Fotografare Venezia. Una sfida tra banalità e genialità - Tecnica Fotografica

Fotografare Venezia. Una sfida tra banalità e genialità

Se stai pensando di fare un viaggio per fotografare Venezia può essere conveniente, prima di iniziare il viaggio, studiare un poco quali possano essere i luoghi più interessanti non solo da visitare come semplice turista, ma soprattutto come fotografo.


La differenza è fondamentale per fotografare Venezia: se decidi di fare un tour fotografico a Venezia puntando sul punto di vista fotografico allora devi sapere che ogni luogo avrà un orario migliore per essere visitato, per via della luce e dei colori, delle persone che riempiono o meno le strade e permettono di scoprire aspetti nuovi, sempre diversi.

Anche comprendere quali siano i periodi migliori durante l’anno permette di sfruttare al meglio le tue possibilità fotografiche: Venezia in inverno, infatti, presenta luci e colori completamente differenti dalla Venezia autunnale, da quella estiva o da quella primaverile. Per non parlare poi del Carnevale: inutile dire che, se sei un fotografo, almeno una volta nella vita devi andare a Venezia durante il Carnevale.

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MA UNA VOLTA ARRIVATI A VENEZIA, COME SCEGLIERE COSA FOTOGRAFARE?


Certo, in questa bellissima città si può passare ogni minuto ad effettuare scatti continui, ma spesso si cercano foto uniche, non quelle che vengono considerate le classiche foto turistiche.

Naturalmente è bene specificare che anche a piazza San Marco, dove milioni e milioni di persone ogni giorno fanno fotografie, si possono sempre realizzare scatti unici e particolari. Tutto sta a voler realizzare foto non banali, ma molto personalizzate, sia per tipo di impostazioni dei parametri, che per soggetto scelto.

In ogni caso, se vuoi fotografare Venezia oltre agli scatti da grand tour, ossia dei luoghi più turistici e conosciuti della Serenissima, è bene puntare anche sulla così detta Venezia nascosta, angoli e scorci che spesso si trovano fuori dai canali turistici preferenziali ma che tu, da buon fotografo, dovresti andare a cercare ed immortalare per realizzare un servizio fotografico su una Venezia diversa, la tua Venezia.

FOTOGRAFARE SCORCI DI VITA QUOTIDIANA


Una delle cose più interessanti su cui puntare quando vai a fotografare Venezia è la quotidianità.

Ogni città o paese, infatti, ha delle caratteristiche che vanno oltre i beni architettonici, sempre alla vista di tutti. Nel caso di Venezia, questa caratteristica è data, ad esempio, dai panni stesi tra i palazzi.

Quella di stendere i panni fuori casa è un’abitudine molto antica, che si ritrova non solo a Venezia, ma anche in altre città, in particolare a Napoli.

Se ti rechi a Venezia non avrai la possibilità di trovare panni stesi al sole in ogni calle, ma solo in una zona particolare, quella della Giudecca.

Si tratta di un’isola caratterizzata da una serie di vicoli e stradine molto pittoresche e a rendere tali queste strade sono proprio i panni stesi. Guardando in aria mentre si cammina lungo queste strade si può vedere di tutto, dalla biancheria da casa alla biancheria intima, dalle magliette alle camicie, dai jeans ad altri capi di abbigliamento.

Ok, detto così può sembrare un poco banale come oggetto di fotografia, ma in realtà non è vero: il contrasto tra i colori delle strade e dei palazzi e i panni stesi al sole ad asciugare, il significato stesso di questa abitudine e anche, volendo, il contrasto tra l’antichità dei palazzi e la modernità dell’abbigliamento, permettono interessanti motivi di spunto fotografico.

Anche in questo caso, come sempre quando si fanno fotografie all’aria aperta, la differenza di luce può portare a risultati molto differenti, soprattutto in una città come Venezia dove la differenza di luce tra inverno e mesi estivi è molto evidente.


FOTOGRAFARE VENEZIA IN MODO DIVERSO

Uno dei più grandi errori che faresti se ti rechi a fare un tour fotografico a Venezia sarebbe quello di soffermarti sulle meraviglie esterne.

Certo, si tratterebbe di un errore molto facile da comprendere, viste le moltissime attrattive, le bellezze e gli scorci panoramici e caratteristici. Tuttavia, se vuoi portare a casa degli scatti unici, è bene andare un poco oltre le foto che puoi facilmente trovare su internet o in cartolina.

Se sei appassionato di storia e vuoi realizzare scatti fotografici non all’interno dei musei, ma in altri contesti, la scelta migliore può essere quella di visitare un casino.


Di che si tratta? Si tratta delle antiche case da gioco, molto richieste soprattutto durante il Settecento, dove si scommetteva d’azzardo, soprattutto su carte e dadi. Oggi molti di questi casino non esistono più mentre altri sono stati adibiti a differenti funzioni. Tuttavia, se non vuoi perdere l’occasione di visitare un casino veneziano puoi approfittare delle visite guidate che si effettuano al Casino Venier, tra Rialto e San Marco.

Quando raggiungi l’edificio che lo ospita probabilmente non potrai neanche riuscire ad immaginare quello che ti aspetta all’interno: soprattutto non potrai immaginare la possibilità di effettuare foto in un luogo così caratteristico e ricco di storia. Non dimenticare di scattare foto caratteristiche dal balconcino coperto che affaccia sul celebre ponte dei Bereteri.

Un altro interessante aspetto di questo casino è lo spioncino, realizzato nel pavimento dell’ingresso e che permetteva di vedere se la strada era libera o se era meglio scegliere di uscire dall’uscita di sicurezza.

Se vuoi fotografare questi particolari aspetti di Venezia, probabilmente devi essere anche pronto a saper raccontare con la massima precisione la storia di questi posti, meno noti ma non per questo meno affascinanti.

SE NON VUOI FARE A MENO DELLE FOTO CLASSICHE


Naturalmente, da buon fotografo, non puoi tornare dal tuo viaggio fotografico Venezia senza aver scattato qualche foto classica, o meglio qualche foto che ritrae i posti e le cose che hanno reso Venezia famosa in tutto il mondo: da Piazza San Marco ai celebri colombi, dai tavolini all’aperto alle gondole, dai gondolieri agli artigiani del vetro fino alle maschere di Carnevale se si va a fotografare Venezia durante la celebre festa.

Tuttavia, fare una lista di tutte le cose caratteristiche da immortalare a Venezia sarebbe veramente molto lungo. Se tuttavia hai abbastanza tempo da poter visitare diversi posti, anche quelli più turistici, puoi scegliere di effettuare pochi scatti dove le condizioni non sono ideali, spesso soprattutto per via della folla che, in determinati periodi, si trova per le strade, i ponti e le piazze principali.

FOTOGRAFARE VENEZIA ED I SUOI PONTI


Forse proprio dai ponti devi assolutamente fare qualche fotografia, perché al di là delle architetture simbolo come piazza San Marco con la basilica, sono proprio i ponti gli elementi più caratteristici di questa città.

A questo punto, la scelta del ponte può diventare difficile: tuttavia devi ricordare che tutti i ponti di Venezia sono differenti tra di loro, per cui è sempre molto facile trovare un particolare caratterizzante che ti permette di rendere unica la tua fotografia.

PONTE DEGLI SCALZI

Ad esempio, se arrivi a Venezia via treno, il primo incontro con l’architettura della Serenissima è quello dal Ponte degli Scalzi, che si trova proprio nei pressi della stazione e permette, in un unico scatto, di poter immortalare il Canal Grande ed una serie di bellissimi palazzi che si specchiano proprio in questa strada d’acqua. Naturalmente, sia per il Ponte degli Scalzi che per tutti i ponti, la scelta fotografica è sempre tra il se fotografare il ponte stesso o quello che si vede dal ponte.


Probabilmente si tratta di una scelta che non dipende solo dal tuo gusto fotografico, ma anche dal ponte stesso, ossia se esso affacci su un canale particolare o se la particolarità maggiore è il ponte stesso.

PONTE DI RIALTO

È uno dei ponti più noti della città. La sua architettura, con la celebre arcata, è sicuramente un’opera ingegneristica avanzata, soprattutto se si pensa che risale alla fine del Cinquecento.

Sicuramente se vai a Venezia una foto di questo ponte non può mancare, così come non può mancare la foto del ponte dei Sospiri. Dal punto di vista fotografico, la principale differenza tra ponti come come quello degli Scalzi o di Rialto e il ponte dei Sospiri è che quest’ultimo può essere fotografato soprattutto dall’esterno, visto che le visite sono possibili esclusivamente in rare occasioni, come le visite guidate agli itinerari segreti di Venezia.


Sicuramente se riesci ad accedere al ponte potrai effettuare moltissime foto del suo interno, ma potresti restare deluso se pensi di avere la possibilità di scattare dalle celebri fessure. Le fessure, infatti, sono molto strette e non permettono di realizzare scatti particolari di quanto vi è all’esterno.

Infine, anche se molto meno apprezzati dalle folle di turisti, non puoi mancare di fotografare i ponti più piccolini, come il Ponte Chiodo, su Rio de San Felice, o il Ponte Storto su Rio di San Marcuola, o ancora il Ponte del Diavolo su Rio di san Provolo.

Ecco, probabilmente se vuoi realizzare un interessante viaggio per fotografare Venezia puoi puntare sulle fotografie dei diversi ponti, all’alba, al tramonto o anche alla luce dei lampioni…

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Alessio

Blogger, Autore, Fotografo ed Imprenditore Online, Questo è il mio progetto più importante. Guarda le mie foto su 500px o SmugMug.

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