centrale di tracolla che giri attorno al collo o sulla spalla, può essere scelta in due colori:

  • nero (A-1)
  • grigio argento (A-3)

A queste ci aggiungi quelli che loro chiamano “CINTURINI”, ovvero le estremitĂ  che si collegano alla fotocamera. 

Qui si apre una rosa di possibilitĂ , infatti puoi scegliere di avere dei:

  • cinturini neri o grigi con attacco classico (identificati nel sito come “SELF”)
  • cinturini neri o grigi con due attacchi a sgancio rapido (identificati come “ES”)
  • cinturini neri o grigi con un solo attacco a sgancio rapido (identificati come “FL”)

I KIT

Una precisazione comunque va fatta.

I modelli FL e ES vengono venduti sempre con un sistema di connessione e aggancio rapido (cinturini) mentre per la START si parte dalla semplice tracolla "nuda" alla quale si possono aggiungere tutti gli accessori che necessitano.

DOVE STA IL VANTAGGIO DEL SISTEMA

Ammetto che inizialmente ho pensato “troppo complicata questa cosa”, non tanto perché sia complicata in se ma quanto piuttosto perché conosco le persone e so che una soluzione troppo articolata fa perdere facilmente la pazienza agli acquirenti di oggi.

Tuttavia è un dubbio che passa velocemente e dovuto solo dal fatto che mi hanno mandato tutto il kit completo di varianti disponibili a catalogo e mi sono trovato un attimo spiazzato.

Ripeto… di solito ci si aspetta una tracolla in un “pezzo unico” ma qui mi è arrivata una serie di accessori da assemblare.

Ad ogni modo il bello è proprio questo: se vai sul loro sito online ti mettono a disposizione dei kit già pronti, ovvero delle soluzioni di abbinamento tradizionali, ma di fatto tu puoi comporti la tracolla (ovvero prendere i pezzi che ti servono) in modo del tutto autonomo.

I CINTURINI

Un’altra cosa interessante che ho subito apprezzato sono stati i CINTURINI.

Questi cinturini, pensati per attaccarsi facilmente con la sezione centrale che è dotata di un attacco particolare ed esclusivo, infatti sono del tutto sfruttabili come anche come cinturini da polso.

Sono infatti stati dotati di un cursore di regolazione veloce per adattarli alla larghezza del polso rendendoli di fatto molto sicuri.

Questo significa che se prendi una serie di cinturini SELF di fatto puoi sfruttarli anche come 2 cinturini da polso per due macchine fotografiche differenti. 

E se prendi i cinturini ES ti ritrovi, di fatto, anche due cinturini da polso dotati di sgancio rapido. Eccezionale.

Tutte le altre marche ti avrebbero costretto ad acquistare dei prodotti specifici!

I SISTEMI DI CONNESSIONE

Passo ora ai sistemi di connessione. Le tracolle si possono collegare direttamente alla fotocamera (specie con i cinturini SELF), ma se opti per la soluzione con cinturini FL o ES ti suggerisco di dotarti anche di un sistema di connessione.

I sistemi di connessione sono in pratica dei punti di ancoraggio idonei e pensati in modo specifico per poter collegare lo sgancio rapido in sicurezza.

Ci sono varie soluzioni disponibili:

  • miniFLY
  • FLY-Arca
  • FLY-200PL
  • FLY

Nel sito FLES trovi una spiegazione dettagliata delle caratteristiche di ogni uno di essi: 4 soluzioni diverse per ogni esigenza.

Io ti dico cosa penso di quelli che ho avuto in dotazione.

miniFLY

minifly-sfondo-nero.jpg

Questo sistema di connessione è il piĂą piccolo, meno ingombrante ed estremamente pratico. 

Si avvita sul filetto treppiede della fotocamera e ti permette di godere di due punti di attacco per gli sganci rapidi, ma puoi sfruttarlo anche come punto singolo se usi la tracolla con cinturino FL.

La vera “innovazione” l’ho però vista con il FLY

FLY

base-fly-sfondo-nero.jpg

Questo sistema di connessione è il più versatile in quanto integra due punti di attacco per gli sganci rapidi ma allo stesso tempo non compromette l’uso di un treppiede.

Infatti, nonostante si avviti sul filetto treppiede della fotocamera, ha queste caratteristiche:

  • è sagomato in modo tale da poter essere compatibile con le teste standard Arca-Swiss (quindi si… diventa di fatto un attacco rapido per testa Arca Swiss)
  • dispone a sua volta di una filettatura per avvitarci, eventualmente, un attacco treppiede con standard diverso (tipo Manfrotto). In questo caso però forse ti conviene valutare una delle altre due soluzioni che hanno a catalogo.

Unico difetto di questo prodotto sta nel fatto che diventa un po’ ingombrante, specie se lo usi su soluzioni compatte come mirrorless.

QUALITĂ€ DEI MATERIALI

Sull’aspetto qualitativo dei materiali non c’è molto da dire. Sono di alto livello.

Le parti in stoffa sono destramente resistenti e hanno pochi punti di cucitura; i cinturini con sganci rapidi sono addirittura fissati con delle borchie di notevoli dimensioni, ma allo stesso tempo eleganti, che non tralasciano a dubbi sulla soliditĂ , affidabilitĂ  e durata nel tempo.

I punti di aggancio di tutti i sistemi di connessione sono in acciaio inox, le viti in ottone nichelato e il corpo centrale della FLY in alluminio anodizzato nero.

Insomma stiamo parlando si soliditĂ  ai massimi termini.

I PUNTI DI FORZA

Come detto prima il punto di forza di queste tracolle è la loro versatilità e possibilità di essere “assemblate” nel modo che torvi più congeniale alle tue esigenze.

Descrivere tutte le possibilità in un articolo lungo come questo è davvero difficile, la cosa che ti consigli di fare è andare subito sul sito della FLES e vedere tutte le possibilità che questo prodotto ti garantisce.

Stranamente il punto debole, se proprio devo trovarne uno, del sistema FLES è il suo stesso pregio. Una persona che non sa bene di cosa ha bisogno potrebbe trovarsi un pò in difficoltà nell’individuare cosa è a lui più congeniale.

Se ti ritrovi in questa situazione puoi fare in due modi:

  1. Contatti direttamene loro chiedendo un consiglio e ti sapranno suggerire la soluzione migliore per te.
  2. Mi scrivi e io ti darò il mio parare su cosa potrebbe fare al caso tuo.

DIFFERENZA DALLE ALTRE MARCHE

Di FLES ho apprezzato proprio il fatto che non hanno “copiato” quello che fanno gli altri, ma hanno invece analizzato i pregi e punti di forza di quello che si trova in commercio per poi studiare e creare un prodotto ottimizzato e di estrema qualità.

CONCLUSIONI

Vogliamo poi parlare di prezzi? Beh… non anticipo nulla. 

Di solito quando si parla di prodotti “artigianali”, infatti FLES sembra più un prodotto artigianale che un prodotto di consumo, ci si prepara a spese elevatissime.

Nella realtà i prezzi di questa soluzione è molto interessante ed onesta, anche considerando quanto detto sui cinturini: sono stati studiati e puoi sfruttarli anche come cinturini da polso, quindi di fatto non sei costretto ad acquistare una pluralità di accessori come fanno generalmente le altre case produttrici.

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