Filtri ND Manfrotto. Il mio punto di vista - Tecnica Fotografica

Filtri ND Manfrotto. Il mio punto di vista

Una delle mail che ricevo più spesso da parte dei lettori è quella relativa ai filtri ND (noti anche come filtri neutri). Mi viene chiesto quale marca consigliare, quale tipo di filtro scegliere (a lastra o quelli rotondi?), ma pochi mi chiedono un chiarimento sulle sigle identificative dei filtri, cosa che io ritengo invece molto importante da capire.

Ma a cosa servono e cosa permettono di fare questi filtri neutri? I filtri neutri li puoi paragonare a degli occhiali da sole. Servono a smorzare l’intensità della luce solare in una determinata situazione in modo da poter realizzare degli scatti con dei tempi di scatto molto lenti, quindi lunghi, in scene dove ci sono degli elementi in movimento ottenendo risultati come questi:

Filtri ND

L’effetto che ottieni è molto suggestivo, nella sua semplicità, per il fatto che l’occhio umano non è abituato (e nemmeno capace) di catturare stimoli visivi prolungati nel tempo in solo momento. In pratica il nostro sistema visivo lavora come una videocamera, registrando tutto quello che vede in modo dinamico e continuo.

Dichiarazione etica: il materiale ci è stato inviato per la recensione. Non ci è stato chiesto di scrivere nulla sul prodotto, né ci è stato fornito compenso di alcun tipo. All’interno dell’articolo ci sono collegamenti di affiliazione. Se acquisti qualcosa dopo aver cliccato sul link, riceveremo una piccola commissione. Non preoccuparti: i prezzi rimangono gli stessi per te ma sostieni il progetto! Grazie!

In questo articolo non vado ad approfondire la tecnica; puoi trovare già un mio articolo cliccando qui, oppure puoi anche decidere di scaricare il manuale completo sull’argomento che puoi trovare tra le risorse del blog (clicca qui per vedere tutti i manuali).

In questo articolo mi limito a darvi un mio punto di vista sui nuovi filtri ND (o filtri neutri) realizzati dalla Manfrotto che ho avuto modo di testare nelle mie uscite fotografiche.

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COME VANNO LETTI I DATI DEI FILTRI ND

Nei filtri neutri (o filtri a densità neutra) più alto è il numero identificativo e più scuri sono, ovvero bloccano più luce.

I filtri Manfrotto sono prodotti in un trittico di 3 gradazioni (o densità):

  • ND 8 che blocca 3 stop di luce
  • ND 64 che blocca 6 stop di luce
  • ND 500 che blocca circa 9 stop di luce

Cosa sono gli stop e che parametro ti danno?

Non è una cosa complessa da capire, però seguimi nel ragionamento: parti dalla considerazione che quando un filtro blocca 1 stop significa che dimezza l’intensità della luce portandoti a dover utilizzare dei tempi di scatto 2 volte più lenti. 2 stop significa che dovrai usare tempi di scatto ben 4 volte più lenti, 3 stop fino a 8 volte e via dicendo.

Nello specifico, le caratteristiche dei filtri ND Manfrotto hanno le seguenti caratteristiche:

  • ND 8 rallenta i tempi di scatto di 8 volte.
  • ND 64 rallenta i tempi di scatto di 64 volte.
  • ND 500 rallenta i tempi di scatto di circa 500 volte.

Filtro ND Manfrotto

COME CAPIRE LA BONTÀ DI UN FILTRO NEUTRO

Ci sono tantissimi parametri che potrebbero essere tirati in ballo che valutare la bontà di un filtro ND. Qualità costruttiva, costo, resistenza, materiali… questi sono solo i primi parametri che mi vengono in mente e molti sono anche difficili da valutare senza l’uso di strumenti di misurazione tecnicamente adeguati.

Tuttavia, c’è un parametro che permette a qualsiasi persona — te compreso — di comprendere facilmente se un filtro ND è adatto, migliore o peggiore di altri: la sua “neutralità”.

Ma come? Esistono filtri neutri “non neutri”?

Purtroppo si. O meglio… secondo me è più un effetto collaterale che un vero e proprio difetto. Sto parlando della comparsa di una fastidiosa dominante magenta molto difficile da eliminare in post-produzione e che colpisce — guarda un po’ — quasi sempre i filtri ND economici o di marca sconosciuta.

dominante magenta

Esempio di difetto tipico che colpisce i filtri ND di scarsa qualità
Ho affrontato e approfondito l’argomento sulla dominante e sul perché compare, direttamente nel manuale completo. Trattandosi di un argomento complesso, anche se interessante, ti consiglio di scaricare il manuale se ti interessa approfondire questa tecnica fotografica.

Ho testato i filtri in occasione di alcune uscite fotografiche e questo effetto collaterale non si è verificato con i filtri Manfrotto.

In alcune occasioni ho anche dovuto sovrapporre i filtri uno sull’altro in quanto la luminosità era troppo intensa, ed anche in questo caso si sono comportati in modo egregio.

Non è una cosa scontata sovrapporre i filtri. Sovrapponendo i filtri infatti si moltiplica si la loro capacità di bloccare l’intensità della luce, ma vengono anche amplificati i “difetti”. I risultati mi hanno veramente sorpreso.

COSA PENSO DI QUESTI FILTRI ND MANFROTTO?

Premetto che Manfrotto non mi ha pagato per scrivere questa recensione, non ho alcun interesse nel darti un mio parere o consigliarti un filtro se non fosse valido.

La realtà è che Manfrotto ha realizzato un trittico molto versatile oltre che di ottima qualità. All’apparenza possono sembrare poche “tre gradazioni”, ma in realtà potendo combinare i filtri neutri tra loro (sovrapponendo un filtro sull’altro) puoi far fronte a qualsiasi necessità e contesto luminoso.
Filtro ND
ND8 (3 stop) + ND64 (6 stop) + ND500 (circa 9 stop) = 18 STOP. Se metti tutti e tre i filtri uno davanti all’altro ottieni la somma della loro capacità di oscuramento.

Ovviamente la dominante magenta di cui accennavo prima non è comparsa nemmeno effettuando la sovrapposizione dei filtri.

CONSIDERAZIONI FINALI

Effettuare delle esposizioni lunghe con filtri ND è una tecnica che permette a chiunque, anche senza essere particolarmente esperti, di ottenere delle fantastiche immagini suggestive e d’impatto tuttavia in molte occasioni il limite maggiore è quello di trovare i filtri giusti che non rendono le cose troppo complicate.

Dal mio punto di vista il Tris di filtri neutri Manfrotto è un pacchetto che nessun fotografo alle prime armi dovrebbe farsi mancare per cominciare ad affrontare questa tecnica fotografica.

Per il professionista invece potrebbe dovrebbe essere un kit fondamentale di cui disporre. Hanno una resa e qualità ai massimi livelli e la possibilità di combinare le tre gradazioni tra loro li fanno diventare una sorta di “coltellino svizzero” estremamente efficace.

VUOI APPROFONDIRE LA TECNICA?

Ho realizzato un manuale dedicato alla spiegazione della tecnica fotografica “esposizioni lunghe con filtri neutri”. Se vuoi darci un occhio e capire perché potrebbe interessarti clicca qui. Ecco le foto che puoi ottenere con questa tecnica:

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Alessio

Blogger, Autore, Fotografo ed Imprenditore Online, Questo è il mio progetto più importante. Guarda le mie foto su 500px o SmugMug.

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