Tracolle Stroppa. L’alternativa efficace e di classe - Tecnica Fotografica

Tracolle Stroppa. L’alternativa efficace e di classe

Ogni giorno ricevo moltissime richieste di consigli, ma pochissime per quanto riguarda le tracolle, nonostante siano un accessorio che io ritengo fondamentale per fare fotografia. In questo articolo voglio parlarti delle tracolle Stroppa.

Dichiarazione etica: il materiale ci è stato inviato per la recensione direttamente dal produttore. Non ci è stato chiesto di scrivere nulla sul prodotto, né ci è stato fornito compenso di alcun tipo o indicazioni particolari. Hanno chiesto esclusivamente un nostro parere sulla qualità del prodotto testandolo e valutandolo con obiettività.

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PERCHÉ LE TRACOLLE SONO IMPORTANTI

Tracolla Stroppa

Sembra una domanda banale ma quello che riscontro è che, generalmente, le persone danno poca importanza alle tracolle da abbinare alle proprie fotocamere.

Solo certi specialisti di settore, o fotografi “navigati”, con il tempo si rendono conto di quanto sia importante questo accessorio.

Spesso si accende, nella testa del fotografo, la “lampadina” sull’importanza della tracolla quando incontrano un collega/amico che ne ha una di particolare.

Ecco… proprio su questo punto si potrebbe parlare per ore.

Di tracolle differenti da quegli “obbrobri” che ti danno in dotazione (tranne Leica che ti dà in dotazione tracolle di qualità e dal costo molto elevato, in perfetta linea con il target di utenti ai quali si rivolgono, in fondo) ce ne sono a bizzeffe.

Trovi:

  • tracolle in pelle di vari spessori e larghezze (di classe ed eleganti),
  • tracolle che sono una semplice fettuccia di stoffa,
  • tracolle monospalla (tipo quelle brevettate “BlackRapid“),
  • tracolle con attacchi rapidi (tipo quelle Peak Design),
  • tracolle in “fune/spago”.

Capisci bene anche tu che è veramente complesso individuare quella che fa per te tra tutte le possibili varianti in commercio e solo chi è in posizione fortunata come la mia ha, magari, modo di testarne parecchie per individuare quella più adatta.

Io ad esempio ho tracolle BlackRapid, Peak Design, in pelle fornite con la LeicaQ, quelle classiche. Ora ho avuto modo di provare per un bel mese tre modelli di tracolle by Stroppa.

Le tracolle Stroppa rientrano in quelle indicate nell’ultimo punto, ovvero ricavate da materiali che sembrano dei pezzi di fune/spago.

Non ti dirò che queste tracolle sono le migliori del mondo, perché in fondo non esistono le tracolle “migliori” ma solo quelle più adatte a te.

In questo articolo andrò a spiegarti cosa ho trovato di interessante in queste tracolle e cosa non mi ha convinto e cercherò di essere il più obiettivo possibile nel darti un consiglio per l’acquisto.

Andrò a confrontarle anche con altre tracolle di cui sono in possesso, in modo che se ne possiedi qualcuna anche tu, potrai avere un riscontro tangibile di quello che dico.

LE PARTICOLARITÀ DELLE TRACOLLE STROPPA

Stroppa mi ha mandato 3 tipologie di tracolla, che rispecchiano la loro attuale produzione, opportunamente scelte da me:

  • il modello Flex
  • il modello Duo
  • il modello Active

Sono tre tipologie di tracolla con caratteristiche ben mirate, che ti illustrerò nello specifico nei prossimi paragrafi, e con degli aspetti comuni di cui ti parlo subito.

LE CARATTERISTICHE UGUALI

La particolarità che le accomuna è, per l’appunto, il fatto che sono in sostanza dei pezzi di materiale simile ad una fune con, alle estremità, anelli in acciaio analoghi a quelli che trovi nei portachiavi, necessari per attaccarle agli agganci delle fotocamere.

Le estremità sono state realizzate con degli inserti in cuoio molto spessi e cuciti in modo che l’anello possa essere ben fisso e sostenere il peso e gli sfregamenti per tanto tempo, senza mai consumarsi o rompersi.

Tracolla Stroppa

Hanno anche inserito un appendice in pelle che va a proteggere il bordo della fotocamera dallo sfregamento, quasi inevitabile, che avrebbe con l’anello in acciaio.

Questa appendice è fissa e cucita assieme agli inserti in cuoio, quindi non si può togliere.

Tracolla Stroppa

Questa soluzione del bavero in pelle che protegge il bordo della fotocamera è veramente un tocco di classe che non si trova in molte tracolle.

Ho “rovinato” parecchie fotocamere negli anni passati proprio per la mancanza di questa “piccola soluzione”.

Ricordo ancora la mia Canon 5D con la vernice tutta scheggiata, scrostata e rovinata in prossimità degli attacchi della tracolla. Il tutto dovuto alla mancanza di una semplice protezione.

Purtroppo sono piccoli elementi ai quali all’inizio, se non sei esperto e non hai già vissuto il danno in qualche tua fotocamera precedente, non ci pensi. Acquisti la tua bella tracolla nuova e via… ti accorgi solo dopo qualche giorno che ha rovinato la vernice della fotocamera.

Credimi… non è piacevole.

In questo caso però, con tutte le tracolle Stroppa, saresti perfettamente a posto e non rischieresti di far danni.

LA COMODITÀ DEI POCHI MODELLI STROPPA

Tracolla Stroppa

Un’altra cosa che ho apprezzato moltissimo appena entrato nel sito web Stroppa, che tra le altre cose non vende solo tracolle ma anche accessori, è stata la presenza di soli 3 modelli disponibili.

Spesso quando vai in un qualche sito web di produttori di tracolle, trovi decine di modelli e rischi di non capirci più nulla dopo un’ora di valutazione. Questo per me è frustrante.

Prendi ad esempio il sito web della BlackRapid: trovi 12 tipologie di tracolla, senza considerare le fettucce per tenere le fotocamere attaccate al polso.

Troppi modelli significa troppa difficoltà nel capire quale sia il più adatto a te.

Stroppa invece ha 3 modelli ben specifici, differenti tra loro sulla base di caratteristiche ben chiare e spiegate in poche righe.

Tu devi solo decidere di che lunghezza le vuoi (e anche in questo senso hanno adottato una soluzione veramente semplice per farti capire la lunghezza della tracolla, di cui ti parlerò tra poco).

Ecco nel dettaglio i tre modelli che ho provato:

LA TRACOLLA FLEX BY STROPPA

Tracolla Stroppa

Nel loro sito la descrivono come:

Morbida e facile da piegare ma è quasi impossibile romperla. Essendo pratica e resistente, è una scelta perfetta per coloro che apprezzano la funzionalità degli accessori e hanno un approccio minimalista alla vita. Disponibile nei colori nero, rosso e verde mimetico.

La descrizione è perfetta. Di solito “più robusta” è la tracolla e “più rigida” si presenta nell’uso.

Questo modello è per l’appunto un compromesso tra “morbidezza” e senso di “robustezza” oltre ad essere molto elegante. Per questo motivo è la tracolla che ho abbinato alla mia LeicaQ.

Tracolla Stroppa

Al tatto sembra una “fune da scalatore” che puoi trovare in tanti negozi specializzati di sport; quindi è tonda e caratterizzata da un’anima, poi rivestita, ma subito ti rendi conto che sono molto diverse.

La superficie è morbida e abbastanza liscia.

Comoda da tenere anche appoggiata direttamente sulla pelle e quindi si può utilizzare anche d’estate senza nessun problema.

LA TRACOLLA DUO BY STROPPA

Tracolla Stroppa

Nel loro sito la descrivono come:

La sua intrecciatura densa conferisce una forza potente mentre il materiale morbido dà una sensazione calda e confortevole. Combinando la morbidezza del materiale e la resistenza, si adatta a un fotografo che ha l’abitudine di impressionare gli altri. È la scelta migliore per una persona che desidera distinguersi. Disponibile in due colori: Bianco & Nero o Blu Navy.

A parte la considerazione sul tipo di fotografo per il quale è pensata, che può essere condivisibile o meno, di fatto si presenta esattamente come nella descrizione:

  • Sensazione di robustezza estrema.
  • Più rigida del modello “Flex”, è composta da un’anima rigida, poi rivestita, che le dà una conformazione tonda esattamente come il modello precedente.
  • La superficie è meno liscia del modello “Flex” e dà l’impressione di toccare la superficie di un panno in micro-fibra. La leggera peluria superficiale, appena percettibile, dà esattamente una sensazione di “calore”.

Tracolla Stroppa

Questa tracolla non l’ho tenuta in considerazione per questa stagione calda (sto scrivendo l’articolo in un caldo giorno di fine Maggio) perché ho paura che possa farmi sudare.

LA TRACOLLA ACTIVE BY STROPPA

Tracolla Stroppa

Nel loro sito la descrivono come:

Questa tracolla è dura. Puoi maltrattarla come ti pare. È una scelta perfetta per i fotografi più esperti che trascorrono tutto il loro tempo negli ambienti più difficili. È disponibile in qualsiasi colore purché sia nero.

Anche in questo caso la battuta finale è molto divertente, ma per il resto rispecchia esattamente le sue caratteristiche.

È molto diversa dalle prime due, ed infatti se non ricordo male è l’ultima che hanno introdotto.

  • Al tatto la superficie è esattamente la stessa del modello “Flex”, quindi con un’intrecciatura liscia, ma con la differenza che “non è imbottita”.
  • Non ha, in pratica, un’anima rigida come i primi due modelli e di fatto non è tonda come sembra in foto, bensì piuttosto “piatta”.

O meglio… non va confusa con una tracolla a fettuccia, ma si tratta proprio di un rivestimento senza nulla al suo interno, quindi vuoto.

Questa sua caratteristica la rende:

  • estremamente morbida;
  • adatta sia come tracolla ma anche per essere avvolta attorno a un polso proprio per il fatto che è estremamente flessibile;

Dà un senso di minore resistenza, ma sul sito la indicano proprio come la tracolla ideale per chi deve “fare il lavoro duro” quindi sono solamente impressioni sbagliate, date forse dal fatto che ho avuto modo di confrontarle con gli altri due modelli.

Questa tracolla è stata abbinata alla mia Olympus EM1 Mark II che utilizzo per i “lavori duri”. Non che la LeicaQ non sia in grado di farli, ma la Olympus preferisco usarla proprio in tutti quei contesti dove non voglio avere la paura di “rovinare” una macchina da 4000 Euro. 😀

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LA MIA ESPERIENZA CON LE TRACOLLE STROPPA

Tracolla Stroppa

Dopo un mesetto passato a usare le tracolle STROPPA sono rimasto impressionato principalmente da questi aspetti:

  • qualità costruttiva. Sono prodotti di ottima fattura e mi sento di dire che probabilmente hanno una qualità sopra la media al prezzo cui sono vendute.
  • sono molto eleganti. La Flex e sopratutto la Duo sono i due modelli che balzano subito all’occhio quando andate in giro. Non a caso sulla LeicaQ versione “Titanium Grey” è stata messa in dotazione una tracolla che, a guardarla bene, sembra proprio una “Stroppa”.

Non hanno tuttavia solo aspetti positivi anche se va fatta una premessa: questa tipologia di tracolla ovviamente è agli antipodi rispetto a una BalckRapid o Peak Design.

Tracolla Stroppa

Questi sono gli aspetti negativi che ho riscontrato:

  • L’anello in acciaio, vista anche la protezione in pelle prevista per evitare che i bordi delle fotocamere possano rovinarsi, è difficile da innestare sugli attacchi della fotocamera. Dovrebbero fare come in Fuji, dove danno in dotazione un piccolo attrezzo che aiuta ad “agganciare” la tracolla ai supporti nella fotocamera.
  • Non hanno considerato che certi modelli di fotocamera, ad esempio la LeicaQ, possano essere dotati di fondine protettive. La mia è per l’appunto dotata di una fondina in pelle originale Leica, già provvista di protezione in prossimità dei supporti fotocamera per evitare che eventuali agganci possano rovinare la vernice della fotocamera. Il fatto che non si possano togliere dalle tracolle Stroppa le appendici in pelle, comporta di fatto la situazione che si “sovrappongano” rendendo un po’ rigido tutto lo snodo.
  • Le tracolle Stroppa sono fatte per essere messe su e mai tolte. In certi casi, invece, dovrebbe essere studiata una soluzione, specie per il modello “Active”, che permetta di toglierla e metterla più velocemente, tipo una soluzione in stile PeakDesign, con i loro attacchi rapidi.

Tracolla Stroppa

CONCLUSIONI

Te la consiglio? Il verdetto è del tutto positivo per quanto mi riguarda.

Uso le tracolle Stroppa sulla mia LeicaQ e nella Olympus EM1 Mark II (clicca qui per leggere la recensione), quindi se le uso, pur disponendo di tracolle PeakDesign e BlackRapid un motivo c’è.

  • Se cerchi un prodotto elegante, moderno e bello da sentire in mano o al collo, allora non ci sono dubbi. La varietà di colori e soluzioni, nonostante siano solo 3, è più che sufficiente per individuare il modello giusto per te.
  • Se invece cerchi un prodotto per fare del lavoro duro devi fare una valutazione personale: la versione Active sicuramente è adatta allo scopo ma non ha attacchi rapidi come potrebbe avere, invece una BlackRapid o meglio ancora il sistema PeakDesign.

Tuttavia, la stessa caratteristica potrebbe essere il suo pregio: quando stai facendo del lavoro duro, potresti contare su una tracolla che “non si stacca manco cascasse il mondo” o che renda “difficile sganciarla” in tutti i contesti (a differenza delle PeakDesign che, volendo, sganci con una mano sola).

DOVE ACQUISTARLE

Le tracolle Stroppa puoi acquistarle nel loro store ufficiale ad un prezzo che va dalle 30 alle 33 Euro circa, quindi a un prezzo buono e alla portata di tutti.

Devi solo scegliere il modello e la lunghezza a te più congeniali:

Clicca qui per andare al loro store

Ah… quasi dimenticavo. Come si fa a determinare la lunghezza giusta della tracolla? In fondo non sono tracolle “regolabili”.

Beh… Stroppa ha trovato la soluzione in modo semplice:

  • ha fotografato la stessa modella che indossa una fotocamera con tutte le lunghezze disponibili della tracolla. Viene anche indicata l’altezza della modella, giusto per farti capire (e si tratta di una ragazza di altezza media).

Tracolla Stroppa

Questo ti dà modo di capire, molto rapidamente, quanto in basso o in alto ti ritrovi la fotocamera.

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Alessio

Blogger, Autore, Fotografo ed Imprenditore Online, Questo è il mio progetto più importante. Guarda le mie foto su 500px o SmugMug.

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