Esempi pratici per fotografare il cibo. Parte 1 - Tecnica Fotografica

Esempi pratici per fotografare il cibo. Parte 1

Qualche giorno fa ho scritto un articolo sulla “food photography”, o più comunemente tecnica per fotografare il cibo. Se te lo seri perso clicca qui.

In quel articolo ho scritto varie cose e suggerimenti utili per avere il giusto approccio con questo tipo di tecnica fotografica, tuttavia avevo già chiaro in mente che senza degli esempi pratici, degli schemi o diagrammi, sarebbe un po’ complesso per te comprendere in modo semplice come si affronta questo tipo di tecnica fotografica.

fotografare il cibo

Con questo primo articolo di quattro, voglio colmare proprio questa necessità in modo da renderti tutta la procedura decisamente più chiara e semplice.

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E ora iniziamo con i primi due esempi pratici analizzati

1#: FOTOGRAFARE IL CIBO CON UN LAYOUT SEMPLICE

Il più semplice dei layout (o schema luminoso) è quello di sfruttare quanto hai a disposizione a casa.

Premessa. Non sono necessarie importanti attrezzature fotografiche; con una reflex e un treppiede fai tutto (se non hai idea di che treppiede prendere clicca qui per leggere una guida pratica dettagliata). Tuttavia devi comunque dare un po’ di importanza allo sfondo… Noterai in tutte le prossime foto che un elemento fondamentale di questa tecnica fotografica è lo sfondo.

ANALISI DELLA LUCE

  • Il fotografo non ha sfruttato fonti luminose artificiali e costose, ma si è limitato a sfruttare la luce del sole proveniente da una finestra laterale.
  • Per ammorbidire la luce, che altrimenti sarebbe stata troppo dura, ha sfruttato l’avanzata tecnica del tirare la tenda. L’unica accortezza, se decidi di fare anche tu in questo modo, è che la tenda influisce sul colore e dominante della scena. Se hai una tenda bianca non hai problemi, ma se è beige o colorata, questo influire negativamente sulla resa.
  • Se non hai una tenda puoi sfruttare un foglio bianco fino (semitrasparente).

ANALISI TECNICA

Ora andiamo ad analizzare cosa ha voluto ottenere il fotografo e come l’ha ottenuto. Ecco i punti chiave:

  • Per ottenere il soggetto sfocato la fotocamera è posizionata con una prospettiva di circa 45° rispetto al soggetto e da una distanza notevole e sfruttando un teleobiettivo. Questo abbinamento ha reso possibile creare, in modo semplice, uno sfocato (il tutto è spiegato nella mia guida Bokeh — L’arte dello sfocato).
  • Per migliorare il contrasto con il soggetto chiaro il fotografo ha optato per uno sfondo più scuro. Tuttavia, per creare un contrasto piacevole tra il piano orizzontale e quello verticale (sfondo in legno) ha adottato una lastra di tavole di legno dal colore più chiaro.
  • Dell’immagine è interessante anche notare come la prospettiva e posizionamento del soggetto sia stata volutamente studiata in modo che il terzo dolcetto, quello più sfocato, finisca per essere quasi totalmente inglobato nella parte più chiara dello sfondo; in aperta contrapposizione con il primo dolcetto — nitido ed in primo piano — che si trova viceversa inglobato nella parte più scura.

2#: SFRUTTARE LA RIFLESSIONE DEGLI ELEMENTI

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Questo secondo feedback si basa anch’esso sull’uso e sfruttamento della luce naturale, ma con un’aggiunta ragionata in modo da bilanciare la luminosità della scena.

ANALISI DELLA LUCE

  • Anche in questo caso il fotografo non ha voluto sfruttare fonti luminose artificiali, ma ha sfruttato la luce naturale di una finestra che, a differenza di prima, si trova però difronte la composizione.
  • La scelta della posizione dove effettuare la composizione e foto tuttavia non è scontata. In questo caso la fonte luminosa che arrivava da davanti va a riflettersi contro il divano adiacente, creando un naturale effetto diffusore.
  • La situazione, nonostante buona fin dall’inizio, comportava tuttavia un sbilanciamento nella luminosità: eccessiva dal lato destro. Per questo motivo il fotografo ha applicato un pannello riflettente bianco alla sinistra — niente più che un foglio bianco A3 — che a sua volta, fruttando la luce proveniente dal lato destro, la riflette sul lato sinistro.

ANALISI TECNICA

  • La prospettiva adottata è la più usuale ed utilizzata per questo tipo di fotografie, ovvero con un inquadratura di circa 45° rispetto al soggetto.
  • Per creare l’effetto sfocato è stata effettuata una ripresa da distante e sfruttando un teleobiettivo, altrimenti sarebbe impossibile ottenere uno sfocato così intenso tra il vaso ed i limoni sullo sfondo.
  • Per rendere lo sfondo più piacevole il fotografo ha utilizzato tre listelli di pavimento in legno (facilmente acquistabili in qualunque negozio per bricolage) di colore grigio neutro, in netto contrasto con i colori sgargianti arancione, giallo e verde.
  • Rispetto al layout iniziale il fotografo ha ottimizzato la composizione posizionato i listelli in diagonale. Questo ha reso l’immagine finale molto più dinamica e con una composizione più efficace.

3#: INVENTIVA COSTO ZERO

Fotografare il cibo

Con questo ultimo esempio su questo articolo prendo in esame un layout simile al precedente, cambia solo la direzione della fonte di luce.

ANALISI DELLA LUCE

  • Si tratta come sempre di una fonte di luce naturale, ma in questo caso si tratta di un lucernario/finestra posizionata sopra al soggetto, quasi in una posizione di 45°. Infatti si può notare come sono disposte le ombre del soggetto sul tavolo.
  • In questo caso la luce dall’alto non era sufficiente per illuminare correttamente il soggetto, necessita infatti di una diffusione maggiore della luce in modo da poterne illuminare correttamente tutti i lati. Il fotografo ha adottato la più semplice delle soluzioni: due pannelli bianchi che riflettono attorno ai soggetti la luce proveniente dall’alto.

ANALISI TECNICA

  • La composizione, come abbiamo visto nelle altre occasioni, presenta un soggetto in primo piano nitido con gli altri sullo sfondo sfocati. Nella food-photography è una tecnica molto usata che serve per far concentrare l’attenzione sull’elemento principale.
  • E’ stato usato un obiettivo definito mediotele (Canon 85mm, 60mm macro oppure 100mm) che permette tuttavia di usare diaframmi molto aperti (f/1.8–2.8). Per questo motivo è stato facile ottenere una sfocatura molto intensa.
  • La prospettiva adottata è molto bassa, inferiore ai canonici 45°, tuttavia è sufficientemente stretta da non rendere necessario addobbare lo sfondo verticale. È bastato creare uno sfondo che imitasse una tipica tovaglia.
  • La cosa interessante è che, come indicato anche nell’articolo principale di introduzione alla food-photography, il fotografo ha adottato un’inquadratura molto stretta. Pochi fronzoli e pochi elementi di disturbo, il soggetto principale è il prodotto e gli elementi sfocati sono solo di contorno. Anche il cucchiaio è stato tagliato volutamente per non distrarre l’occhio dell’osservatore.

APPROFONDIMENTI

Food-Photography: segui la mia bacheca dedicata alla food-photography su Pinterest. Clicca sul link per trovare altri spunti, idee e suggerimenti creativi su questa tecnica fotografica. La bacheca è in continuo aggiornamento ed implementazione!

Le basi: leggi l’articolo di introduzione alla tecnica fotografica su come fotografare il cibo.

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Alessio

Blogger, Autore, Fotografo ed Imprenditore Online, Questo è il mio progetto più importante. Guarda le mie foto su 500px o SmugMug.

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