Digitalizzare i negativi

Non so se ti è mai capitato di rovistare tra vecchi scatoloni e trovare delle fotografie e negativi fatti decenni fa oppure semplicemente hai la passione per la fotografia analogica. Beh… perché invece di lasciare i negativi li a distruggersi e deperirsi non li digitalizzi?

Ne parlo in questa puntata.

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 Photo by  Erik Mclean  on  Unsplash Photo by  Erik Mclean  on  Unsplash

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PERCHÈ DIGITALIZZARE I NEGATIVI?

Probabilmente sarà capitato anche a te di rovistare tra vecchi scatoloni e trovare magari le foto di famiglia di anni (o decenni) fa! 

Il digitale in fondo non è un fenomeno di massa “antico” e per questo motivo è facile incappare ancora in scatole piene di diapositive da proiettare o negativi dai quali ricavare delle stampe.

Ma hai mai provato a guardare le diapositive o trovare chi ti stampa dei negativi al giorno d’oggi? Beh… non sempre si trova lo studio che ti rifà le stampe o un proiettore da usare per guardare le diapositive.

La cosa più comoda e pratica è sicuramente quella di “digitalizzare” negativi e e le diapositive.

COSA TI SERVE

Per fare questa operazione non serve dare i tuoi negativi o diapositive ad uno studio dedicato.

Ormai questa operatività puoi fartela senza tanti problemi a casa, da solo (o da sola) semplicemente utilizzando uno scanner per negativi.

Tuttavia non devi prendere paura! Non serve che tu vada a dotarti di un ennesimo strumento che poi vai ad usare una volta e poi rimane li a prendere polvere.

GLI SCANNER PER NEGATIVI

Ci sono degli scanner per negativi creati esclusivamente per fare quello, ma non sono gli strumenti che ti consiglio di prendere.

Io ti consiglio di prendere degli scanner “multiuso”, ovvero degli scanner pensati per poter digitalizzare le foto, negativi e diapositive ma allo stesso tempo che puoi anche usare come semplici strumenti per digitalizzare i documenti.

Credimi… uno scanner per documenti è comunque molto utile e comodo!

PERCHÈ UNO SCANNER DEDICATO

Una cosa che spesso non si considera sta nel fatto che il negativo, la foto e la diapositiva, vanno digitalizzati con un procedimento specifico e diverso da quello che si fa con un documento.

I documenti vengono digitalizzati con il lettore scanner che illumina la superficie del documento per leggerne bene il contenuto.

Le foto tradizionali vanno digitalizzate considerando che la foto può essere lucida, pertanto non può usare lo stesso sistema che viene applicato per illuminare la superficie di un documento.

I negativi e le diapositive invece devono essere illuminate “posteriormente”, ovvero devono essere attraversate da una fonte luminosa, per questo motivo gli scanner per negativi/diapositive sono dotati di un sistema di illuminazione anche sul “coperchio” che di solito serve solo a tenere bloccati i documenti sulla superficie in vetro.

QUALE SCANNER PRENDERE

Premesso che io ti consiglio uno scanner “multiuso”, quindi che puoi usare anche per digitalizzare i documenti, devi tenere in considerazione questa cosa prima di prenderlo:

  • digitalizzi negativi da 35mm?

  • digitalizzi anche negativi da 120?

È importante questa cosa. I negativi 35mm sono quelli tradizionali, pertanto tutti gli scanner per negativi permettono di digitalizzare questa tipologia di supporto.

Se però scatti (o hai dei negativi) medioformato (6x6cm), allora devi per forza dotarti di uno scanner che supporti questo formato.

Qui sotto trovi un link dove ho raccolto una serie di scanner che ti consiglio di valutare. Il prezzo varia in base a quanto moderno è il prodotto e quali formati permette di digitalizzare.

Link agli scanner suggeriti: https://amzn.to/2yt51cj

COME DIGITALIZZARE I NEGATIVI?

È tutto semplice, ogni scanner è dotato di un software dedicato che permette (almeno per quanto riguarda gli Epson che conosco) di indicare che tipo di supporto stai digitalizzando e in che risoluzione/formato vuoi salvarlo.

Sono tuttavia anche compatibili in genere con i software predefiniti dei sistemi operativi e/o con altri software realizzati in modo specifico da delle software house.


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